Self Publishing opinioni: come buttare via tempo e denaro.

Il portale più noto per fare Self Publishing è Amazon

Self publishing è buttare via tempo e denaro?

Ogni giorno tantissime persone cercano sui vari motori ”Self Publishing opinioni” per saperne qualcosa in più. Alcuni non hanno idea di cosa sia, altri invece vorrebbero capire una volta per tutte quale sia il suo reale potenziale economico.
Infatti chi conosce già il Self Publishing si sarà sicuramente imbattuto in qualche video in cui il protagonista sostiene di essere diventato ricco proprio grazie a questa attività. C’è da fidarsi? Qual è la verità?

In questo articolo vedremo perché il Self Publishing è solo una gran perdita di tempo e di denaro.

Self Publishing: opinioni sempre più contrastanti

Eh già, di opinioni sul Self Publishing ce ne sono di tutti colori. C’è il solito guru che sostiene di essere diventato milionario, quello che invece riesce ad arrotondare lo stipendio da dipendente e, infine, chi dice che questa attività sia solo uno spreco di soldi ed energie.
L’articolo che stai leggendo ha proprio questo obiettivo: chiarire definitivamente tutte le questioni legate al Self Publishing.

Ovviamente, per farlo nella maniera più adeguata, è necessario prima capire cosa sia davvero il Self Publishing, che già dal nome sembra una delle solite “americanate”.

Eh sì, basta utilizzare un neologismo anglosassone per mandare noi italiani nel pallone.

per fare “Self Publishing” o l'”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti
per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

Cos’è il Self Publishing?

Prima di analizzare le varie opinioni sul Self Publishing, iniziamo con il tradurre in italiano questo termine. Noi chiameremmo questa attività “auto-pubblicazione” o “auto-edizione”, ovvero pubblicare in proprio un contenuto letterario senza avvalersi di una casa editrice tradizionale.
In altre parole significa scrivere un libro e pubblicarlo da soli. Non esistono altre definizioni più “terra terra”, tuttavia gli attuali sviluppi offrono un’occasione per delle riflessioni più ampie che vedremo in seguito.

Per il momento limitiamoci a comprendere i concetti di base, ovvero l’importanza del contenuto. Infatti per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

L’importanza del contenuto

Nonostante la fase della pubblicazione/promozione sia quella più delicata perché è quella che consente di monetizzare tutto il lavoro svolto fino a quel punto, anche la fase di creazione del contenuto non è da meno.
Per dirla in altri termini, puoi anche essere il migliore venditore o marketer del mondo, ma se il tuo prodotto fa schifo crollano in automatico anche le vendite.

C’è anche un altro aspetto da considerare: puoi essere il migliore venditore o marketer del mondo e avere pure un fantastico prodotto, ma se non c’è richiesta difficilmente riuscirai a venderlo.

Anche il Self Publishing è soggetto a queste logiche, quindi ecco perché è fondamentale sapere cosa scrivere e come scriverlo.

Self Publishing: lavoro o passione?

L’unico modo per far chiarezza in merito alle varie opinioni sul Self Publishing è iniziare a fare una netta distinzione tra coloro che lo praticano come hobby e chi invece lo considera un investimento.
Tutti noi sappiamo che i diritti d’autore di un’opera d’arte sono monetizzabili a vita. Basta pensare a tutti quegli artisti diventati ricchi grazie una canzone o ad un libro.

Analizzando l’ambito letterario dal punto di vista tecnico possiamo notare che, a differenza di non molto tempo fa, oggi tutti possono creare un “e-book” ovvero un libro in formato elettronico.
Non si tratta altro che di file “.pdf”, di cui è possibile fare infinite copie grazie a qualche click.

Un bel salto in avanti se pensiamo che fino a pochi anni non c’erano alternative alla carta stampata. Non ci vuole certo un esperto in economia aziendale per capire che grandi tirature significano altissimi costi di produzione.

Analisi delle opinioni sul Self Publishig

Ora che abbiamo fatto chiarezza sui concetti base, analizziamo nel dettaglio le varie e contrastanti opinioni sul Self Publishinig. Per pubblicare un contenuto è necessario scriverlo e come è risaputo ci sono persone che hanno quest’hobby o questa attitudine, nonostante nella vita facciano altro di mestiere.

A differenza dei tempi passati, oggi basta un comunissimo computer per poter scrivere un libro in formato digitale chiamato “e-book”. I programmi che si utilizzano sono davvero alla portata di chiunque e i file digitali possono essere replicati in infinite copie.

Al contrario, la parte impegnativa sta nel creare il contenuto: cosa scrivo? Come lo scrivo? E’ necessario avere creatività e sapere scrivere in modo corretto.

Self Publishing come hobby

Chi scrive per hobby non pensa certo al Self Publishing come un investimento, ma come un piacere. O meglio, arrotondare il proprio stipendio facendo qualcosa che si ama fare e che si farebbe a prescindere.

Certo, ogni tanto si sente di qualcuno che, inaspettatamente, diventa famoso grazie ad un qualcosa creato come hobby o passatempo, ma sono dei casi rari.

Generalmente chi riesce a guadagnare grazie al Self Publishing dei propri contenuti sono scrittori di professione, mentre gli hobbisti riescono, più che altro, ad arrotondare lo stipendio.

Funzionamento del self-publishing
Amazon: funzionamento Self Publishing e costi Self Publishing

Self Publishing come investimento

Arrivati a questo punto si potrebbe dare per scontato che chi non sia scrittore non farà mai soldi veri con il Self Publishing. In realtà le cose stanno in modo completamente diverso.
Infatti non tutti conoscono la figura del “ghost writer”, ovvero uno scrittore professionista che cede i diritti d’autore della sua opera in cambio di un compenso economico pagato “una tantum” dal compratore.

In questo modo il compratore diventa, agli occhi della legge, il proprietario effettivo di quel libro e pertanto può incassare le royalties ottenute grazie alla vendita di ogni singola copia.

Il portale più noto per fare Self Publishing è Amazon e nei prossimi paragrafi capiremo come mai ci siano così tante opinioni contrastanti.

Fare Self Publishing su Amazon con il ghostwriter

Self Publishing su Amazon: perché fa tanto discutere?

Alcune delle opinioni sul Self Publishing vedono quest’ultimo come un pessimo investimento. Per quali motivi?

Prima di tutto, per acquistare i diritti d’autore di un libro è necessario pagare una determinata cifra. Certo, questa varia molto in base a diversi fattori, ma in ogni caso non si tratta mai di un investimento da pochi euro.

In altre parole è necessario acquistare un contenuto che, nel corso del tempo, sia in grado di ripagare la spesa e generare guadagno sotto forma di rendita passiva. Altrimenti il Self Publishing sarebbe sì solo una perdita di soldi e di fatica.

Opinioni Self Publishing: conclusioni

Ad esclusione di coloro che praticano il Self Publishing come hobby o passatempo, quelli che invece lo considerano come un investimento economico dovrebbero valutare con estrema attenzione alcuni fattori.
Perché l’investimento vada a buon fine è necessario non solo acquistare i diritti di un’opera scritta “a regola d’arte”, ma è anche necessario che quest’ultima abbia una certa richiesta. Infatti più copie vengono vendute, maggiori saranno poi anche le royalties da percepire.

Le domande sorgono spontanee: come faccio riconoscere un contenuto letterario di qualità? Come faccio a sapere cosa richiede maggiormente il mercato?
Inoltre non bisogna dimenticarsi del fatto che il libro viene venduto su Amazon: come si fa a piazzare il proprio prodotto in cima alle classifiche dei motori di ricerca?

Come per qualsiasi altro tipo di investimento, anche nel Self Publishing non bisogna improvvisare, ma rivolgersi ai consulenti più competenti in materia.

Self Publishing: perché è un ottimo investimento

Le opinioni sul Self Publishing sono così contrastanti perché sono frutto di esperienze altrettanto diverse tra loro. Chi considera questa attività un pessimo investimento è perché, molto probabilmente, non ha seguito le giuste indicazioni.
Al contrario, ci sono persone che sono davvero soddisfatte di aver investito nel Self Publishing perché, oltre ad aver recuperato l’investimento iniziale, ora stanno guadagnando sotto forma di rendita passiva grazie alle royalties.

In questa attività, come del resto accade per qualsiasi altra, è necessario avere le giuste competenze e l’unico modo per ottenerle è affidarsi a persone in gamba.
Solo così il Self Publishing sarà in grado di dare ottime soddisfazioni e non diventare un’inutile perdita di tempo e soldi.

Self- publishing: Come fare soldi senza essere scrittori

self publishing Antonio Vida

Fare soldi con il self-publishing è possibile anche senza essere scrittori

Con il self publishing, l’editore della tua opera sei tu. Alla base del self-publishing c’è questo concetto, che è fondamentale per capire quanto sia conveniente. Tutto il guadagno che deriverà dalle copie vendute, dopo averlo pubblicato autonomamente, sarà sicuramente più elevato che se lo pubblicassimo con una casa editrice che ci “tassa”per così dire, l’opera, con le sue elevate royalty.

Fare soldi con il self-publishing è possibile anche senza essere scrittori
Fare soldi con il self-publishing è possibile anche senza essere scrittori

Come posso pubblicare un libro o un ebook senza essere uno scrittore?

Pubblicare un libro in maniera tradizionale sappiamo già che, a parte rarissimi casi, non porta quasi a nulla, anzi spesso ci chiedono di acquistare molte copie a tutela del loro tempo e denaro impiegato nella stampa. Investimenti che molto probabilmente non riavremo mai indietro. Quindi cosa ci resta da fare? Come posso pubblicare un libro ed avere la certezza che verrà venduto senza doverci rimettere dei soldi? E’ semplice: per arrivare al successo nel mondo dei self-publishing ci si deve affidare alla piattaforma più imponente del web: Amazon, la quale dispone già di tutti gli strumenti necessari per favorire la pubblicazione. Oltretutto oggi, chi volesse intraprendere la strada del self-publishing, ha davanti una grande opportunità: la prospettiva di pubblicazione esclusivamente legata al business del self-publishing, anche senza essere uno scrittore o aver mai scritto una sola pagina di un libro.

Come posso pubblicare un libro o un ebook senza essere uno scrittore?
Come posso pubblicare un libro o un ebook senza essere uno scrittore?

Come si pubblica un libro di successo con il self-publishing?

Per pubblicare un libro di successo con il self-publishing bisogna capire che cosa è veramente l’autopubblicazione. Pubblicare un libro senza casa editrice significa pubblicare in maniera autonoma, avvalendosi di grandi professionisti con anni di esperienza. Professionisti che hanno competenze comprovate alle spalle e anni di business nel settore e permettono a tutti coloro che vogliono entrare nel mondo del self-publishing di avvalersene. Senza le loro abilità, entrare a far parte di un mondo così immenso e competitivo sperando di farne un business remunerativo, sarebbe impensabile.

I professionisti del self-publishing si avvalgono di strategie appropriate e molto complesse in ogni fase della pubblicazione. Dall’inizio alla fine del progetto del publishing. Dal testo all’impaginazione, dalla copertina alla lunghezza del libro, dalle keywords del titolo a tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro o ebook che si voglia.

Come si pubblica un libro di successo con il self-publishing?
Come si pubblica un libro di successo con il self-publishing?

Perchè scegliere Amazon?

Amazon attualmente detiene il 90% delle vendite di tutti gli ebook che sono in vendita online. Scegliere Amazon è quasi un obbligo che assicurerà una portata di clienti assolutamente cospicui, Oltre ad essere una grande libreria virtuale e possedere un elevato numero di ebook, Amazon ha anche un infinito numero di clienti che acquistano sul portale tramite piani personalizzati all’avanguardia facilitando il cliente nella scelta, fidelizzandolo in maniera tale, da farlo tornare ripetute volte a compiere altri acquisti anche in futuro.

Il self-publishing non è una moda, è un business!

Si sente spesso parlare di self-publishing in maniera sbagliata, poiché nel web ci sono molti avventori che si improvvisano corsisti di self-publishing o detentori di fantomatici successi, ma che poi fanno un giro a loop per non concludere nulla. Se volete trovare dei consigli adeguati su come effettuare pubblicazioni di ebook o affidarvi a dei metodi vincenti per fare self-publishing su Amazon, consigliamo quello che per noi è il migliore ed il più efficace, proprio perché permette davvero di ottenere dei guadagni elevati nel tempo e perché insegna passo dopo passo, tutto il processo del progetto di business della pubblicazione: SI RIPARTE DA ZERO .

Il self-publishing non è una moda, è un business!
Il self-publishing non è una moda, è un business!

Amazon: funzionamento Self Publishing e costi Self Publishing

Funzionamento del self-publishing

“Amazon funzionamento Self Publishing” e “Amazon costi Self Publishing” stanno diventando le parole chiave più ricercate. In questo articolo cercheremo di capirne il motivo.

Siamo martellati quotidianamente dai mass media che diffondono notizie di panico. Crisi, disoccupazione e sofferenza economica sono sempre oggetto di lunghi articoli di giornale e trasmissioni televisive. Le cose stanno davvero come ce le raccontano? Da un lato non c’è dubbio che il neo-liberismo stia dividendo il mondo tra ricchi e poveri, ma allo stesso tempo ci sono anche degli altri fattori di cui tenere conto. Da un punto di vista professionale stiamo semplicemente assistendo a quello che è un fisiologico cambiamento del mondo del lavoro. E’ vero che alcune professioni stanno diventando obsolete e poco richieste, ma è altrettanto vero che ne sono nate di nuove, così come sono nate anche nuove opportunità di guadagno.

Amazon funzionamento Self Publishing

Prima di capire come mai tante persone stiano cercando in rete “Amazon funzionamento Self Publishing” è opportuno capire in cosa consiste quest’ultimo. E’ un neologismo inglese che in italiano viene tradotto con “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”. Con l’espressione “Self Publishing” si intende la pubblicazione in proprio di determinati contenuti senza rivolgersi al mondo dell’editoria tradizionale. Quando pensiamo ad un libro dobbiamo sempre considerarlo come il frutto di 2 attività complementari tra loro. Nel caso specifico, l’attività di creazione/scrittura e l’attività di edizione/pubblicazione. Insomma, fino a poco tempo fa non potevano esistere scrittori senza editori e viceversa. Al contrario, oggi esiste un’alternativa, frutto della continua evoluzione della tecnologia e della rete.

oggi esiste un'alternativa, frutto della continua evoluzione della tecnologia e della rete: Il self-publishing
Dai valore al tuo tempo!

Perché tante persone si stanno orientando verso il Self Publishing

Il motivo per cui sempre più persone si stanno orientando verso il Self Publishing consiste nelle ottime opportunità di guadagno che offre quest’ultimo. Più che per le cifre in sé, il Self Publishing offre l’opportunità di guadagnare sotto forma di rendita. E’ vero che i soldi sono sempre gli stessi, ma è altrettanto vero che possono essere guadagnati in modi molto diversi tra loro. Principalmente ne esistono 2, ovvero retribuzione e rendita. Che per guadagnare sia necessario compiere un lavoro è un dato di fatto, ma allo stesso tempo è possibile scegliere che tipo di lavoro svolgere. Fin da piccoli ci hanno abitato al concetto di lavoro e di retribuzione. In pratica ci hanno insegnato che per guadagnare dei soldi sia necessario lavorare sempre e comunque, come fossimo una sorta di schiavi 2.0. Stranamente, a scuola non ci viene insegnato il concetto di guadagno attraverso la rendita.

Il valore del proprio tempo

La principale differenza tra la retribuzione e la rendita sta in come vengono spesi il proprio tempo e le proprie energie. Per guadagnare con la retribuzione è necessario lavorare sempre, mentre per guadagnare con la rendita si lavora una volta solo. Scrittori, artisti e inventori conoscono benissimo questo concetto: lavorare sodo una volta sola per non lavorare più. Il tutto dipende proprio dal valore che attribuiamo al nostro tempo e alle nostre energie. Infatti non tutti sono disposti a fare gli schiavi 2.0 per tutta la vita facendo un lavoro sgradito e magari per niente gratificante dal punto di vista economico. In tal senso il Self Publishing è un’ottima soluzione perché, dopo aver lavorato sodo per il primo periodo, il resto sarà in discesa.

Perché capire Amazon e il funzionamento del Self Publishing

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto come oggi ci sia l’opportunità di pubblicare dei contenuti senza avvalersi di una casa editrice tradizionale. Non solo, abbiamo anche visto in che modo il Self Publishing rappresenta una svolta sia a livello lavorativo che economico. Infatti, un metodo molto efficace per pubblicare e far conoscere i propri contenuti è proprio quello di avvalersi di grandi piattaforme come Amazon. Non a caso, all’inizio questo colosso nacque proprio come libreria online, salvo poi diventare il portale di e-commerce più conosciuto al mondo. Nonostante ciò continua ad avere una sezione dedicata ai libri, sia cartacei che e-book. In altre parole, una volta pronto il contenuto, ci penserà Amazon a fare da editore, riconoscendo all’autore delle royalties. Il grande vantaggio di utilizzare Amazon consiste nel fatto che è possibile pubblicare ogni sorta di contenuto senza sostenere delle selezioni.

posso fare Self Publishing anche senza sapere scrivere?
posso fare Self Publishing anche senza sapere scrivere?

Amazon costi Self Publishing

Eccoci giunti alla seconda parte dell’articolo in cui vedremo come mai tante persone ricercano le parole chiave “Amazon costi Self Publishing”. Partiamo dal presupposto che, nel caso a pubblicare sia proprio l’autore del contenuti, i costi economici sono praticamente inesistenti. In questo caso l’investimento iniziale è costituito dal tempo e dalla fatica necessari per portare a compimento la propria opera letteraria. A questo punto potrebbe sorgere spontanea una domanda: posso fare Self Publishing anche senza sapere scrivere?

Amazon costi Self Publishing: i ghost writers

Per riprendere quanto detto nel paragrafo precedente, ovvero come pubblicare dei contenuti senza saper scrivere, l’unico modo è quello di rivolgersi ai così detti “ghost writers”. La traduzione letterale di questa espressione è “scrittori fantasma” che però non ha nulla di spettrale. I ghost wrtiers sono degli autori che, invece di pubblicare in proprio i loro contenuti, decidono di venderli cedendo a terzi tutti i diritti d’autore. Non sono figure professionali poi così nuove, ma la loro sempre più crescente popolarità è dovuta in buona parte alla rete.

Fare Self Publishing su Amazon grazie ai ghost writers

Nel caso si voglia pubblicare un contenuto scritto da un ghost writers, ecco che è inevitabile dover fare un investimento. Le cifre sono molto variabili perché il tutto dipende da vari fattori, come ad esempio la lunghezza del libro che si vuole commissionare, l’argomento trattato così come anche lo stile di scrittura utilizzato. E’ facile comprendere che un romanzo sia cosa ben diversa da un tutorial oppure un libro di carattere scientifico. Pertanto la cosa migliore da fare è proprio quella di compiere accurate analisi di mercato e capire la richiesta da parte del pubblico. Fatto ciò sarà poi possibile orientarsi verso alcuni tipi di ghost writer piuttosto che altri. Inoltre non bisogna dimenticare che anche il mercato gioca la sua parte: anche all’interno della stessa nicchia ci possono essere ghost writers che applicano diversi tariffari.

Amazon costi Self Publishing e funzionamento: conclusioni

Orientarsi verso il Self Publishing significa aver capito le enormi potenzialità che può offrire un guadagno percepito sotto forma di rendita. Infatti non si tratta altro che di “auto-edizione”, ovvero la pubblicazione in proprio di contenuti testuali. Non a caso scrivere un libro è da considerarsi al pari di scrivere una canzone oppure brevettare un’invenzione. Il grosso del lavoro viene compiuto una volta sola, mentre i guadagni sono per tutta la vita. Ovviamente l’unico modo per farsi strada in questo mondo è quello di lavorare insieme ai grandi portali di e-commerce. Ecco perché tante persone stanno ricercando “Amazon funzionamento Self Publishing”. Nato come libreria online, oggi Amazon continua a mantenere attiva la sezione dedicata al commercio dei libri.

Amazon: costi self publishing con i ghost writers

Non tutti sono in grado di scrivere un libro, ma tutti sono in grado di commissionare la scrittura dello stesso ad altri. Infatti figure come i ghost writers fanno proprio questo di mestiere, ovvero scrivono libri cedendo ad altri i diritti d’autore. Ecco che in questo modo è possibile pubblicare un libro senza doverlo scrivere. Allo stesso tempo, è però necessario compiere un investimento iniziale. Ricercare sul Web “Amazon costi Self Publishing” non ha molto senso, in quanto i tariffari dei vari ghost writers sono molto variabili, sia a seconda della lunghezza e del genere letterario, sia a seconda del professionista ingaggiato. L’unico modo per calcolare i costi reali è quello di capire prima la nicchia di mercato più redditizia: in base alle ricerche si potranno poi richiedere dei preventivi ai ghost writers.

Orientarsi verso il Self Publishing significa aver capito le enormi potenzialità che può offrire un guadagno percepito sotto forma di rendita
Orientarsi verso il Self Publishing significa aver capito le enormi potenzialità che può offrire un guadagno percepito sotto forma di rendita

Self Publishing e Partita IVA: ecco come funziona la tassazione

Antonio Vida: Tutto sul self-publishing

Partita Iva e tassazione Self-publishing. Ecco spiegato tutto il funzionamento

Oggigiorno, grazie alle quasi infinite opportunità che offre il Web, le possibilità di lavoro e di guadagno sono sempre più numerose. Infatti, a differenza di alcuni anni fa, le novità sono davvero tante. Una di queste è senza dubbio il Self Publishing. Di cosa si tratta? Come mai sta riscuotendo sempre più successo? Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio ogni aspetto legato all’attività di self-publishing, così come vedremo anche la questione legata alla fiscalità. Serve davvero la partita IVA per lavorare come self-publisher? Scopriamolo insieme.

Self Publishing: nuova possibilità di guadagno.

Prima di vedere nel dettaglio ogni aspetto legato al Self Publishing, facciamo alcune importanti premesse generali in merito alle varie tipologie di attività economica che è possibile svolgere. Una prima classificazione riguardante queste ultime può essere quella riguardante il tipo di guadagno. Infatti, ci sono lavori che permettono di ottenere una retribuzione, altri invece permettono di ottenere una rendita. Che differenza c’è tra queste modalità di guadagno? Dove si colloca il Self Publishing?

Guadagnare con il self-publishing

Che cos’è la retribuzione.

La retribuzione consiste nel versamento di una somma di denaro, a fronte di una precisa attività svolta. In altre parole, la retribuzione è il metodo di guadagno più diffuso in assoluto. Al contrario di quanto si possa pensare, la retribuzione non riguarda solo i lavoratori dipendenti, ma anche i liberi professionisti. Pensiamo ad esempio ad un avvocato piuttosto che ad un geometra, oppure ad un idraulico. Tutti questi professionisti vengono pagati in base alla prestazione che svolgono, prestazione che può essere intellettuale o manuale. Alcune prestazioni sono decisamente costose, altre invece sono più “a buon mercato”. Nonostante ciò, se guardiamo la situazione da un punto di vista differente, appare subito evidente un aspetto molto importante. L’avvocato, l’idraulico e il geometra saranno sempre costretti a lavorare per ottenere la retribuzione. Poco importa il valore della parcella: alta o bassa che sia, il professionista deve comunque erogare una prestazione, qualunque essa sia.

Cos’è la rendita

Riprendendo il discorso dell’ultimo paragrafo, per ottenere una retribuzione è necessario erogare una prestazione. Vien da sé che per erogare una prestazione sono necessari tempo ed energia che devono essere spesi ogni volta in modo continuativo. Al contrario, la rendita è un metodo di guadagno del tutto differente. Un esempio molto semplice? Beh, basti pensare agli artisti oppure agli inventori. Certo, sono due attività del tutto differenti, ma il concetto che sta alla base di entrambe è il medesimo. Per dirla in parole molto semplici: nella rendita, si lavora una volta sola, ma i guadagni arrivano per tutta la vita. Pensiamo ad esempio ad un libro, piuttosto che ad una canzone o ad un brevetto: tempo ed energie vengono impiegati per un periodo circoscritto e limitato. Il guadagno arriverà proprio nel momento in cui si “smette di lavorare”.

Rendita o retribuzione?

E’ meglio guadagnare con le rendite o con le retribuzioni? Beh non può esserci una risposta univoca a questa domanda, in quanto la questione è troppo soggettiva. In altre parole dipende tutto dai propri obiettivi e dalle proprie attitudini. Da un lato non tutti sono in grado di creare qualcosa di unico e di grande valore, mentre dall’altro ci sono persone che non sono disposte a percepire un retribuzione investendo quotidianamente tempo ed energia. Insomma, la scelta dipende in tutto e per tutto da se stessi. Anzi, per meglio dire, tutto dipende dal valore che ognuno di noi da al proprio tempo e alle proprie energie.

Antonio Vida: come fare business su Amazon

Cos’è il Self Publishing

Eccoci giunti nel vivo dell’argomento, ovvero il Self Publishing. Questo sostantivo anglosassone non indica altro che l’ ”auto-edizione”, ovvero la pubblicazione in proprio di contenuti testuali. Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, il solo fatto di scrivere e pubblicare un libro permette di ottenere delle rendite a vita. Fino a un po’ di anni fa, scrittori ed editori rimanevano 2 figure nettamente distinte e complementari. Questo perché i costi dell’editoria tradizionale sono piuttosto elevati, impossibili da sostenere per uno scrittore ancora agli inizi. Allo stesso tempo, non sempre lo scrittore ha carta bianca. Infatti non bisogna dimenticare il fatto che le case editrici lavorano nel commercio e per ottenere buoni guadagni è necessario vendere un prodotto che abbia grande richiesta.

La rivoluzione del Self Publishing

Ai giorni nostri, invece, complici anche i numerosi passi avanti compiuti dalla tecnologia e dal mondo della rete, è possibile pubblicare i propri contenuti senza avvalersi della solita casa editrice. In che modo? Sfruttando i servizi messi a disposizione dai grandi colossi dell’e-commerce: Amazon su tutti.Infatti non tutti sanno che all’inizio Amazon era nata proprio come una libreria virtuale. Oggi utilizziamo questo portale per comprare ogni sorta di oggetto, ma pochi sanno che è rimasto attivo anche commercio di libri. Non solo, in fatto di Self Publishing Amazon può essere considerata una vera e propria casa editrice: una volta scritto il proprio libro, è possibile promuoverlo e venderlo attraverso il suo portale.

Amazon e il Self Publishing

La differenza principale tra Amazon una casa editrice tradizionale sta nel fatto che la prima non pone alcun vincolo agli scrittori. In altri parole tutti sono liberi di pubblicare i propri contenuti e i guadagni consistono in una percentuale che Amazon riconosce allo scrittore. Ciò porta a dei vantaggi non da poco: non vi è alcuna selezione in merito ai contenuti per cui lo scrittore può, a tutti gli effetti, auto-pubblicare il proprio libro, ovvero fare Self Publishing.

Self Publishing su Amazon e Partita IVA

I compensi che Amazon riconosce agli scrittori che pubblicano i loro contenuti attraverso il suo portale sono da considerarsi delle vere e proprie royalties per i diritti d’autore. Da un punto di vista fiscale queste ultime non sono tassate in quanto, ad essere tassati, sono i proventi finali riscossi dall’editore. Per farla breve, se pubblichi un libro con Amazon, saranno i proventi di quest’ultima ad essere tassati e non le royalties che vengono corrisposte allo scrittore.

Per fare Self Publishing non occorre la Partita IVA

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, le royalties non sono tassate pertanto lo scrittore non è tenuto ad aprire alcuna Partita IVA. Ciò è da considerarsi un grande vantaggio in quanto, specialmente in Italia, avere una Partita IVA è da considerarsi una vera e propria iattura. Come sa bene ogni libero professionista, la gestione di quest’ultima è davvero onerosa in quanto, a differenza di altri paesi, è obbligatorio avvalersi di un commercialista che deve essere pagato di tasca propria. Senza contare il fatto che, molto spesso, con la Partita IVA bisogna anticipare dei soldi allo Stato ancora prima di averli guadagnati.

Self Publishing senza Partita IVA: i limiti

Il parametro fondamentale che differenzia l’attività creativa-intelletuale da quella imprenditoriale sta proprio nella quantità di libri pubblicati: la soglia limite è di 10 – 12 libri annuali. In altre parole, se vuoi fare Self Publishing su Amazon risparmiandoti le inutili iatture che comporta la Partita IVA ti basterà stare attento al numero di libri che pubblichi annualmente. Se hai già toccato quota 1 o 12 libri non rischiare, puoi sempre pubblicare il tuo nuovo materiale l’anno seguente. In ogni caso, 10 – 12 libri annuali non sono pochi, pertanto possiamo dire che, senz’altro, quasi nessuno scrittore avrebbe necessità di aprire una Partita IVA.

Self Publishing su Amazon senza Partita IVA: conclusioni

Fare Self Publishing significa pubblicare i propri contenuti, ovvero diventare gli editori di se stessi. Nell’editoria tradizionale i costi sono davvero elevati, ma sfruttando un portale come Amazon, ecco che questi ultimi scompaiono. Infatti è Amazon che pubblica per conto dello scrittore, riconoscendo a quest’ultimo delle royalties in proporzione al numero di copie vendute. Da un lato lo scrittore ha il vantaggio di non dover investire un centesimo nella pubblicazione, dall’altro ha il vantaggio di non dover essere costretto ad aprire la Partita IVA in quanto le royalties non sono soggette a tassazione. Infatti la pubblicazione di 10 o massimo 12 libri all’anno non viene considerata attività imprenditoriale. Nonostante ciò, ogni libro venduto genera una rendita automatica a vita. In conclusione possiamo dire che fare Self Publishing su Amazon rappresenta sicuramente un’opportunità molto interessante da non perdere.

Self-Publishing Amazon