Self Publishing opinioni: come buttare via tempo e denaro.

Self publishing è buttare via tempo e denaro?

Ogni giorno tantissime persone cercano sui vari motori ”Self Publishing opinioni” per saperne qualcosa in più. Alcuni non hanno idea di cosa sia, altri invece vorrebbero capire una volta per tutte quale sia il suo reale potenziale economico.
Infatti chi conosce già il Self Publishing si sarà sicuramente imbattuto in qualche video in cui il protagonista sostiene di essere diventato ricco proprio grazie a questa attività. C’è da fidarsi? Qual è la verità?

In questo articolo vedremo perché il Self Publishing è solo una gran perdita di tempo e di denaro.

Self Publishing: opinioni sempre più contrastanti

Eh già, di opinioni sul Self Publishing ce ne sono di tutti colori. C’è il solito guru che sostiene di essere diventato milionario, quello che invece riesce ad arrotondare lo stipendio da dipendente e, infine, chi dice che questa attività sia solo uno spreco di soldi ed energie.
L’articolo che stai leggendo ha proprio questo obiettivo: chiarire definitivamente tutte le questioni legate al Self Publishing.

Ovviamente, per farlo nella maniera più adeguata, è necessario prima capire cosa sia davvero il Self Publishing, che già dal nome sembra una delle solite “americanate”.

Eh sì, basta utilizzare un neologismo anglosassone per mandare noi italiani nel pallone.

per fare “Self Publishing” o l'”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti
per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

Cos’è il Self Publishing?

Prima di analizzare le varie opinioni sul Self Publishing, iniziamo con il tradurre in italiano questo termine. Noi chiameremmo questa attività “auto-pubblicazione” o “auto-edizione”, ovvero pubblicare in proprio un contenuto letterario senza avvalersi di una casa editrice tradizionale.
In altre parole significa scrivere un libro e pubblicarlo da soli. Non esistono altre definizioni più “terra terra”, tuttavia gli attuali sviluppi offrono un’occasione per delle riflessioni più ampie che vedremo in seguito.

Per il momento limitiamoci a comprendere i concetti di base, ovvero l’importanza del contenuto. Infatti per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

L’importanza del contenuto

Nonostante la fase della pubblicazione/promozione sia quella più delicata perché è quella che consente di monetizzare tutto il lavoro svolto fino a quel punto, anche la fase di creazione del contenuto non è da meno.
Per dirla in altri termini, puoi anche essere il migliore venditore o marketer del mondo, ma se il tuo prodotto fa schifo crollano in automatico anche le vendite.

C’è anche un altro aspetto da considerare: puoi essere il migliore venditore o marketer del mondo e avere pure un fantastico prodotto, ma se non c’è richiesta difficilmente riuscirai a venderlo.

Anche il Self Publishing è soggetto a queste logiche, quindi ecco perché è fondamentale sapere cosa scrivere e come scriverlo.

Self Publishing: lavoro o passione?

L’unico modo per far chiarezza in merito alle varie opinioni sul Self Publishing è iniziare a fare una netta distinzione tra coloro che lo praticano come hobby e chi invece lo considera un investimento.
Tutti noi sappiamo che i diritti d’autore di un’opera d’arte sono monetizzabili a vita. Basta pensare a tutti quegli artisti diventati ricchi grazie una canzone o ad un libro.

Analizzando l’ambito letterario dal punto di vista tecnico possiamo notare che, a differenza di non molto tempo fa, oggi tutti possono creare un “e-book” ovvero un libro in formato elettronico.
Non si tratta altro che di file “.pdf”, di cui è possibile fare infinite copie grazie a qualche click.

Un bel salto in avanti se pensiamo che fino a pochi anni non c’erano alternative alla carta stampata. Non ci vuole certo un esperto in economia aziendale per capire che grandi tirature significano altissimi costi di produzione.

Analisi delle opinioni sul Self Publishig

Ora che abbiamo fatto chiarezza sui concetti base, analizziamo nel dettaglio le varie e contrastanti opinioni sul Self Publishinig. Per pubblicare un contenuto è necessario scriverlo e come è risaputo ci sono persone che hanno quest’hobby o questa attitudine, nonostante nella vita facciano altro di mestiere.

A differenza dei tempi passati, oggi basta un comunissimo computer per poter scrivere un libro in formato digitale chiamato “e-book”. I programmi che si utilizzano sono davvero alla portata di chiunque e i file digitali possono essere replicati in infinite copie.

Al contrario, la parte impegnativa sta nel creare il contenuto: cosa scrivo? Come lo scrivo? E’ necessario avere creatività e sapere scrivere in modo corretto.

Self Publishing come hobby

Chi scrive per hobby non pensa certo al Self Publishing come un investimento, ma come un piacere. O meglio, arrotondare il proprio stipendio facendo qualcosa che si ama fare e che si farebbe a prescindere.

Certo, ogni tanto si sente di qualcuno che, inaspettatamente, diventa famoso grazie ad un qualcosa creato come hobby o passatempo, ma sono dei casi rari.

Generalmente chi riesce a guadagnare grazie al Self Publishing dei propri contenuti sono scrittori di professione, mentre gli hobbisti riescono, più che altro, ad arrotondare lo stipendio.

Funzionamento del self-publishing
Amazon: funzionamento Self Publishing e costi Self Publishing

Self Publishing come investimento

Arrivati a questo punto si potrebbe dare per scontato che chi non sia scrittore non farà mai soldi veri con il Self Publishing. In realtà le cose stanno in modo completamente diverso.
Infatti non tutti conoscono la figura del “ghost writer”, ovvero uno scrittore professionista che cede i diritti d’autore della sua opera in cambio di un compenso economico pagato “una tantum” dal compratore.

In questo modo il compratore diventa, agli occhi della legge, il proprietario effettivo di quel libro e pertanto può incassare le royalties ottenute grazie alla vendita di ogni singola copia.

Il portale più noto per fare Self Publishing è Amazon e nei prossimi paragrafi capiremo come mai ci siano così tante opinioni contrastanti.

Fare Self Publishing su Amazon con il ghostwriter

Self Publishing su Amazon: perché fa tanto discutere?

Alcune delle opinioni sul Self Publishing vedono quest’ultimo come un pessimo investimento. Per quali motivi?

Prima di tutto, per acquistare i diritti d’autore di un libro è necessario pagare una determinata cifra. Certo, questa varia molto in base a diversi fattori, ma in ogni caso non si tratta mai di un investimento da pochi euro.

In altre parole è necessario acquistare un contenuto che, nel corso del tempo, sia in grado di ripagare la spesa e generare guadagno sotto forma di rendita passiva. Altrimenti il Self Publishing sarebbe sì solo una perdita di soldi e di fatica.

Opinioni Self Publishing: conclusioni

Ad esclusione di coloro che praticano il Self Publishing come hobby o passatempo, quelli che invece lo considerano come un investimento economico dovrebbero valutare con estrema attenzione alcuni fattori.
Perché l’investimento vada a buon fine è necessario non solo acquistare i diritti di un’opera scritta “a regola d’arte”, ma è anche necessario che quest’ultima abbia una certa richiesta. Infatti più copie vengono vendute, maggiori saranno poi anche le royalties da percepire.

Le domande sorgono spontanee: come faccio riconoscere un contenuto letterario di qualità? Come faccio a sapere cosa richiede maggiormente il mercato?
Inoltre non bisogna dimenticarsi del fatto che il libro viene venduto su Amazon: come si fa a piazzare il proprio prodotto in cima alle classifiche dei motori di ricerca?

Come per qualsiasi altro tipo di investimento, anche nel Self Publishing non bisogna improvvisare, ma rivolgersi ai consulenti più competenti in materia.

Self Publishing: perché è un ottimo investimento

Le opinioni sul Self Publishing sono così contrastanti perché sono frutto di esperienze altrettanto diverse tra loro. Chi considera questa attività un pessimo investimento è perché, molto probabilmente, non ha seguito le giuste indicazioni.
Al contrario, ci sono persone che sono davvero soddisfatte di aver investito nel Self Publishing perché, oltre ad aver recuperato l’investimento iniziale, ora stanno guadagnando sotto forma di rendita passiva grazie alle royalties.

In questa attività, come del resto accade per qualsiasi altra, è necessario avere le giuste competenze e l’unico modo per ottenerle è affidarsi a persone in gamba.
Solo così il Self Publishing sarà in grado di dare ottime soddisfazioni e non diventare un’inutile perdita di tempo e soldi.

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