Cosa significa Selfpublishing? Conviene davvero?

Tanti si chiedono cosa significa “Selfpublishing” mentre altri, sapendo già di cosa si tratta, si chiedono se il Selfpublishing conviene davvero. Grande opportunità di guadagno oppure astuta operazione di marketing?

Selfpublishing e la sua convenienza: alcune premesse

Prima di dare una valida risposta a domande come “Cosa significa Selfpublishing?” e “Il Selfpublishing conviene davvero?” facciamo alcune importanti premesse. E’ vero, su Internet se ne leggono di tutti colori ma non per questo bisogna partire prevenuti.
La rete non è altro che la trasposizione di quelle che sono le dinamiche del mondo reale. Insomma, alcuni principi possono valere in entrambi i “mondi”. Sappiamo bene che in quello fisico non esiste solo il “bianco” e il “nero”, ma nel mezzo ci sono tantissime altre sfumature.
In altre parole non tutte le proposte commerciali sono delle truffe e questo accade anche su Internet. Pertanto, anche il Selfpublishing va analizzato sotto ogni singolo aspetto prima di tirare qualche conclusione su di esso.
Detto questo, nel corso dell’articolo li affronteremo uno ad uno, in modo dettagliato ed imparziale.

Self.publishing significa “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.

Indice:

Cosa significa Selfpublishing?
Creatività: professione o passione?
Il Selfpublishing conviene davvero?
I vantaggi della rendita passiva.
Come fare Selfpublishing di successo.
Vincere su Amazon – Selfpublishing di Antonio Vida.
Cosa significa “Selfpublishing”: conclusioni finali.

Cosa significa Selfpublishing?

Per rispondere alla domanda “Cosa significa Selfpublishing?” è sufficiente tradurre in italiano questo neologismo inglese. Noi italiani utilizzeremmo l’espressione “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Infatti, grazie ai numerosi passi in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi è possibile non solo scrivere un libro in proprio, ma anche pubblicarlo. Pensiamo, ad esempio, ai famosi “e-book”, ovvero dei libri in “formato elettronico”.
In termini pratici sono dei semplici pdf, ovvero dei file che chiunque può creare con il proprio computer. Il tutto senza essere scrittori oppure tipografi di professione.
Invece oggi, per quanto riguarda la pubblicazione, sempre grazie ad Internet c’è la possibilità di proporre un qualsiasi prodotto a prezzi irrisori.
Facciamo un esempio molto banale con E-Bay: quante persone hanno venduto dei loro oggetti senza avere un negozio di oggettistica?
Ora, è possibile affermare che “auto-pubblicare” un libro sia una fregatura? Certo che no, anzi.

Creatività: professione o passione?

Teoricamente parlando, “auto-pubblicare” un libro non è niente di diverso da “auto-pubblicare” i propri scatti su Facebook piuttosto che su Instagram. Quante persone lo fanno senza essere fotografi di professione e senza voler nulla in cambio?
La stessa cosa vale anche per il Selfpublishing che può essere analizzato sotto tanti punti di vista differenti.
Prima di proseguire oltre è necessario fare un’importante distinzione: c’è chi lo fa per professione mentre c’è chi lo fa per pura passione.
Nel secondo caso sarebbe impossibile parlare di truffa o fregatura. Chi fa Selfpublishing per passione lo fa per puro scopo di condivisione, come del resto fanno già tanti altri artisti in altrettante discipline.
Se invece vogliamo analizzare il Selfpublishing sotto il profilo della rendita economica, ecco che la questione di fa più complessa. Nei prossimi paragrafi cercheremo di fare ulteriore chiarezza in merito.

Il Selfpublishing conviene davvero?

Eccoci giunti a uno degli aspetti più controversi: il Selfpublishing conviene davvero? Quest’ultimo è da considerarsi al pari di qualsiasi altra attività artistica o creativa, pertanto i guadagni consistono in rendite passive.
Per dirla in parole povere, si lavora una volta sola, salvo poi percepire delle rendite a vita. Ecco come guadagnano scrittori, musicisti e inventori di brevetti. Di sicuro, ciò si presenta come un’allettante alternativa rispetto alla classica retribuzione.
Infatti la stragrande maggioranza delle persone viene pagata in relazione alle ore lavorate e ciò vale per tutte le categorie. L’unica differenza tra l’avvocato e l’operaio sta nella quota oraria percepita perché entrambi sono sempre e comunque costretti a “barattare” il loro tempo e le loro energie in cambio di una retribuzione.
In altre parole, il Selfpublishing è l’attività adatta a chi vuole guadagnare anche “tempo”, oltre al denaro.

I vantaggi della rendita passiva

Come già accennato nel paragrafo precedente, la rendita passiva ha senza dubbio i suoi vantaggi. Avere energie e tempo a disposizione significa essere nelle condizioni di intraprendere un nuovo business.
Insomma, mentre vengono percepite le rendite dell’opera già pubblicata, è possibile idearne e pubblicarne una nuova. Questo significa raddoppiare le rendite e tale processo può essere, tecnicamente, ripetuto all’infinito.
E’ un aspetto molto importante perché, dato il continuo aumentare del costo della vita, chi guadagna con la normale retribuzione potrebbe avere delle difficoltà.
Ogni giorno ha 24 ore quindi, anche volendo, prima o poi si raggiunge un limite oltre il quale è impossibile continuare a lavorare. Di conseguenza anche i guadagni subiscono la stessa limitazione perché sono direttamente proporzionali alle ore lavorate.
Ricapitolando, è più conveniente dover sottostare a dei limiti o vincoli oppure avere la libertà a 360°? Di contro, la libertà bisogna anche sapersela guadagnare.

Avere energie e tempo a disposizione significa essere nelle condizioni di intraprendere un nuovo business.

Come fare Selfpublishing di successo

Dopo aver capito cosa significa Selfpublishing e perché conviene sotto il profilo economico, possiamo affrontare l’ultimo aspetto, forse il più importante. L’unico modo per svolgere questa attività con successo è possedere il giusto know-how.
Dato che può essere considerata anche un’attività imprenditoriale, alcuni professionisti del settore hanno deciso di studiare il Publishing da questa prospettiva. Tra questi troviamo Antonio Vida, già noto per il suo corso di successo “Vincere su Amazon”.
Ciò che ha fatto è stato quello di capire il potenziale di questa attività alla luce di quello che è l’attuale mercato.
Grazie alla rete, da un lato sono nate nuove professioni, mentre altre preesistenti hanno avuto maggiore visibilità.
Una di queste è senza dubbio la figura del “Ghost writer”. Esattamente, cosa fa di mestiere? Ha qualche correlazione con il Selfpublishing? Cerchiamo di dare una riposta a queste 2 domande.

Vincere su Amazon – Selfpublishing di Antonio Vida

Il corso “Vincere su Amazon – Selfpublishing” di Antonio Vida è rivoluzionario perché, grazie ad esso, tutti possono cimentarsi in questa attività senza essere degli scrittori. Ciò è possibile solamente grazie alla figura del “Ghost writer”.
La traduzione italiana sarebbe “scrittore fantasma”, tuttavia utilizzare l’espressione “scrittore per conto terzi” la rende meno spettrale. In pratica si tratta di scrittori professionisti che decidono di cedere i diritti d’autore delle loro opere.
Questo significa che chi le compra diventa a tutti gli effetti il loro proprietario e pertanto può vantare il suo diritto di incassare le royalties, ovvero le rendite passive.
E’ facile intuire che muoversi in questo mondo senza sapere come fare porterebbe inevitabilmente ad una perdita di tempo ed energie. Quindi il Selfpublishing conviene davvero solo se si hanno le giuste competenze. Il corso “Vincere su Amazon – Selfpublishing” di Antonio Vida è sicuramente il più completo ed esaustivo.

Cosa significa “Selfpublishing”: conclusioni finali.

Siamo giunti alla fine di questo articolo in cui abbiamo dato una chiara risposta a domande come “cosa significa Selfpublishing?” e “Il Selfpublishing conviene davvero?”. Per riassumere, potremmo dire che quest’attività può essere vista sia sotto il profilo artistico che imprenditoriale.
C’è chi pubblica per pura passione mentre c’è chi lo fa con il chiaro intento di ottenere le rendite passive.
Infatti il Selfpublishing, al pari di qualsiasi altra attività artistica o creativa, prevede delle royalties, ovvero delle quote che il possessore dei diritti d’autore percepisce a vita.
A prima vista potrebbe sembrare un impresa assai ardua, soprattutto per via del fatto che scrivere un libro non è da tutti.
Grazie però al corso “Vincere su Amazon – Selfpublishing” di Antonio Vida è possibile cimentarsi in questa attività senza essere scrittori ma avvalendosi dei giusti ghost writer.

Antonio VIDA

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