Truffa nel Selfpublishing: conviene davvero?

Oggigiorno le possibilità offerte della rete sono quasi infinite. A livello lavorativo le opportunità sono davvero tante ma bisogna saperle cogliere. Tuttavia è importante non farsi imbrogliare: le truffe sono sempre esistite e questo vale anche su Internet.

Truffa nel Selfpublishing: alcune premesse

Complici numerosi forum e gruppi Facebook, tanti si chiedono come evitare la truffa nel Selfpublishing. Altri, invece, si chiedono se il Selfpublishing conviene davvero. Qual è la verità in merito a tutto ciò?
Per avere le idee più chiare è necessario approfondire alcuni aspetti fondamentali legati a questa attività. Infatti, come in qualsiasi altro aspetto della vita quotidiana, non è mai “tutto bianco” o “tutto nero”, sono le sfumature a far la differenza.

Indice:

La truffa nel Selfpublishing: tutto ciò che devi sapere.
Perché il Selfpublishing conviene davvero.
Retribuzione periodica Vs rendita passiva.
Truffa nel Selfpublishing: teoria Vs pratica.
Non fare di tutta l’erba un fascio.
Come evitare la truffa nel Selfpublishing.
L’importanza delle referenze.
Con i corsi giusti il Selfpublishing conviene davvero.
Il Selfpublishing conviene? La truffa nel Selfpublishing è così diffusa?

Con i corsi giusti il Selfpublishing non è una truffa
Con i corsi giusti il Selfpublishing non è una truffa

La truffa nel Selfpublishing: tutto ciò che devi sapere

Prima di capire se la truffa nel Selfpublishing sia un fenomeno più o meno diffuso, cerchiamo di capire una volta per tutte in cosa consiste questa attività.
Molto spesso è sufficiente qualche termine anglosassone per mandare noi italiani nel pallone. “Selfpublishing” viene tradotto nella nostra lingua con l’espressione “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
In altre parole significa creare dei contenuti testuali e pubblicarli senza avvalersi delle case editrici tradizionali.
Insomma, questa attività consiste nello scrivere un libro e pubblicarlo in piena autonomia. Fin qui non dovrebbe esserci nulla di strano perché la letteratura ha sempre fatto parte della nostra società.
Grazie ad Internet è solo cambiato il modo di proporla e farla fruttare sul piano economico.

Perché il Selfpublishing conviene davvero

A livello teorico, il Selfpublishing è un’attività molto ambita perché permette di ottenere dei guadagni sotto forma di rendita passiva.
Normalmente siamo abituati al fatto che per guadagnare occorra lavorare senza sosta perché la retribuzione viene calcolata proprio in base alle ore di lavoro che vengono svolte.
Questo naturalmente vale per la stra grande maggioranza delle categorie lavorative: non importa che tu sia un operaio, piuttosto che un impiegato oppure un avvocato.
Quello che cambia è solo l’importo della retribuzione, non le modalità con cui questa viene ottenuta. Al giorno d’oggi ciò significa lavorare come minimo 8 ore al giorno, senza contare il tempo perso per recarsi al lavoro oppure i tempi morti della pausa pranzo.
Al contrario, il Selfpublishing conviene perché, una volta redatto il contenuto, la pubblicazione e la successiva vendita di quest’ultimo genereranno una rendita a vita.

questa attività consiste nello scrivere un libro e pubblicarlo in piena autonomia. Il selfpublishing consiste nello scrivere un libro e pubblicarlo in piena autonomia, ma devi sapere come fare!
Il selfpublishing consiste nello scrivere un libro e pubblicarlo in piena autonomia, ma devi sapere come fare!

Retribuzione periodica Vs rendita passiva

Analizziamo questo aspetto da un altro punto di vista. Conviene di più lavorare 8-10 ore al giorno per il resto della vita, oppure conviene di più lavorarne 16 per 2 mesi e poi godersi i frutti del proprio sforzo per tutta la vita?
Prima di rispondere a questa domanda tieni bene a mente che, data l’attuale situazione socio-economica, la pensione sta diventando una sorta di miraggio.
Infatti, se sei un giovane di 20-30 anni, probabilmente andrai in pensione quando ne avrai 80, dato che il limite di età viene innalzato di anno in anno.
Ecco perché a livello teorico il Selfpublishing conviene davvero: a nessuno piacerebbe fare lo schiavo a vita.

Conviene di più lavorare 8-10 ore al giorno per il resto della vita, oppure conviene di più lavorarne 16 per 2 mesi e poi godersi i frutti del proprio sforzo per tutta la vita?
Conviene di più lavorare 8-10 ore al giorno per il resto della vita, oppure conviene di più lavorarne 16 per 2 mesi e poi godersi i frutti del proprio sforzo per tutta la vita?

Truffa nel Selfpublishing: teoria Vs pratica

Eccoci giunti alla parte più saliente di questo articolo, ovvero capire se la truffa nel Selfpublishing sia un fenomeno più o meno rilevante.
Come disse il grande Totò: “Nessuno nasce imparato” e questo vale per qualsiasi attività. In altre parole, per riuscire a produrre qualcosa è necessario possedere il know-how.
Di conseguenza, coloro che non hanno alcuna esperienza in fatto di Selfpublishing devono imparare come svolgere questa attività.
Da ciò, si evince facilmente che l’unico modo per imparare sia quello di ricevere la giusta formazione. Purtroppo è qui che possono sorgere i problemi più grossi: come faccio a distinguere un corso di qualità da una truffa?

Non fare di tutta l’erba un fascio

Per capire meglio il fenomeno della truffa nel Selfpublishing, facciamo qualche esempio molto banale della vita di tutti i giorni.
Pensiamo ad esempio a quei distributori di benzina che truffano i propri clienti manomettendo il contatore delle pompe di erogazione. Possiamo quindi affermare che fare benzina alla propria auto sia una truffa oppure che tutti i benzinai siano dei truffatori?
Certo che no!
Lo stesso ragionamento vale anche per il Selfpublishing: nonostante esistano i truffatori, ciò non significa che lo siano tutti coloro che propongono corsi di questo genere.
Come già accennato, il fenomeno della truffa è sempre esistito da quando esiste il genere umano.
Essendo il mondo virtuale una “trasposizione” di quello che è il mondo fisico, è ovvio che al suo interno si possa incappare in qualche truffa. Allo stesso tempo, non tutto ciò che si trova su Internet è automaticamente una fregatura.

Molti truffatori promettono ai loro clienti ottimi guadagni e ciò di per sé non può essere considerata necessariamente un truffa. Quindi come facciamo a capire se è una truffa o no?
Molti truffatori promettono ai loro clienti ottimi guadagni e ciò di per sé non può essere considerata necessariamente un truffa. Quindi come facciamo a capire se è una truffa o no?

Come evitare la truffa nel Selfpublishing

Dopo queste lunghe e doverose premesse, cerchiamo di capire in che modo sia possibile evitare la truffa nel Selfpublishing. Sicuramente avrai già notato in rete molte persone che propongono questo genere di corsi. Alcune di queste promettono ai loro clienti ottimi guadagni e ciò di per sé non può essere considerata necessariamente un truffa.
Infatti stiamo parlando di un’attività imprenditoriale che, come tale, deve necessariamente generare dei guadagni.
Nonostante ciò il primo campanello d’allarme dovrebbe suonare quando chi propone dei corsi non è in grado di dimostrare la reale efficacia degli stessi. In altre parole, un corso si rivela efficace quando le persone che lo hanno seguito hanno raggiunto gli obiettivi fissati in partenza.

L’importanza delle referenze

L’unico modo per capire se un corso sia più o meno valido è quello di entrare in contatto con coloro che lo hanno già frequentato. Se ci pensi bene è un qualcosa che facciamo anche nella vita reale di tutti i giorni.
Come faccio a sapere se nel ristorante “X” si mangia bene oppure no? Leggendo le recensioni oppure chiedendo direttamente a coloro che lo hanno provato.

Con i corsi giusti il Selfpublishing conviene davvero

A tal proposito, voglio subito farti notare alcune peculiarità del corso sul Selfpublishing proposto da Antonio Vida, uno dei personaggi più discussi della rete.
Se ci fai caso, lui non propone dei semplici corsi intesi in senso lato. Insomma, ciò che puoi comprare da lui non sono solo delle semplici dispense o video tutorial.
Frequentare i corsi di Antonio Vida significa entrare a far parte di una grande community di persone in cui ci sono anche le dispense e i video tutorial.
In altre parole, grazie ai suoi corsi, non solo acquisirai delle ottime competenze tecniche, ma potrai anche entrare direttamente in contatto con chi ha già svolto il percorso didattico da lui indicato.
In parole povere, la domanda “Questo corso funziona davvero o è una truffa?” la potrai rivolgere direttamente ai suoi clienti.

Il Selfpublishing conviene? La truffa nel Selfpublishing è così diffusa?

Concludiamo questo articolo dando delle risposte “secche” alle domande di cui sopra.
Il Selfpublishing conviene?
Se lo scopo della tua vita è quello di vivere e non fare lo schiavo per il datore di lavoro piuttosto che per l’Agenzia delle Entrate, la risposta è “Sì, il Selfpublishing conviene davvero”.
La truffa nel Selfpublishing è così diffusa?
In questo caso la risposta è: “La diffusione ha le stesse proporzioni di qualsiasi altro fenomeno che ha come oggetto la truffa, nel mondo virtuale come in quello reale”.
L’unico modo per non restare fregati è quello di usare il buon senso.
Secondo te, se i corsi di Antonio Vida fossero una fregatura, ti darebbe la possibilità di entrare in contatto con i suoi clienti che sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi?

Frequentare i corsi di Antonio Vida significa entrare a far parte di una grande community di persone in cui ci sono anche le dispense e i video tutorial.

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