Selfpublishing e guadagni potenziali: tutta la verità

Selfpublishing e guadagni potenziali connessi a quest’ultimo sono argomenti che gli utenti della rete ricercano sempre più spesso. Come mai? E’ davvero così redditizia questa attività? Scopriamolo insieme

Questioni preliminari su Selfpublishing e guadagni potenziali

Da un certo punto di vista, Selfpublishing e guadagni potenziali stanno facendo gola a molti. Tuttavia c’è ancora tanta confusione a riguardo. In cosa consiste questa attività? Ci sono davvero delle ottime prospettive dal punto di vista economico, oppure si tratta di una delle tante truffe online?
Iniziamo con l’affermare che il Selfpublishing può essere approcciato in modi piuttosto diversi tra loro e ciò dipende sia dalla condizione di partenza che dagli obiettivi finali che si vogliono raggiungere.
C’è però un aspetto di cui bisogna sempre tenere conto: questa attività non fa miracoli. In altre parole, tutti coloro che considerano il Selfpublishing un mezzo per guadagnare in fretta molti soldi si stanno sbagliando di grosso.
Detto questo, cerchiamo di capire insieme quali sono le grandi opportunità che attendono tutti coloro che decideranno di impegnarsi a fondo in questo progetto.

Indice:

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.
Perché il Selfpublishing non è una truffa.
Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva.
La retribuzione.
La rendita.
Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?
Il Selfpublishing come investimento.
Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali.
Come diventare imprenditori nel Selfpublishing.

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.

Per capire la correlazione tra Selfpublishing e guadagni potenziali è prima necessario dare una definizione di questa attività. Per chi non dovesse essere pratico con la lingua inglese, “Selfpublishing” significa letteralmente “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Insomma, svolgere questa attività significa produrre dei propri contenuti letterari e pubblicarli autonomamente senza l’ausilio delle case editrici convenzionali.

Perché il Selfpublishing non è una truffa

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, non ha proprio senso considerare il Selfpublishing una truffa. Scrivo un libro e lo pubblico: da chi dovrei essere truffato? Infatti non si tratta altro che di una attività artistico-imprenditoriale, al pari di tante altre.
Prendiamo, ad esempio, il mestiere di compositore piuttosto che di inventore. Avrebbe senso parlare di truffa? Certo che no, e questo vale anche per l’“auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Le uniche truffe a cui bisogna stare attenti sono, eventualmente, quelle messe in atto da coloro che promuovono corsi su come fare Selfpublishing.
Questo però non riguarda solo questa attività: le truffe possono essere sempre in agguato, tanto nel mondo online, quanto in quello fisico.
Ad ogni modo, nei paragrafi successivi affronteremo questo aspetto più dettagliatamente.

Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva

Eccoci giunti nel vivo dell’argomento, ovvero Selfpublishing e guadagni potenziali. L’aspetto che rende questa attività molto interessante sotto il profilo economico è strettamente correlato proprio a questi ultimi.
Principalmente esistono 2 modi per guadagnare del denaro: la retribuzione e la rendita. Molti fanno ancora confusione con questi 2 termini credendoli, erroneamente, dei sinonimi.
In cosa consistono? Quali sono le loro principali differenze?

La retribuzione

La retribuzione è il metodo di guadagno più comune. Si tratta, a tutti gli un effetti, di una sorta di “baratto”: cedo il mio tempo e le mie energie in cambio di soldi. In questo caso, il guadagno è direttamente proporzionale al lavoro svolto.
Al contrario, qualora non si dovesse svolgere alcun lavoro, non si riceverebbe alcuna retribuzione.
Pensiamo, ad esempio, a mestieri come l’impiegato, l’avvocato e il netturbino. Cos’hanno in comune?
In tutti e 3 i casi i professionisti saranno costretti sempre e comunque a cedere il loro tempo e le loro energie al fine di ricevere la retribuzione.
Certo, l’importo di quest’ultima varia sensibilmente a seconda della mansione svolta ma, in ogni caso, smettere di lavorare significherebbe smettere di guadagnare.

i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall'originale
i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale

La rendita

Al contrario di quanto avviene con la retribuzione, il guadagno ottenuto mediante la rendita non è strettamente vincolato al nostro tempo e alle nostre energie. Pensiamo, ad esempio, a quegli artisti che, dopo aver messo in commercio la propria opera, hanno potuto “tirare i remi in barca”.
In questi casi i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale.
Soffermiamoci un momento su questo concetto. Indubbiamente creare un’opera di qualità richiede tempo ed energie ma, una volta terminata, non vi è più necessità di compiere una nuova fatica.
Se volessimo riassumere questo concetto con una frase molto semplice potremmo dire che “si lavora una volta sola per non lavorare più”.
Naturalmente ciò ha dei vantaggi non da poco: una volta pubblicata la propria opera di successo si diventa liberi.

Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?

Il Selfpublishing e guadagni potenziali connessi possono essere considerati sotto due punti di vista differenti, ovvero quello hobbistico e quello imprenditoriale. Per quanto riguarda il primo è chiaro che bisogna avere capacità e passione.
A livello potenziale chiunque può scrivere un libro in formato elettronico: è sufficiente avere un computer e i soliti programmi di scrittura che, oramai, tutti sappiamo usare. Una volta terminato il proprio e-book, questo potrà essere proposto al pubblico tramite Amazon, il noto colosso americano dell’e-commerce.
Nonostante ciò, non è da tutti scrivere un libro e non tutti coloro che riescono a scriverne uno avranno il successo assicurato.
Detto questo, è davvero possibile fare Selfpublishing senza saper scrivere?

non è necessario essere uno scrittore,
perchè esistono i così detti “ghost writer
non è necessario essere uno scrittore perchè esistono i così detti “ghost writer

Il Selfpublishing come investimento

Considerando il Selfpublishing come attività imprenditoriale, è doveroso fare alcune importanti precisazioni. Prima di tutto, al contrario di ciò che si possa pensare, non è necessario essere uno scrittore.
Il motivo è molto semplice: esistono i così detti “ghost writer”, ovvero degli scrittori professionisti che cedono i diritti d’autore delle opere previo compenso economico. Ovviamente chi li acquista ne diviene il legittimo proprietario e quindi potrà anche incassare le rendite. Ecco come si fa a fare Selfpublishing senza saper scrivere.
A prima vista può sembrare tutto facile, ma in realtà non è così. Esistono tantissimi ghost writer che producono altrettante opere: quali scegliere?
Non dobbiamo dimenticarci che, per recuperare l’investimento iniziale e guadagnare, è necessario pubblicare un’opera che susciti interesse nella clientela. In altre parole, investire su contenuti di scarso interesse da parte del pubblico, equivale ad un flop assicurato.

Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali

Per concludere questo articolo su Selfpublishing e guadagni potenziali possiamo dire che, come in tantissime altre situazioni della vita, siamo sempre noi a fare la differenza. Infatti siamo noi a dover decidere se considerare questa attività un hobby piuttosto che un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti.
Proprio per questo, a seconda della scelta effettuata, bisognerà poi procedere con il giusto approccio. Nel primo caso sarà sufficiente dare sfogo alla propria fantasia e creatività, mentre, nel secondo, bisognerà ponderare bene ogni singola mossa. Infatti, per quanto un contenuto possa essere scritto bene, non è detto che sia ritenuto interessante da parte del pubblico. Questo, purtroppo, significa solo una cosa: perdere i soldi investiti nell’acquisto delle opere scritte dai ghost writer.
In altre parole, per fare l’imprenditore nel settore del Selfpublishing è fondamentale avere tutta una serie di competenze.

Come diventare imprenditori nel Selfpublishing

L’unico modo per fare qualcosa è sapere come farlo e ciò vale anche per il Selfpublishing. Come abbiamo visto, le variabili che possono influire sul risultato finale sono davvero tante. In questi casi, la cosa migliore da fare è proprio quella di imparare da coloro che hanno già percorso questa strada con successo.
Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare. Anzi, definirlo solamente un “corso” sarebbe alquanto riduttivo.
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