Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Sempre più persone ricercano sui motori “Self Publishing opinioni e consigli”. Per quale motivo? E ancora, c’è da fidarsi delle informazioni che si trovano in rete? Facciamo un po’ di chiarezza

Il Self Publishing: opinioni e consigli discordanti

Prima di capire come mai molte persone ricerchino “Self Publishing opinioni e consigli” è bene chiarire alcuni aspetti preliminari. Senza girare troppo intorno al problema, la situazione che si venuta a creare è la seguente.
La rete pullula di informazioni riguardanti il Self Publishing, ma c’è un problema. Su 10 fonti, 5 dicono “a”, mentre le altre 5 dicono “b”.
Insomma, chi per la prima volta si approccia a questo mondo noterà sicuramente delle forti discordanze.
Da un lato c’è chi definisce il Self Publishing un vero e proprio miracolo, altri invece sostengono che si tratta della solita truffa. Dove sta la verità? Qual è il modo migliore per farsi un’idea concreta e reale in merito a questa attività? Scopriamolo insieme leggendo questo articolo fino alla fine.

Indice:

Istruzioni per l’uso: Self Publishing, opinioni e consigli.
La rivoluzione tecnologica del nuovo millennio.
Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo.
Opinioni e consigli sul Self Publishing.
Guadagnare grazie al Self Publishing.
Pubblicare un libro senza saper scrivere.
Conclusioni su Self Publishing, opinioni e consigli.
L’unico modo per fare Self Publishing è imparare.

Self Publishing: opinioni e consigli molto utili
Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Istruzioni per l’uso: Self Publishing, opinioni e consigli.

Affrontare in modo esaustivo il tema “Self Publishing opinioni e consigli” richiederebbe un libro, tuttavia nel corso di questo articolo vedremo gli aspetti di base che tutti gli interessati dovrebbero conoscere.
Iniziamo proprio con il dare una definizione a questo neologismo anglosassone. In italiano utilizzeremmo le parole “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”. Quindi, cosa vuol dire “auto-pubblicare”?
Semplice, significa rendere pubblico un determinato contenuto senza l’ausilio di terzi. Detto in modo ancora più semplice, fare Self Publishing significa scrivere un libro e pubblicarlo senza avvalersi delle case editrici tradizionali.
Più o meno è la stessa cosa che fanno anche altri artisti, come ad esempio i musicisti. Grazie alla rivoluzione tecnologica del nuovo millennio, oggi non è raro trovare qualcuno che proponga al pubblico un suo album senza mai essere entrato in una sala d’incisione professionale.

La rivoluzione tecnologica del nuovo millennio

Per ricollegarci a quanto visto nel paragrafo precedente, è bene spendere qualche parola in più in merito alla rivoluzione tecnologica del nuovo millennio. In sostanza, quest’ultima ha reso possibile tutta una serie di cose che, fino a qualche decennio fa, erano all’appannaggio di pochi.
Oggi, infatti, grazie ad un computer e a programmi da poche decine di €uro, ogni musicista può tranquillamente incidere il proprio album. Allo stesso tempo, grazie ai social e ai colossi dell’e-commerce, può farsi pubblicità e proporre il proprio prodotto senza avvalersi del supporto delle case discografiche.
Per quanto riguarda il Self Publishing, la situazione è ancora più semplice da un punto di vista tecnico. Infatti possiedi già tutti gli strumenti necessari per iniziare. Hai un PC dotato di connessione Internet? Al suo interno è già installato un programma di scrittura? Bene, allora non ti serve altro, se non le giuste competenze.

Il Self Publishing non è un gioco d'azzardo
Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo

Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo

Premesso che il termine “Self Publishingpuò essere utilizzato in vari ambiti, convenzionalmente esso si riferisce all’auto-pubblicazione di contenuti testuali. In altre parole, si tratta di un’attività artistico-economica.
E’ vero che gli scrittori svolgono questo mestiere per “vocazione” e grazie ad un loro talento, ma è anche vero che questi cercano di ottenere un vantaggio economico dalla vendita delle copie.
Certo, da un lato nessuno avrà mai la certezza che il proprio libro diventi un best seller ma, allo stesso tempo, l’impegno che sta dietro alla creazione è davvero tanto.
In altre parole, fare Self Publishing non significa giocare d’azzardo perché quest’ultimo non richiede nessuna fatica e nessun impegno.

Opinioni e consigli sul Self Publishing

Ti chiedo scusa per questo lungo preambolo, ma è necessario che tu abbia chiaro un aspetto fondamentale. Non bisogna prendere per buone tutte le opinioni e consigli sul Self Publishing che si trovano sul Web.
Purtroppo c’è ancora un discreto numero di persone convinte che lavorare su Internet significhi guadagnare grosse cifre senza faticare più di tanto. Ecco perché molti considerano questa attività come una truffa.
Loro, infatti, compiono questo ragionamento:”Mi sono dedicato al Self Publishing mezzoretta alla settimana. Dopo 15 giorni non ho ancora visto un centesimo. Sono stato truffato.”.
In altre parole, una buona percentuale di chi ci ha provato giustifica il proprio fallimento con la truffa e non con eventuali mancanze da parte loro.
Detto ciò, il primo consiglio che posso darti è proprio questo. Per fare Self Publishing e ottenere successo è necessario che tu sia disposto ad impegnarti, come faresti con qualsiasi altra attività lavorativa.

Guadagnare grazie al Self Publishing
Guadagnare grazie al Self Publishing

Guadagnare grazie al Self Publishing

A contrario della categoria di persone di cui sopra, altri ricercano assiduamente “Self Publishing opinioni e consigli” perché hanno capito le potenzialità di questa attività. La più importante riguarda indubbiamente il modo in cui vengono percepiti i guadagni.
Al contrario di tantissime altre attività lavorative, i guadagni derivati dal Self Publishing avvengono sotto forma di rendite passive. Il termine “rendita passiva” non è altro che un modo elegante per descrivere quella condizione in cui si continua a guadagnare senza però dover lavorare ulteriormente.
Facciamo un esempio molto semplice. Il lavoro dello scrittore consiste nello scrivere ma inizierà a guadagnare proprio quando il libro viene terminato. Non solo, per tutta la vita continuerà a percepire una determinata cifra calcolata su ogni copia venduta.

Pubblicare un libro senza saper scrivere

Il Self Publishing è diventato un argomento molto ricercato anche grazie al fatto che è possibile ottenere successo senza saper scrivere. In che modo? Solo pochi sono a conoscenza del fatto che esiste una fitta di rete di “ghost writer”.
Questi sono degli scrittori che, per tutta una serie di motivi, preferiscono vendere i diritti d’autore delle loro opere piuttosto che auto-pubblicarle.
In altre parole, è possibile fare Self Publishing acquistando le opere di qualcun altro e pubblicarle a nome proprio. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi.
Quali opere hanno più possibilità di successo? Come faccio a proporle sul mercato e vincere sulla concorrenza?
Il nocciolo della questione è molto semplice: bisogna avere tutta una serie di competenze. Ecco perché molti falliscono in questa impresa. Non sono disposti ad investire nella formazione e si improvvisano imprenditori.

Conclusioni su Self Publishing, opinioni e consigli

Per riassumere brevemente quanto visto nel corso dell’articolo potremmo dire che il Self Publishing non è un gioco d’azzardo. Ogni successo non è frutto del caso, ma di impegno concreto da parte di chi si cimenta in questa attività.
Tra le tante opinioni e consigli sul Self Publishing che si possono trovare in rete ci sono quelli che descrivono questa attività come la solita truffa. E’ vero che anche su Internet ci sono malintenzionati, ma è altrettanto vero che molti utilizzano questa scusa per giustificare delle loro mancanze.
In parole povere, molti credono ancora che lavorare grazie ad Internet significhi guadagnare tanto senza far fatica. Di conseguenza non sono disposti ad impegnarsi né nella formazione, né nella messa in pratica di quanto avrebbero dovuto imparare.

il segreto del selfpublishing? L'unico modo per fare Self Publishing è imparare
il segreto del selfpublishing? L’unico modo per fare Self Publishing è imparare

L’unico modo per fare Self Publishing è imparare

Si tratta di un’attività artistico-economica, pertanto, se non si è già in possesso delle giuste competenze, non resta altro che acquisirle. Come si fa ad acquisire queste ultime? Bisogna apprenderle da chi le sta già padroneggiando con successo.
In altre parole, se vuoi imparare a fare Self Publishing devi rivolgerti agli insegnanti più esperti. Attualmente il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida, un imprenditore che ha imparato sul campo tutto ciò che c’è da sapere. Negli ultimi anni ha deciso di focalizzare la sua attività proprio sulle possibilità di guadagno attraverso la rete. Il suo primo corso “Vincere su Amazon” ha già riscosso molto successo, così ha deciso di affrontare una nuova sfida: insegnare a fare Self Publishing di successo sfruttando le potenzialità di Amazon.
Ricordati che il miglior investimento che si possa fare è proprio quello sulla cultura e sull’informazione.

il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida,
il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida,

Selfpublishing e guadagni potenziali: testimonianza

selfpublishing Vincere su Amazon Antonio VIDA

Il modo migliore per fare chiarezza sulla questione Selfpublishing e guadagni potenziali è quello di conoscere l’esperienza di chi ha vissuto tutto questo in prima persona. Ecco la testimonianza di Mattia

Il Selfpublishing e guadagni potenziali raccontati in prima persona.

Alla fine di questo paragrafo potrai iniziare a leggere la testimonianza diretta di Mattia in merito alla spinosa questione relativa a Selfpublishing e guadagni potenziali. Chi è Mattia? E’ un ragazzo come tanti, proprio come te.
Non è “figlio di Tizio”, non è un raccomandato, non ha vinto il Premio Nobel, non è un VIP e non è nemmeno un supereroe. E’ una persona che, arrivata a un certo punto della sua vita, si è posta alcune importanti domande.
Come purtroppo sappiamo, la situazione economica diventa sempre più critica e ciò non può ridursi ad un mero problema di soldi. Senza girarci troppo attorno, molti di noi svolgono un lavoro che, oltre ad essere malpagato, provoca pure frustrazione perché non è ciò che vorremmo fare veramente.
Se anche tu ti riconosci in questa situazione, allora non perderti la storia di Mattia!

Indice:

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?
A cosa serve il lavoro?
Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita
Il mio approccio al Selfpublishing.
Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Imparare da chi ha più esperienza di noi

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Un caro saluto a te che stai leggendo. Mi chiamo Mattia e sono un ragazzo a metà strada tra i 30 e i 40 anni. Per tutelare la mia privacy non me la sento di fornire ulteriori dettagli, anche perché questi sarebbero poco rilevanti in merito alla questione Selfpublishing e guadagni potenziali.
Insomma, sono una persona come tante. Potrei essere uno della tua compagnia di amici, piuttosto che un fratello, un fidanzato, un figlio o un collega di lavoro.
Ti dico ciò per farti capire che non sono chissà chi. Non provengo da una famiglia agiata, non ho mai avuto frequentazioni con persone altolocate e non ho nemmeno grandi titoli di studio.
Il mio percorso di crescita personale ha avuto inizio ancora nel lontano 2012, anno un cui la crisi economica ha toccato livelli mai visti prima.

Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?

All’epoca ho perso quello che era il mio lavoro fisso da impiegato amministrativo presso una piccola azienda di provincia. Così, per sbarcare il lunario, mi sono messo a fare piccoli lavoretti qui e lì.
Tanto per parlarci chiaro, mi è toccato molto spesso fare lavori malpagati che non mi davano alcuna gratificazione.
A dir la verità, non ero al settimo cielo nemmeno quando lavoravo in azienda. Lo stipendio mi bastava giusto giusto per pagare le spese e le ore passate trincerato dietro una scrivania erano davvero tante.
I week end trascorrevano senza che nemmeno me ne rendessi conto e, anche se avessi voluto fare qualcosa, di certo non me lo sarei potuto permettere.
Immagino che ti stia chiedendo:”Cosa c’entra tutto questo con Selfpublishing e guadagni potenziali?”.
Non preoccuparti, ora ci arriviamo.

A cosa serve il lavoro?

Dato che sono una persona che non si perde d’animo, ho cercato di capire cosa non andava e come avrei potuto trovare una soluzione. Così mi sono posto delle domande:”Cos’è il lavoro? A cosa serve?”.
Il lavoro consiste in tutta una serie di azioni finalizzate ad ottenere un compenso economico. Non avendo mai fatto studi specialistici, ho scoperto, con grande mia sorpresa, che esistono varie modalità di lavoro che permettono di ottenere altrettanti tipi di guadagno diversi tra loro.
Fino ad allora, ritenevo che il lavoro fosse solo quello da dipendente, piuttosto che da libero professionista.
Cos’hanno in comune queste 2 figure? Semplice: per guadagnare è necessario che entrambe lavorino ogni giorno, quasi tutti i giorni. Al contrario, se smettessero di lavorare, smetterebbero anche di guadagnare.

Differenza fra lavoro e rendita
Differenza fra lavoro e rendita

Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita.

Prima di parlare di Selfpublishing e guadagni potenziali, occorre affrontare l’ultimo punto della questione “lavoro”. Molti di noi sono stati abituati sin da bambini al concetto di retribuzione. In altre parole, al fine di percepire una determinata cifra, è necessario lavorare e quest’ultima è direttamente proporzionale alle ore lavorate.
Al contrario, nessuno mi aveva mai parlato del concetto di rendita. Certo, ne avevo una vaga idea e pensavo fosse un qualcosa al solo appannaggio di pochi. Fortunatamente mi sbagliavo alla grande!
Insomma, decidere se fare un lavoro finalizzato a percepire una retribuzione piuttosto che una rendita è una scelta che dipende da noi.
Il punto della questione è essere davvero consapevoli di tutto ciò e ragionare senza stereotipi o luoghi comuni.
Così mi sono messo d’impegno e ho cercato di capirne di più.

Il mio approccio al Selfpublishing

Una cosa che sapevo in merito alla rendita era il fatto che questa rappresentava la tipologia di guadagno tipica degli artisti e degli inventori. Detto in parole povere, queste persone compiono un lavoro circoscritto nel tempo e, una volta immessa la loro opera nel mercato, riceveranno una percentuale per ogni singolo esemplare venduto.
Sembra assurdo, ma queste categorie iniziano a guadagnare proprio quando smettono di lavorare. La cosa ancora più assurda è che, oltre a guadagnare dei soldi, guadagnano anche qualcosa di molto più prezioso: il tempo da dedicare a loro stessi e ai loro cari.
Sicuramente per proporre un’opera o un brevetto degni di questi nomi c’è da farsi il mazzo, ma è anche vero che dopo è possibile raggiungere la tanta agognata libertà.
Una volta capito questo aspetto, non ci è voluto poi molto per iniziare a valutare ogni alternativa possibile.

Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Immagino ti starai chiedendo:”Cosa ti ha portato a ricercare informazioni proprio sul Selfpublishing e guadagni potenziali? Sei uno scrittore?”.
Questa è, senz’altro, un ottima domanda a cui cercherò di dare un’ottima risposta.
No, non sono uno scrittore e il motivo per cui mi sono avvicinato al Selfpublishing è stato, per assurdo, proprio questo. Analizzando tutte le attività che permettono di ottenere una rendita, mi sono accorto che quasi tutte necessitano di un vero e proprio talento.
Nonostante ciò, grazie al prezioso lavoro di alcuni professionisti del settore, ho scoperto che in certi casi il talento può essere sostituito dalla conoscenza di determinate logiche di mercato.
Ad esempio, pochi sanno che esiste una fitta rete di ghostwriter. Chi sono? Cosa fanno?
Sono degli scrittori professionisti che, per tutta una serie di ragioni, non vogliono pubblicare i loro contenuti a nome proprio e cedono i diritti d’autore al miglior offerente.

Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Per ricollegarci a quanto visto nel paragrafo precedente, il concetto di base è questo. Si compie un primo investimento iniziale acquistando i diritti d’autore di una determinata opera. Successivamente si propone l’opera sul mercato a nome proprio, al fine di incassare le così dette royalties, ovvero le percentuali che vengono riconosciute a seconda delle copie vendute.
Te lo confesso: è più facile a dirsi che a farsi. In altre parole, non si tratta di una “mission impossible”, ma bisogna acquisire tutta una serie di competenze. Non solo, bisogna anche essere disposti ad impegnarsi a fondo, proprio come si farebbe nei confronti di qualsiasi altro lavoro.
La vera svolta è arrivata quando sono venuto a conoscenza del corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” ad opera di Antonio Vida.

Imparare da chi ha più esperienza di noi
Imparare da chi ha più esperienza di noi è basilare

Imparare da chi ha più esperienza di noi

Da che mondo è mondo, se voglio fare qualcosa ma non so come farla, devo necessariamente imparare. Di conseguenza, la scelta migliore è proprio quella di imparare dai migliori. Ecco perché ho deciso di iscrivermi a questo corso. Antonio Vida è un imprenditore che naviga all’interno del mondo di Amazon ormai da anni.
Quindi, chi meglio di lui può trasmettere determinate competenze? Il successo del suo primo corso “Vincere su Amazon” è ancora sotto gli occhi di tutti, quindi il fatto di poterne frequentare uno specifico sul Selfpublishing è sicuramente un’occasione di cui approfittare, proprio come ho fatto io.
Se ce l’ho fatta io puoi farcela anche tu, quindi ora che hai un’idea più concreta sul Selfpublishing e guadagni potenziali, fai la tua scelta.
Retribuzione mensile o rendita a vita?

Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida
Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida

Selfpublishing: guadagni potenziali reali o truffa?

come guadagnare con il selfpublishing

A proposito di Selfpublishing: i guadagni potenziali sono davvero un obiettivo concreto che si può raggiungere oppure, gira e rigira, si tratta dell’ennesima truffa? Cerchiamo di scoprirlo insieme leggendo questo articolo fino alla fine

Selfpublishing e guadagni potenziali durante il boom tecnologico

Negli anni ’60 abbiamo vissuto il famoso “boom economico”, mentre oggi stiamo vivendo quello tecnologico. Quindi Selfpublishing e guadagni potenziali sono davvero una meta raggiungibile? Procedendo con ordine, ciò che è successo nel secondo dopoguerra ha portato ad notevolmente incremento di quelle che erano le opportunità di allora.
Oggi sta accadendo altrettanto, con la sola differenza che le opportunità da saper cogliere sono, in un certo senso, profondamente diverse.
Fare un parallelo tra la situazione odierna con ciò che è accaduto in passato è, senz’altro, un buon modo per chiarire ogni aspetto correlato al Selfpublishing.
Cambiano le epoche ma alcuni “meccanismi” rimangono invariati, bisogna solo saperli “adattare” alla contemporaneità.
Preparati un buon caffè e mettiti comodo perché gli aspetti che passeremo in rassegna saranno davvero tanti e variegati.

Indice:

Davvero il Selfpublishing e i guadagni potenziali sono pura realtà?
Opportunità non significa successo.
Il “vero valore”.
Ecco ciò che fa la differenza.
Parliamo finalmente di Selfpublishing e guadagni potenziali.
Il Selfpublishing non fa miracoli.
Trasformare in realtà i guadagni potenziali del Selfpublishing.
Successo = opportunità + competenze + impegno.

Davvero il Selfpublishing e i guadagni potenziali sono pura realtà?

Prima di analizzare tutte le variabili che influiscono su Selfpublishing e guadagni potenziali dobbiamo fare alcuni cenni storici. In altre parole, se non capiamo ciò che è successo in passato, difficilmente potremmo comprendere quanto sta accadendo al giorno d’oggi.
Come già anticipato, il boom economico degli anni ’60 ha rappresentato una svolta decisiva per tanti paesi, Italia in primis.
Fino ad allora la situazione era davvero tragica. Purtroppo, al termine di qualsiasi guerra non rimane altro che fame, povertà e distruzione. Non a caso, in quel periodo moltissimi italiani hanno cercato la fortuna emigrando all’estero.
Nonostante ciò, le cose non sono andate poi così male a quelli che sono rimasti in Patria, anzi. Possiamo dire che sia avvenuta una vera e propria “rinascita” della nostra Nazione, sotto vari punti di vista.

Opportunità non significa successo

Molti pensano che il boom economico degli anni ’60 sia avvenuto grazie ai tanti soldi che sono “caduti a pioggia”. Ma è stato davvero così? Sì e no, lascia che mi spieghi meglio, ora capirai cosa intendo.
I soldi non sono altro che pezzi di carta che riportano un valore nominale ma senza avere alcun valore intrinseco. Quindi, sul piano materiale, i soldi “valgono” tanto quanto i costi di tipografia. Ciò che da loro valore è la “convenzione sociale”, ovvero il fatto che una comunità decida arbitrariamente di usarli per quantificare il valore di beni e servizi. In altre parole, i soldi sono un’unità di misura che serve a quantificare il valore di beni reali e tangibili.

Impara a sfruttare le opportunità: il selfpublishing può darti grandi soddisfazioni economiche!
Impara a sfruttare le opportunità: il selfpublishing può darti grandi soddisfazioni economiche!

Il “vero valore”

Per capire cosa sia realmente successo durante gli anni ’60, ti faccio un esempio molto banale. Sei in mezzo a un deserto, assetato e con una valigetta contenente un milione di euro in contanti. Sei talmente assetato che saresti disposto a spendere tutto il milione per comprare una bottiglia d’acqua. Purtroppo non c’è anima viva nel raggio di centinaia di chilometri che te la possa vendere.
Quanto vale il tuo milione di euro? Nulla, perché non c’è nulla che tu possa comprare, ovvero non esiste alcun bene reale che possa essere quantificato.
Per dirlo in modo ancora più semplice, se non esiste l’oggetto, automaticamente non può esistere un prezzo. Di conseguenza, qualsiasi cifra tu abbia a disposizione non servirà assolutamente a nulla.

Ecco ciò che fa la differenza

Scusami se mi sto dilungando, ma tutti questi passaggi sono necessari per capire cosa ci sia dietro al Selfpublishing e guadagni potenziali.
Torniamo, ancora una volta, negli anni ’60. Com’è avvenuta realmente la rinascita della nostra Nazione? Grazie al lavoro di tantissimi uomini e donne che, rimboccandosi le maniche, hanno ricostruito ciò che era distrutto e costruito “ex novo” ciò che non esisteva.
Inoltre, come ben sappiamo, nonostante tutti i difetti che possiamo avere noi italiani, di sicuro rappresentiamo un’eccellenza in svariati fronti. Dalla manodopera all’ingegneria, dall’industria al design.
Insomma, se nel dopoguerra non ci fosse stato nessuno in possesso delle giuste competenze e disposto a rimboccarsi le maniche, oggi saremmo ancora in mezzo alla povertà

Parliamo finalmente di Selfpublishing e guadagni potenziali.

Tutto questo lungo preambolo è servito per chiarire un aspetto di assoluta importanza. Il fatto che ci sia un’opportunità, non vuol dire automaticamente raggiungere il successo. Per fare un’analogia con il boom economico degli anni ’60, i fondi erogati dallo Stato hanno rappresentato una grandissima opportunità.
Nonostante ciò, se non ci fosse stato il duro lavoro delle italiane e degli italiani di allora, nulla sarebbe cambiato.
Lo stesso ragionamento vale anche per il Selfpublishing e guadagni potenziali. Grazie al boom tecnologico del nuovo millennio ci sono ottime opportunità, ma per avere successo devi saperle cogliere ed essere disposto a “farti il mazzo”.
Infatti, di tutti coloro coloro che considerano il Selfpublishing una truffa, la maggior parte sono persone che non hanno seguito la giusta strategia e/o che non si sono impegnate abbastanza.

Grazie al boom tecnologico del nuovo millennio ci sono ottime opportunità
Grazie al boom tecnologico del nuovo millennio ci sono ottime opportunità tra cui il selfpublishing

Il Selfpublishing non fa miracoli

Uno degli eventi che ha cambiato la nostra società contemporanea è stato, indubbiamente, l’avvento di Internet. Grazie ad esso, oggi la nostra vita è decisamente più comoda. Nonostante ciò, lavorare con e attraverso lo stesso, non lo è altrettanto.
Infatti, non importa quale sia il tuo obiettivo, se non hai le giuste competenze e hai poca voglia di fare, quasi sicuramente fallirai.
In altre parole, utilizzare le risorse della rete per fare Selfpublishing non significa oziare e attendere che i soldi arrivino magicamente sul proprio conto corrente.
Diciamolo ancora più chiaramente. Per guadagnare svolgendo questa attività su Internet dovrai darci dentro alla grande.
Lo so, a nessuno piace sentirselo dire. Forse perché la paura più grande del genere umano non è quella di morire, ma di fare fatica.

Trasformare in realtà i guadagni potenziali del Selfpublishing

Ricapitolando, se parliamo di Selfpublishing e “guadagni potenziali” è perché occorre il nostro impegno per farli diventare reali. Come abbiamo visto nel corso dell’articolo, non bastano delle opportunità per capovolgere una situazione.
Il boom economico degli anni ’60 ne è la dimostrazione. La svolta è avvenuta grazie alle persone giuste che hanno saputo sfruttare la giusta occasione, mettendoci tutto il loro impegno.
Infatti il “successo” non è sinonimo di “fortuna”. Il primo si ottiene seguendo un metodo preciso, mentre la seconda è tutta una questione di calcolo delle probabilità.
E’ già successo che qualcuno sia diventato milionario dall’oggi al domani giocando una semplice schedina del Lotto.
Allo stesso tempo, moltissimi altri stanno ancora attendendo l’arrivo della Dea Bendata, nonostante la stiano inseguendo da tutta la vita.

L’equazione matematica del successo con il selfpublishing

Successo = opportunità + competenze + impegno.

Per concludere quanto visto sul Selfpublishing e guadagni potenziali, potremmo riassumere il tutto con un’equazione matematica.
Successo = opportunità + competenze + impegno.
L’opportunità è rappresentata dalla rete e se stai leggendo questo articolo significa che hai una connessione Internet e un computer. In altre parole hai già tutto ciò che ti serve per partire.
Al contrario, come si possono acquisire le giuste competenze? Imparando, come si faceva a scuola.
Uno dei maestri migliori è, senza dubbio, Antonio Vida che ha raggiunto il suo attuale successo proprio risolvendo l’equazione di cui sopra.
Il suo corso “Vincere su Amazon – Self Publishing è la scuola migliore che tu possa frequentare per acquisire tutte le nozioni che ti serviranno per ottenere risultati concreti in questa attività.
Ultimo, ma non per questo ultimo, è l’impegno. Questo lo puoi e lo devi mettere solo tu.

Trasformare in realtà i guadagni potenziali del Selfpublishing: VINCERE SU AMAZON SELFPUBLISHING

Selfpublishing e guadagni potenziali: conviene davvero?

selfpublishing amazon

Selfpublishing e guadagni potenziali sono argomenti che vanno “trattati con le pinze”. Non a caso, molte persone non hanno ancora ben capito di cosa si tratti. In questa guida cercheremo di dissipare ogni possibile dubbio.

Alcune premesse sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Prima di addentrarci nel topic “Selfpublishing e guadagni potenziali”, cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando. Oltre ad esserci davvero tanta disinformazione, l’analfabetismo funzionale sta dilagando sempre di più.
Di cosa si tratta? Il concetto è molto semplice. L’analfabeta funzionale, pur riconoscendo all’interno della frase gli elementi che la compongono, quali soggetto, verbo e complementi, non è in grado di integrarli in alcun ragionamento logico.
Secondo un recente studio del PIAAC, acronimo di “Programme for the International Assessment of Adult Competencies”, circa il 28% degli italiani è affetto da questa condizione.
In parole molto semplici, queste persone non sarebbero in grado di comprendere quanto riportato all’interno di un semplice libretto di istruzioni.
Lo scopo di questa guida è proprio quello di spiegare con parole molto semplici in cosa consiste il Selfpublishing, in modo che ognuno possa farsi la propria opinione, senza essere influenzato da luoghi comuni e cattiva informazione.

Indice:

La verità sul Selfpublishing e guadagni potenziali.
La tecnologia a servizio della persona.
L’editoria tradizionale.
I costi dell’editoria tradizionale.
Differenze tra editoria tradizionale e Selfpublishing.
Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato.
Selfpublishing + ghostwiter = ?
Selfpublishing e potenziali guadagni: ecco perché conviene.
Come imparare la giusta strategia.

La verità sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Iniziamo questa guida dando una chiara definizione di Selfpublishing. Si tratta di un neologismo anglosassone che noi italiani traduciamo come “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”. Di cosa esattamente?
Essenzialmente di libri o, più in generale, di contenuti testuali. Infatti, grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque.

grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque
grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque

La tecnologia a servizio della persona

Grazie alla tecnologia, Selfpublishing e guadagni potenziali non sono fantascienza, ma pura realtà. Parecchi anni fa esistevano solo la carta e l’inchiostro, poi venne la macchina da scrivere e, infine, il PC, ovvero il personal computer.
Quest’ultimo è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana e, oramai, ne possediamo uno a testa. Esistono una miriade di programmi diversi ma, i più comuni, sono senza dubbio i programmi di scrittura. Chi non hai mai usato almeno una volta nella vita “Microsoft Word”?
In altre parole, se possiedi un PC, sicuramente disponi anche di un programma di scrittura e questo vuol dire che hai già tutti gli strumenti per fare Selfpublishing.
Capisco che al momento tu non abbia ancora chiaro il potenziale economico di questa attività, ma ci arriveremo molto presto.
Infatti stiamo trattando un tema caratterizzato da tante sfaccettature, per cui è bene procedere con ordine, al fine di non creare confusione.

L’editoria tradizionale

Abbiamo visto che con il termine “Selfpublishing” si intente l’auto-pubblicazione di contenuti testuali. Per capire i suo numerosi vantaggi, dobbiamo prima fare alcuni cenni in merito all’editoria tradizionale.
Insomma, dobbiamo capire quale sia il “percorso” che segue un libro tradizionale.
In primis vi è la fase creativa, ovvero quella in cui lo scrittore trasferisce su carta tutte le idee che fino a prima esistevano solo nella sua mente.
In secondo luogo vi è la fase di stampa, ovvero quella in cui vengono replicate “n” copie dell’originale realizzato dallo scrittore.
Ultima, ma non per questo ultima, è la fase della promozione, ovvero quella fase in cui le copie finiscono sugli scaffali delle librerie.

I costi dell’editoria tradizionale

Nel corso della prima fase, ovvero quella creativa, non ci sono dei veri e propri “costi” intesi in senso lato. Certo, è una fase estremamente impegnativa per lo scrittore, ma almeno non è costretto a compiere sforzi di tipo economico.
Questo, però, non vale per le 2 fasi successive, ovvero quella di stampa e quella di promozione. I altre parole, se lo scrittore non dispone di grandi capitali, l’unico modo che ha per pubblicare il suo contenuto è quello di rivolgersi ad una casa editrice.
Quest’ultima provvederà ad anticipare tutti costi relativi alla stampa e alla promozione, salvo poi recuperali in un secondo momento con la vendita del libro.
Quindi, come guadagna lo scrittore che ha realizzato l’opera? Semplice, la casa editrice gli riconosce una percentuale (detta royalties) sul prezzo di ogni copia venduta.

Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale ma imprint diversi
Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale ma imprint diversi

Differenze tra editoria tradizionale e Selfpublishing

Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale, ovvero quello di vendere un’opera letteraria al grande pubblico. Nonostante ciò, esse presentano delle notevoli differenze. A prima vista, l’editoria tradizionale potrebbe apparire come la scelta più “comoda” da parte dello scrittoria.
Tuttavia, essa non ha solo dei “pro”, ma presenta anche dei “contro”. Le case editrici non sono certo enti di beneficenza, quindi devono avere la certezza di recuperare tutte le spese. Non solo, ci devono anche guadagnare, altrimenti fallirebbero.
In altre parole, è il pubblico a dettare le regole. Infatti, lo scrittore, al fine di essere supportato, dovrà scrivere ciò che va per la maggiore.
Al contrario, il Selfpublishing consente sì una maggiore libertà creativa ma, allo stesso tempo, lo scrittore dovrà anche occuparsi della promozione. Fortunatamente, essendoci la possibilità di pubblicare i libri in formato elettronico, non vi è alcuna spesa relativa alla tiratura delle copie.

Selfpublishing e potenziali guadagni: l'evoluzione del mercato
Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato

Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato

Eccoci finalmente giunti nella parte della guida in cui vedremo nel dettaglio Selfpublishing e potenziali guadagni.
Scommetto che in questo momento stai pensando:”Ho il computer, ho il programma di scrittura, ma non sono uno scrittore. Il Selfpublishing non fa per me.”. Fortunatamente è proprio qui che ti sbagli.
Con l’evoluzione della tecnologia, c’è stata anche la conseguente evoluzione del mercato.
In parole molto semplici, oggi è possibile reperire in commercio prodotti che, fino a prima, non esistevano. Questo perché, con il passare degli anni, sono nate nuove figure professionali.
Una di queste è senza dubbio il “ghostwriter”. La traduzione italiana “scrittore fantasma” non è il massimo, quindi potremmo chiamare queste figure “scrittori per conto terzi”.
In altre parole sono autori che decidono di vendere le proprie opere in cambio di una cifra “una tantum”, rinunciando quindi alle royalties, ovvero le percentuali sulla vendita delle copie.

Selfpublishing + ghostwriter = ?

Certo, queste figure esistevano anche nel passato, ma proprio grazie al Selfpublishing, oggi l’offerta dei loro prodotti è davvero vasta. In altre parole, con il passare del tempo sono aumentate le opere messe in vendita dai ghostwriter, con la conseguente riduzione del loro prezzo.
Detto questo, tornando al tema della guida “Selfpublishing e guadagni potenziali”, come è possibile sfruttare tutto ciò a proprio vantaggio?
Semplice: si compie un investimento iniziale acquistando l’opera del ghostwriter per poi rivenderla a nome proprio e, quindi, incassare le relative royalties.
Ecco perché il Selfpublishing è alla portata di chiunque, compresi coloro che non hanno nessuna abilità narrativa. Per riassumere questo concetto in una parola potremmo usare “strategia”.

Selfpublishing e potenziali guadagni: ecco perché conviene

Eccoci giunti alla fine di questa guida. Come abbiamo visto, Selfpublishing e potenziali guadagni non sono concetti poi così complicati. Grazie alla tecnologia, oggi tutti sono in grado di scrivere un libro e promuoverlo. Non a caso, oltre ai PC e ai programmi di scrittura, esistono dei portali come Amazon in grado di far conoscere i tuoi contenuti a tutto il mondo.
Eh già, al contrario di quanto si possa pensare, esiste ancora un mercato dei libri, specialmente quelli in formato elettronico.
Le potenzialità che abbiamo al giorno d’oggi sono davvero molte, tantoché è possibile fare Selfpublishing pur non sapendo scrivere. In che modo? Sfruttando quelli che sono stati i fisiologici mutamenti del mercato.

Come imparare la giusta strategia

Il segreto per avere successo consiste nel seguire la giusta strategia e questo vale in qualsiasi ambito della vita, Selfpublishing compreso. Come abbiamo avuto modo di vedere, l’offerta da parte dei ghostwriter è molto elevata: come faccio capire quali sono le opere che mi consentiranno di recuperare l’investimento iniziale e guadagnare?
E ancora, una volta acquistate le opere più promettenti, come faccio a collocarle in cima agli “scaffali” di Amazon?
Anche in questo caso la risposta è molto semplice. Il segreto sta nell’imparare le giuste strategie da coloro che hanno già avuto successo.
Uno su tutti è indubbiamente Antonio Vida, un imprenditore la cui abilità è stata proprio quella di capire e sfruttare a proprio vantaggio l’evoluzione dell’attuale mercato. Già autore del corso “Vincere su Amazon”, oggi propone l’ultima delle sue fatiche: “Vincere su Amazon – Self Publishing”.

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Vincere su Amazon con il self-publishing e guadagni potenziali. Conviene davvero!