Selfpublishing e guadagni potenziali: testimonianza

Il modo migliore per fare chiarezza sulla questione Selfpublishing e guadagni potenziali è quello di conoscere l’esperienza di chi ha vissuto tutto questo in prima persona. Ecco la testimonianza di Mattia

Il Selfpublishing e guadagni potenziali raccontati in prima persona.

Alla fine di questo paragrafo potrai iniziare a leggere la testimonianza diretta di Mattia in merito alla spinosa questione relativa a Selfpublishing e guadagni potenziali. Chi è Mattia? E’ un ragazzo come tanti, proprio come te.
Non è “figlio di Tizio”, non è un raccomandato, non ha vinto il Premio Nobel, non è un VIP e non è nemmeno un supereroe. E’ una persona che, arrivata a un certo punto della sua vita, si è posta alcune importanti domande.
Come purtroppo sappiamo, la situazione economica diventa sempre più critica e ciò non può ridursi ad un mero problema di soldi. Senza girarci troppo attorno, molti di noi svolgono un lavoro che, oltre ad essere malpagato, provoca pure frustrazione perché non è ciò che vorremmo fare veramente.
Se anche tu ti riconosci in questa situazione, allora non perderti la storia di Mattia!

Indice:

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?
A cosa serve il lavoro?
Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita
Il mio approccio al Selfpublishing.
Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Imparare da chi ha più esperienza di noi

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Un caro saluto a te che stai leggendo. Mi chiamo Mattia e sono un ragazzo a metà strada tra i 30 e i 40 anni. Per tutelare la mia privacy non me la sento di fornire ulteriori dettagli, anche perché questi sarebbero poco rilevanti in merito alla questione Selfpublishing e guadagni potenziali.
Insomma, sono una persona come tante. Potrei essere uno della tua compagnia di amici, piuttosto che un fratello, un fidanzato, un figlio o un collega di lavoro.
Ti dico ciò per farti capire che non sono chissà chi. Non provengo da una famiglia agiata, non ho mai avuto frequentazioni con persone altolocate e non ho nemmeno grandi titoli di studio.
Il mio percorso di crescita personale ha avuto inizio ancora nel lontano 2012, anno un cui la crisi economica ha toccato livelli mai visti prima.

Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?

All’epoca ho perso quello che era il mio lavoro fisso da impiegato amministrativo presso una piccola azienda di provincia. Così, per sbarcare il lunario, mi sono messo a fare piccoli lavoretti qui e lì.
Tanto per parlarci chiaro, mi è toccato molto spesso fare lavori malpagati che non mi davano alcuna gratificazione.
A dir la verità, non ero al settimo cielo nemmeno quando lavoravo in azienda. Lo stipendio mi bastava giusto giusto per pagare le spese e le ore passate trincerato dietro una scrivania erano davvero tante.
I week end trascorrevano senza che nemmeno me ne rendessi conto e, anche se avessi voluto fare qualcosa, di certo non me lo sarei potuto permettere.
Immagino che ti stia chiedendo:”Cosa c’entra tutto questo con Selfpublishing e guadagni potenziali?”.
Non preoccuparti, ora ci arriviamo.

A cosa serve il lavoro?

Dato che sono una persona che non si perde d’animo, ho cercato di capire cosa non andava e come avrei potuto trovare una soluzione. Così mi sono posto delle domande:”Cos’è il lavoro? A cosa serve?”.
Il lavoro consiste in tutta una serie di azioni finalizzate ad ottenere un compenso economico. Non avendo mai fatto studi specialistici, ho scoperto, con grande mia sorpresa, che esistono varie modalità di lavoro che permettono di ottenere altrettanti tipi di guadagno diversi tra loro.
Fino ad allora, ritenevo che il lavoro fosse solo quello da dipendente, piuttosto che da libero professionista.
Cos’hanno in comune queste 2 figure? Semplice: per guadagnare è necessario che entrambe lavorino ogni giorno, quasi tutti i giorni. Al contrario, se smettessero di lavorare, smetterebbero anche di guadagnare.

Differenza fra lavoro e rendita
Differenza fra lavoro e rendita

Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita.

Prima di parlare di Selfpublishing e guadagni potenziali, occorre affrontare l’ultimo punto della questione “lavoro”. Molti di noi sono stati abituati sin da bambini al concetto di retribuzione. In altre parole, al fine di percepire una determinata cifra, è necessario lavorare e quest’ultima è direttamente proporzionale alle ore lavorate.
Al contrario, nessuno mi aveva mai parlato del concetto di rendita. Certo, ne avevo una vaga idea e pensavo fosse un qualcosa al solo appannaggio di pochi. Fortunatamente mi sbagliavo alla grande!
Insomma, decidere se fare un lavoro finalizzato a percepire una retribuzione piuttosto che una rendita è una scelta che dipende da noi.
Il punto della questione è essere davvero consapevoli di tutto ciò e ragionare senza stereotipi o luoghi comuni.
Così mi sono messo d’impegno e ho cercato di capirne di più.

Il mio approccio al Selfpublishing

Una cosa che sapevo in merito alla rendita era il fatto che questa rappresentava la tipologia di guadagno tipica degli artisti e degli inventori. Detto in parole povere, queste persone compiono un lavoro circoscritto nel tempo e, una volta immessa la loro opera nel mercato, riceveranno una percentuale per ogni singolo esemplare venduto.
Sembra assurdo, ma queste categorie iniziano a guadagnare proprio quando smettono di lavorare. La cosa ancora più assurda è che, oltre a guadagnare dei soldi, guadagnano anche qualcosa di molto più prezioso: il tempo da dedicare a loro stessi e ai loro cari.
Sicuramente per proporre un’opera o un brevetto degni di questi nomi c’è da farsi il mazzo, ma è anche vero che dopo è possibile raggiungere la tanta agognata libertà.
Una volta capito questo aspetto, non ci è voluto poi molto per iniziare a valutare ogni alternativa possibile.

Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Immagino ti starai chiedendo:”Cosa ti ha portato a ricercare informazioni proprio sul Selfpublishing e guadagni potenziali? Sei uno scrittore?”.
Questa è, senz’altro, un ottima domanda a cui cercherò di dare un’ottima risposta.
No, non sono uno scrittore e il motivo per cui mi sono avvicinato al Selfpublishing è stato, per assurdo, proprio questo. Analizzando tutte le attività che permettono di ottenere una rendita, mi sono accorto che quasi tutte necessitano di un vero e proprio talento.
Nonostante ciò, grazie al prezioso lavoro di alcuni professionisti del settore, ho scoperto che in certi casi il talento può essere sostituito dalla conoscenza di determinate logiche di mercato.
Ad esempio, pochi sanno che esiste una fitta rete di ghostwriter. Chi sono? Cosa fanno?
Sono degli scrittori professionisti che, per tutta una serie di ragioni, non vogliono pubblicare i loro contenuti a nome proprio e cedono i diritti d’autore al miglior offerente.

Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Per ricollegarci a quanto visto nel paragrafo precedente, il concetto di base è questo. Si compie un primo investimento iniziale acquistando i diritti d’autore di una determinata opera. Successivamente si propone l’opera sul mercato a nome proprio, al fine di incassare le così dette royalties, ovvero le percentuali che vengono riconosciute a seconda delle copie vendute.
Te lo confesso: è più facile a dirsi che a farsi. In altre parole, non si tratta di una “mission impossible”, ma bisogna acquisire tutta una serie di competenze. Non solo, bisogna anche essere disposti ad impegnarsi a fondo, proprio come si farebbe nei confronti di qualsiasi altro lavoro.
La vera svolta è arrivata quando sono venuto a conoscenza del corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” ad opera di Antonio Vida.

Imparare da chi ha più esperienza di noi
Imparare da chi ha più esperienza di noi è basilare

Imparare da chi ha più esperienza di noi

Da che mondo è mondo, se voglio fare qualcosa ma non so come farla, devo necessariamente imparare. Di conseguenza, la scelta migliore è proprio quella di imparare dai migliori. Ecco perché ho deciso di iscrivermi a questo corso. Antonio Vida è un imprenditore che naviga all’interno del mondo di Amazon ormai da anni.
Quindi, chi meglio di lui può trasmettere determinate competenze? Il successo del suo primo corso “Vincere su Amazon” è ancora sotto gli occhi di tutti, quindi il fatto di poterne frequentare uno specifico sul Selfpublishing è sicuramente un’occasione di cui approfittare, proprio come ho fatto io.
Se ce l’ho fatta io puoi farcela anche tu, quindi ora che hai un’idea più concreta sul Selfpublishing e guadagni potenziali, fai la tua scelta.
Retribuzione mensile o rendita a vita?

Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida
Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida

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