Self Publishing e aspetti fiscali molto importanti

Perché Self Publishing e aspetti fiscali vanno di pari passo? Si tratta di semplici questioni burocratiche o sotto c’è anche dell’altro? Seguimi passo passo

La “bestia nera” della burocrazia

Perché affrontare la questione “Self Publishing e aspetti fiscali” nel migliore dei modi? Perché la burocrazia è la “bestia nera” di qualsiasi imprenditore. Come prima cosa, ogni spesa legata a quest’ultima è da considerarsi un costo e non un investimento.
Infatti, i soldi spesi in tasse piuttosto che per pagare la parcella al commercialista non generano guadagno.
Non solo, in caso di gravi inadempienze relative agli oneri fiscali, si va incontro a salate sanzioni da parte del fisco. A tal proposito, quello italiano è, senza dubbio, uno dei peggiori in Europa.
Questo perché le normative sono tutt’altro che chiare e perché le varie aliquote sono decisamente “alle stelle”.
La domanda sorge quindi spontanea: “In che modo posso ottimizzare questi costi al fine di non farli gravare troppo sul bilancio complessivo?”
Se hai già capito come ottenere la risposta clicca qui, altrimenti prosegui la lettura dell’articolo.

Self Publishing e aspetti fiscali: dalla A alla Z

Self Publishing e aspetti fiscali relativi giocano un ruolo determinante in questo tipo di business online. Insomma, vendere su Internet è pur sempre un’attività di tipo economico e le principali piattaforme di certo non ti consentono di farlo “in nero”.
Per affrontare come si deve questo discorso ci vorrebbe non un articolo, ma un libro a parte. Tuttavia, proseguendo con la lettura potrai avere delle basi per effettuare le tue valutazioni preliminari.

Cosa si intende esattamente per "Self Publishing"

Cosa si intende esattamente per “Self Publishing”

Ormai il Self Publishing è considerata un’attività abbastanza nota, tuttavia è meglio chiarire alcuni aspetti anche per coloro che ne vengono a conoscenza solo ora. Questo termine inglese è l’equivalente di ciò che noi italiani chiamiamo “auto-pubblicazione”.
In altre parole, si crea un contenuto testuale, come ad esempio un libro, e lo si immette in commercio senza avvalersi di una casa editrice standard.
Ciò comporta notevoli vantaggi dal punto di vista economico. Infatti, chi guadagna davvero nel commercio di libri, sono proprio le case editrici, le quali incassano la maggior parte dei guadagni. Allo scrittore, ovvero al proprietario dei diritti d’autore dell’opera, viene riconosciuta solo una percentuale.
Ovviamente, fare Self Publishing di successo è più facile a dirsi che a farsi. Non bisogna dimenticare che la casa editrice è anche colei che pensa alla promozione, fase necessaria per far conoscere il libro al pubblico.

Il ruolo centrale di Amazon

Cosa c’entra Amazon con il Self Publishing? Semplice, al suo interno ha una grande sezione dedicata proprio alla compravendita di libri, sia in formato cartaceo, che elettronico. Insomma, quei prodotti che oggi chiamiamo comunemente “e-book”.
Utilizzare questa piattaforma per lanciare le proprie opere è, indubbiamente, la scelta vincente. Infatti, data l’enorme mole di traffico utenti, è da considerarsi la “vetrina” perfetta per mettere in risalto il proprio prodotto.
Se nessuno lo vede, difficilmente questo verrà acquistato. Inoltre, questa multinazionale americana è sinonimo di garanzia per i clienti, i quali, in caso di controversie, possono contare su uno dei migliori di servizi assistenza.
Certo, nessuno ti vieta di vendere il tuo libro mediante il tuo sito Internet personale, però comprendi bene che non potresti mai competere con il più grande portale di e-commerce del pianeta.
Di conseguenza, tanto vale sfruttare tutto questo a proprio vantaggio.

Burocrazia a tuo vantaggio: Self Publishing e aspetti fiscali

Aspetti fiscali e Self Publishing su Amazon sono un argomento molto ricercato e che suscita, decisamente, molto interesse tra tutti coloro che vogliono intraprendere questo tipo di business. Sostanzialmente, la questione è questa: Amazon sponsorizza il tuo libro e incassa i soldi pagati dal cliente al momento dell’acquisto.
Allo stesso tempo, riconoscerà al proprietario dei diritti d’autore del libro delle cospicue percentuali, dette royalties. Ci siamo fino a qui?
Bene, allora sappi che, dal punto di vista fiscale, queste royalties non vengono tassate. Di conseguenza, oltre a non venir “dissanguati” dall’autorità competente, non si deve nemmeno aprire la Partita IVA.
Tutto questo significa maggiori guadagni e meno rotture di scatole, le stesse rotture che attanagliano la maggior parte degli imprenditori italiani.
Insomma, fare Self Publishing su Amazon è proprio un bell’affare, sotto diversi punti di vista.

Self Publishing su Amazon: le novità

Self Publishing su Amazon: le novità

Può essere che a questo punto dell’articolo tu ti stia domandando: “Se non so scrivere, a cosa mi serve conoscere il Self Publishing e gli aspetti fiscali?”. La risposta è molto semplice: “Perché puoi fare Self Publishing anche senza essere uno scrittore professionista.”.
Non è fantasia, ma pura realtà. La persona che incassa le royalties menzionate nel paragrafo precedente, è colui o colei che possiede i diritti d’autore dell’opera venduta. Ecco, non è detto che scrittore e proprietario coincidano con la stessa persona.
Tra le novità del Self Publishing su Amazon troviamo proprio i “ghost writer”, ovvero degli scrittori che lavorano per conto terzi. Insomma, cedono i diritti d’autore delle loro opere al miglior offerente.
Ecco perché chiunque può intraprendere questo business, a patto, però, di possedere la giusta formazione.
In altre parole, bisogna capire come investire sul lavoro dei ghost writer a colpo sicuro.

I migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon

L’unico modo per fare Self Publishing di successo è quello di imparare da chi ha già esperienza e ha già ottenuto ottimi risultati. Ecco perché in questo paragrafo faremo alcuni cenni su Antonio Vida che, attualmente, è uno dei più grandi imprenditori digitali italiani a livello internazionale.
Per conoscerlo meglio puoi tranquillamente leggere il suo libro edito da Mondadori e scritto insieme ad un altro grande business man italiano, ovvero Maxx Mereghetti.
Non solo imprenditore: Antonio Vida è anche il titolare dell’accademia fondata da lui stesso, la quale propone uno dei migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon che siano mai stati realizzati.
Anzi, a dirla tutta, non ce ne sono di migliori, perché il suo ha un notevole valore aggiunto. Infatti, non è un semplice corso, ma una vera e propria community in cui allievi e tutor lavorano in piena sinergia reciproca.

Considerazioni finali su Self Publishing e aspetti fiscali

Che dire, Self Publishing e aspetti fiscali sono da considerarsi una vera e propria rivoluzione in fatto di business online. Non a caso, la stra grande maggioranza degli imprenditori digitali è “appesantita”, e non poco, dai canonici obblighi nei confronti del fisco.
Al contrario, l’auto-pubblicazione si rivela efficace non solo sotto il profilo tecnico-commerciale, ma anche sotto l’aspetto burocratico.
Infatti, decidendo di vedere su Amazon le opere di cui se ne detiene i diritti d’autore, le royalties percepite per ogni singola copia venduta, non sono soggette a tassazione. Automaticamente, non serve nemmeno aprire la Parita IVA per questo tipo di attività.
Inoltre, grazie al nuovo corso “Vincere su Amazon – Self Publishing”, potrai iniziare questo business anche senza essere uno scrittore professionista ma, bensì, collaborando con i migliori ghost writer del momento.
Purtroppo le iscrizioni sono a numero chiuso, quindi non perdere altro tempo e prenotati subito cliccando qui.

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