Self Publishing e guadagni: dopo quanto tempo si inizia a guadagnare?

Self Publishing e guadagni dopo quanto tempo si inizia a guadagnare

Self Publishing e guadagni a fronte dell’investimento.

Per comprendere meglio le tempistiche relative ai guadagni del Self Publishing, occorre inquadrare questo business all’interno di una sorta di “cornice”. Insomma, cosa si intende veramente con questa espressione inglese? La traduzione letterale italiana è “auto-pubblicazione”, cioè immettere nel commercio uno o più libri, senza ricorrere al sostegno della classica casa editrice.


Detto questo, ci sono 2 modi per “auto-pubblicare” un libro: c’è chi lo scrive di proprio pugno, ma c’è anche chi delega a terzi la sua realizzazione. Infatti, le opere letterarie sono tutelate legalmente dai così detti “diritti d’autore” i quali, secondo l’ordinamento giuridico italiano e internazionale, possono essere ceduti e, quindi, acquistati.
Insomma, prima di avviare questo business digitale occorre rispondere alla domanda: come intendo iniziare? Scrivendo il contenuto di mio pugno oppure delegando questo compito a terzi?


Solo così sarà, poi, possibile determinare la cifra dell’investimento iniziale che varia a seconda del metodo scelto.

Come si inizia a fare Self Publishing?

Come già anticipato, per iniziare a fare Self Publishing occorre scegliere uno dei 2 metodi di cui abbiamo parlato poco fa. Per quanto riguarda il primo, i costi vivi sono davvero irrisori. Insomma, per realizzare un libro basta un computer e un programma di scrittura. In altre parole, la maggior parte dell’investimento non consiste in somme di denaro, ma consiste in tempo ed energie da dedicare alla stesura del testo.


Al contrario, ovvero scegliendo di delegare tale attività a terzi, la situazione si capovolge di 180 gradi: aumenta il valore economico dell’investimento, ma diminuiscono tempo ed energie da impiegare. Sebbene possa sembrare superfluo, la scelta di uno o dell’altro metodo dipende da quella che è la situazione personale. Insomma, per scrivere un libro di proprio pugno è necessario avere talento e abilità narrative, qualità di cui solo pochi sono in possesso.

Quanto bisogna investire nel Self Publishing?

Coloro che non sono in grado di scrivere un libro di proprio pugno possono sempre contare su figure professionali come i ghost writer e i proofreader. I primi si occupano dell’effettiva stesura del testo, mentre il compito dei secondi è quello di correggere la bozza sotto il profilo ortografico e grammaticale, così come apportare tutte quelle migliorie finalizzate a rendere il libro “fluido” e “scorrevole”.


Di conseguenza, appare chiaro che l’importo della cifra da investire è direttamente proporzionale al numero di pagine e alla complessità dell’argomento. Insomma, è ovvio che commissionare un romanzo da 200-300 pagine sia meno costoso che commissionare un manuale tecnico da 500 pagine. Ecco che, a questo punto, sorge spontanea un’altra domanda: come si fa a scegliere l’opera giusta da commissionare ai propri professionisti di fiducia? Per far ciò occorre svolgere delle accurate analisi di mercato.

Perché qualcuno non riesce ad avere successo con il Self Publishing?

In certi casi, questo business digitale si rivela un buco nell’acqua perché non vengono svolte le opportune analisi di mercato. Infatti, per ottenere apprezzabili guadagni con il Self Publishing è necessario vendere un determinato numero di copie. Di conseguenza, bisogna auto-pubblicare un libro per cui ci sia una buona richiesta. Insomma, investire nella creazione di contenuti per i quali non c’è nessun interesse da parte del pubblico sarebbe come buttare via i propri soldi.


Ecco perché alcuni falliscono in questo business digitale. Anzi, a dir la verità, le analisi di mercato stanno alla base di qualsiasi attività imprenditoriale di successo, non solo del Self Publishing. In altre parole, prima è necessario stilare un piano a tavolino e, successivamente, procedere step by step per la sua effettiva realizzazione. Meno accurate sono le analisi di mercato, maggiori saranno anche le probabilità di vanificare il proprio investimento, commissionando un’opera che resterà invenduta.

Ecco dopo quanto arrivano i guadagni del Self Publishing.

I primi guadagni del Self Publishing possono giungere anche solo dopo qualche mese di distanza dall’investimento. Ad ogni modo, come già anticipato all’inizio dell’articolo, tempi e dinamiche possono variare da persona a persona. Nonostante ciò, se ogni fase viene svolta “a regola d’arte”, i frutti del lavoro non tardano certo ad arrivare.


Insomma, una volta pubblicato su Amazon un libro che abbia richiesta e ottimizzato il suo posizionamento, è davvero questione di poco realizzare le prime vendite. Certo, ad altre persone è servito più tempo per ottenere i primi guadagni, ma ciò dipende dall’impegno e dal tempo che ognuno dedica a questo business digitale. In altri termini, se la strategia iniziale è corretta sarà solo una questione di tempo vedere concretizzato il proprio investimento.

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Il mercato del Self Publishing è saturo?

Il Self Publishing non è saturo e nemmeno lo sarà nel medio termine. Nel corso del tempo non cala la domanda complessiva ma, semplicemente, cambiano quelli che sono i gusti di lettura o necessità da parte del pubblico. Di conseguenza, il tutto ruota sempre attorno alle analisi di mercato, da considerarsi le “pietre angolari” del proprio business digitale.


Non a caso, il mercato dei libri è decisamente vasto in quanto non comprende solo i romanzi. Infatti, anche i libri di testo piuttosto che i manuali tecnici ne fanno parte.
Ecco perché non ha senso di parlare di saturazione ed ecco perché questo business digitale va alla grande a coloro che stanno agendo con metodo e criterio. Il tutto senza contare i vantaggi dal punto di vista fiscale: salvo certi casi particolari, è possibile fare Self Publishing senza dover aprire la partita IVA.

Come ottenere ottimi guadagni con il Self Publishing.

L’unico modo per ottenere ottimi guadagni con il Self Publishing è quello di procedere seguendo una strategia ben precisa, a cominciare dalle analisi di mercato fino al posizionamento, passando, ovviamente, per l’ingaggio dei vari professionisti che lavoreranno alla realizzazione delle proprie opere. Di conseguenza, o si è già in possesso di tutto il know-how necessario, oppure bisogna acquisirlo frequentando dei corsi di formazione, come del resto fa ogni imprenditore, a prescindere dalla nicchia o dal settore.


Questo articolo è da considerarsi solo una breve panoramica riguardo al Self Publishing. Quindi, se dovessi avere dei dubbi oppure, più semplicemente, vorresti approfondire certi aspetti, contatta i nostri consulenti.
L’investimento primario non è tanto quello attinente i ghost writer o i proofreader, ma è quello riguardante la propria formazione.

Self Publishing guadagni: rendite passive automatiche. Cosa sono?

Self Publishing guadagni rendite passive automatiche. Cosa sono

Si possono davvero ottenere ottimi guadagni con il Self Publishing? Se “sì”, da dove si inizia? Ecco tutte le novità di questo 2021.

Perché e come iniziare a fare Self Publishing

A differenza di quanto sembra, i guadagni con il Self Publishing sono una meta raggiungibile da chiunque. Insomma, stiamo parlando di un’attività che, se condotta nel modo giusto, può dare ottime soddisfazioni.
Ecco perché sono sempre di più le persone che si stanno informando a riguardo. Purtroppo, il 2020, a causa dell’epidemia di COVID-19, si è concluso nel peggiore dei modi e questo 2021 si prospetta un anno altrettanto difficile.
Le ripercussioni hanno toccato tutti gli aspetti della nostra vita, economia compresa. Sono fallite migliaia di imprese e tante altre faranno la stessa triste fine. Al contrario, ci sono state anche attività che, però, hanno assistito ad un notevole incremento del loro giro d’affari.
Come si può spiegare tale situazione?
In altre parole, l’unico modo per superare tutto ciò è quello di concepire il “lavoro” in modo diverso da come abbiamo fatto fino ad ora.

Indice:

Self Publishing e guadagni sotto forma di rendite passive e automatiche.
Cos’è davvero il Self Publishing?
Perché il Self Publishing conviene?
Il Self Publishing funziona?
Dopo quanto arrivano i primi guadagni con il Self Publishing?
Come si inizia a fare Self Publishing?
Quanto investire per ottenere i primi guadagni con il Self Publishing?

Self Publishing e guadagni sotto forma di rendite passive e automatiche

In via preliminare, possiamo dire che i guadagni del Self Publishing hanno una peculiarità. Infatti, consistono in rendite passive automatiche, le quali si contrappongono alla classica retribuzione che caratterizza il 95% delle altre realtà lavorative.
Fare Self Publishing significa creare dei libri e immetterli sul mercato senza rivolgersi al mondo dell’editoria tradizionale.
Coloro che svolgono tale attività, al pari di un musicista o di un inventore, guadagnano una determinata cifra per ogni singola copia che verrà venduta. In altre parole, queste figure professionali iniziano a guadagnare solamente dopo aver concluso il loro lavoro e senza la necessità di doverlo reiterare nel tempo.
Al contrario, i lavoratori dipendenti, ma anche i liberi professionisti come, ad esempio, gli architetti piuttosto che gli agenti di commercio, per ottenere il loro compenso sono costretti a svolgere quotidianamente le loro mansioni, qualunque esse siano.

Cos’è davvero il Self Publishing?

Il Self Publishing è un’attività imprenditoriale che permette di ottenere rendite passive automatiche. A dispetto delle apparenze, chiunque può lavorare in questo settore. In altre parole, non occorre essere brillanti scrittori per iniziare questo business.
Infatti, bisogna partire dal presupposto che con l’espressione “proprietario del libro” si intende, in realtà, il proprietario dei relativi diritti d’autore.
Forse non tutti lo sanno, ma questi possono essere oggetto di compravendita, come per qualsiasi altro bene o servizio.
In pratica, è possibile delegare ogni aspetto operativo del Self Publishing a tutta una serie di professionisti, quali:

  1. Ghost writer per la creazione del testo.
  2. Proofreader per la correzione della bozza.
  3. Tipografi ed esperti di grafica per l’impaginazione e la realizzazione della copertina.

Quindi, fare Self Publishing significa coordinare un team di esperti e piazzare sul mercato un prodotto di cui si detengono i diritti d’autore.

Perché il Self Publishing conviene?

Il Self Publishing conviene perché:

  1. è un business scalabile.
  2. è un business digitale.
  3. consente di “guadagnare tempo”, oltre ai soldi.

Con il termine “business scalabile” si intende un’attività imprenditoriale che può espandersi all’infinito. In altre parole, una percentuale dei guadagni derivati dalla vendita del primo libro possono essere impiegati per la produzione di un secondo, di un terzo e così via.
A causa delle restrizioni anti-covid che hanno messo in ginocchio molte imprese tradizionali, i business digitali sono da considerasi l’alternativa più sicura. Inoltre, da un anno a questa parte, è anche cresciuto esponenzialmente il numero di persone che effettuano acquisti online, libri compresi.
Tante attività tradizionali, per quanto redditizie, costringono i rispettivi titolari a sacrificare quasi tutto il loro tempo.
Al contrario, terminato il lavoro di coordinamento e di pubblicazione, il Self Publishing genererà rendite automatiche passive.

Il Self Publishing funziona?

Il Self Publishing funziona, a patto di svolgere tale attività seguendo una strategia ben precisa. Insomma, si tratta pur sempre di una realtà imprenditoriale, pertanto, oltre all’entusiasmo, occorre anche avere tutta una serie di competenze specifiche.
In caso contrario, sarebbe come giocare d’azzardo: può andare bene, come può andare male. Il successo non è mai frutto del caso ma, bensì, è il risultato di un accurato lavoro di ricerca e sviluppo.
Nemmeno il Self Publishing fa eccezione.
Di conseguenza, l’unico modo per “far funzionare” questa attività è quello svolgere una formazione di qualità, come del resto avviene per tutte le altre professioni.
Non solo, bisogna poi mettere in pratica quanto imparato, seguendo un metodo ben preciso e senza lasciarsi scoraggiare dalle prime avversità che possono sempre capitare.

Dopo quanto arrivano i primi guadagni con il Self Publishing?

I primi guadagni con il Self Publishing possono giungere anche solo dopo qualche mese di distanza dalla prima pubblicazione.
Ovviamente, sempre tenendo conto del fatto che stiamo parlando di un’attività imprenditoriale, non possono esserci dei limiti temporali ben precisi. In altre parole, possiamo dire che il tempo necessario per ottenere i primi guadagni è inversamente proporzionale agli sforzi che si compiono per ottenerli.
Più energie si dedicano al Self Publishing, più in fretta giungeranno i guadagni. Di conseguenza, questo fattore dipende dalla propria situazione iniziale.
C’è chi si dedica full-time, ma c’è anche chi lo fa nei ritagli di tempo, magari perché non può ancora permettersi di mollare la sua attuale lavorativa.
Nonostante ciò, i risultati arrivano sempre e comunque, a patto di procedere secondo un metodo vincente che sia già testato.

Come si inizia a fare Self Publishing?

Per iniziare a fare Self Publishing bisogna saperlo fare. Può sembrare un gioco di parole, ma in realtà non lo è. In sostanza, prima di compiere qualsiasi azione bisogna avere chiaro cosa si stia facendo.
In primis, bisogna commissionare al ghost writer la creazione di un’opera per cui ci sia una buona richiesta, altrimenti si rischierebbe solo di perdere l’investimento. Di conseguenza, è fondamentale essere in grado di compiere le corrette analisi di mercato e andare a colpo sicuro.
Terminata la creazione del prodotto, bisogna poi procedere al suo posizionamento.
Insomma, dal momento che la pubblicazione avviene su grandi portali come Amazon, è ovvio che bisognerà cercare di posizionare il proprio libro in cima quelli degli altri.
Infatti, per guadagnare è necessario vendere e per vendere è necessario godere della massima visibilità possibile.

Quanto investire per ottenere i primi guadagni con il Self Publishing?

Per ottenere i primi guadagni con il Self Publishing sono sufficienti poche centinaia di euro di investimento iniziale. Ecco perché è un’attività alla portata di tutti: una volta terminata la formazione basta relativamente poco per ingaggiare i professionisti di cui abbiamo parlato in precedenza.
Dopo di ché, una volta pronto il libro, bisognerà occuparsi solo della pubblicazione e del successivo posizionamento.
Ad ogni modo, il vero investimento non è tanto quello legato all’ingaggio del team di professionisti, quanto quello relativo alla propria formazione. Infatti, senza questa, sarebbe un po’ come procedere a tentativi, i quali posso rivelarsi anche del tutto infruttuosi.
In conclusione, ciò che abbiamo visto in questo articolo è solo una panoramica generale. Se vuoi approfondire ogni singolo aspetto contatta uno dei nostri tutor e parlaci degli obiettivi che vuoi raggiungere.
Ti daremo tutti i consigli su come far fruttare il tuo investimento.

Self Publishing: significato e come iniziare da zero

Self Publishing: significato e come iniziare da zero

Il 2021 è l’anno giusto per avviare un business digitale. A tal proposito, qual è il significato di Self Publishing? E’ alla portata di tutti? E ancora, qual è il modo migliore per iniziare?

Tutto sul Self Publishing: significato, prospettive e guadagni

Per tutta una serie di ragioni che vedremo nel coro di questo articolo, il 2021 è l’anno migliore per avviare il proprio business digitale. Ecco perché sempre più persone vogliono conoscere il significato di Self Publishing, le sue potenzialità a livello imprenditoriale e i guadagni che si possono ottenere.
Internet è letteralmente una “miniera d’oro” per quanto riguarda l’informazione. Purtroppo, però, non tutte le fonti sono poi così attendibili.
Ecco, lo scopo di questo articolo è proprio quello di chiarire una volta per tutte ogni aspetto relativo al Self Publishing, così come fornire utili e pratiche indicazioni a tutti gli interessati.
Infatti, c’è chi sostiene si tratti solo di una perdita di tempo, ma ci sono anche coloro che, grazie a questa attività, sono riusciti a cambiare la propria vita.
Qual è la verità? Quali sono i requisiti essenziali per avere successo con il Self Publishing?

Indice:

Qual è il significato di Self Publishing?
Come ci si deve approcciare il Self Publishing?
Chi può fare il Self Publishing?
Quanto si guadagna con il Self Publishing?
Perché ci sono fraintendimenti sul significato del Self Publishing?
Conviene fare Self Publishing nel 2021?
Il vero significato del Self Publishing: conclusioni finali.

Qual è il significato di Self Publishing?

Il significato letterale di Self Publishing è “auto-edizione” o “auto-pubblicazione”, che dir si voglia. In altre parole, questa attività consiste nel realizzare dei contenuti letterari e pubblicarli senza, però, seguire il classico iter rivolgendosi alle case editrici convenzionali.
Infatti, Internet consente a chiunque di acquisire visibilità che può essere sfruttata per lanciare un qualsiasi prodotto. Ciò vale anche per i libri, siano essi cartacei, piuttosto che elettronici (e-book).
Detto questo, perché tanti investitori digitali si stanno informando sul Self Publishing?
Il motivo è molto semplice: questo business consente di ottenere rendite passive automatiche. In pratica, una volta pubblicati i propri contenuti, i guadagni dipenderanno dal numero di copie vendute e non dalle ore lavorate come accade per il 95% delle attività imprenditoriali tradizionali.
Senza contare il fatto che, proprio in virtù di alcune caratteristiche peculiari del Self Publishing, questo business digitale presenta degli ottimi vantaggi fiscali.

Come ci si deve approcciare il Self Publishing?

Dopo aver compreso il significato di Self Publishing, vediamo quali sono i modi per approcciarlo. Ne esistono due: uno più “artistico” e l’altro più “imprenditoriale”.
Per quanto riguarda il primo, ci sono persone che hanno l’hobby della scrittura e che, nel tempo libero, si dilettano nel dar sfogo alla loro creatività. Insomma, piuttosto che tenere il proprio materiale nel cassetto, perché non provare a pubblicarlo su Amazon nella apposita sezione libri?
Al contrario, l’approccio più “imprenditoriale” è quello utilizzato da coloro che, non sapendo o non avendo voglia di scrivere, preferiscono delegare ogni singolo aspetto ad una squadra di professionisti.
Infatti, il proprietario di un libro è chi ne detiene i diritti d’autore e, non sempre, questo coincide con chi lo ha scritto.
Di conseguenza, si può delegare la stesura del contenuto a terzi, salvo poi acquistarne i relativi diritti e pubblicarlo a nome proprio.

Chi può fare il Self Publishing?

Come già accennato, tutti possono fare Self Publishing. C’è chi lo far per diletto, ma c’è anche chi lo pratica come attività a tempo pieno, adottando un approccio decisamente imprenditoriale.
Infatti, esistono figure professionali come i ghost writer, i proofreader e gli esperti di grafica che, sotto il proprio coordinamento, si occupano di ogni singola fase relativa alla creazione del libro che si vuole pubblicare.
Rispettivamente, i primi si occupano della stesura del contenuto, mentre il compito dei secondi è quello di leggere quanto scritto ed effettuare le opportune correzioni. Questo al fine di rendere il testo impeccabile sotto ogni punto di vista: dalla grammatica, fino alla scorrevolezza e facilità di lettura.
Infine, gli esperti di grafica si occuperanno dell’impaginazione (o formattazione), così come penseranno a realizzare la copertina più accattivante.
Di conseguenza, non è necessario possedere alcuna competenza specifica in fatto di scrittura o editoria.

Quanto si guadagna con il Self Publishing?

I guadagni sono i più vari possibili. Infatti, sebbene il Self Publishing abbia delle peculiarità uniche, per tanti aspetti è un’attività imprenditoriale come le altre e, di conseguenza, soggetto alle stesse logiche.
Sarebbe un po’ come domandarsi: ”Quanto guadagna un ristoratore?”. Ovviamente, la risposta è “dipende”. Non a caso ci sono ristoranti che vanno alla grande e fatturano migliaia e migliaia di euro all’anno, ma ci sono anche quelli che realizzano cifre più modeste. Per non parlare di quelli che, purtroppo, falliscono.
Quindi, nel caso del Self Publishing, i guadagni sono direttamente proporzionali agli sforzi compiuti per raggiungere gli obiettivi prefissati, come avviene per qualsiasi altro business.
Non solo: sempre al pari di qualsiasi altra attività imprenditoriale, l’unico modo per ottenere dei risultati concreti è quello di possedere il giusto now-how, condizione indispensabile per non vanificare l’investimento del capitale iniziale, del proprio tempo e delle proprie energie.

Perché ci sono fraintendimenti sul significato del Self Publishing?

Purtroppo, capita che molte persone fraintendano il significato del Self Publishing perché partono già prevenute, ritenendo questa attività alla portata solo di coloro che hanno capacità e tempo da dedicare alla stesura del proprio libro.
In realtà, come abbiamo visto in precedenza, il tutto dipende dall’approccio, il quale può essere anche strettamente imprenditoriale.
Sebbene si possa discuterne per ore, quali sono i veri compiti di un imprenditore?

Decidere la meta da raggiungere.
Studiare la propria nicchia di mercato.
Analizzare le risorse a disposizione.
Coordinare la propria squadra di lavoro.

In altre parole, nonostante il significato letterale di Self Publishing sia sempre quello, all’atto pratico varia a seconda della propria condizione di partenza, ovvero cambia a seconda del proprio approccio.

Conviene fare Self Publishing nel 2021?

Assolutamente sì. Anzi, il 2021 è proprio l’anno d’oro del Self Publishing. Il motivo è molto semplice: a fronte dell’epidemia da COVID-19, l’unico settore che non ne sta risentendo è proprio quello dei business digitali.
Infatti, per via delle numerose restrizioni disposte dalle normative anti-contagio, sono sempre di più le attività tradizionali che stanno arrancando. Insomma, a parte i supermercati e altri esercenti che vendono beni e/o servizi di prima necessità, gli altri se la stanno passando male e, una parte di questi, sono già falliti.
In parallelo a tale situazione, c’è anche chi ha visto un aumento considerevole dei propri guadagni, ossia tutti coloro che gestiscono proprio un business digitale, Self Publishing compreso.
In altre parole, possiamo considerare questo fenomeno come una nuova “corsa all’oro”.

Il vero significato del Self Publishing: conclusioni finali

Il vero significato di Self Publishing non è la semplice traduzione letterale. Infatti, fare Self Publishing significa avviare un business digitale dalle enormi potenzialità, uno dei pochi in grado di dare ottimi risultati persino in questo 2021 caratterizzato dalle restrizioni anti-covid che stanno martoriando sempre più attività economiche.
Non solo, stiamo parlando di un business digitale che, generando rendite passive automatiche, non permette solo di guadagnare soldi, ma anche tempo libero.
Per non parlare del fatto che, adottando l’approccio più imprenditoriale, tutti possono fare Self Publishing. Grazie alla formazione svolta dai migliori professionisti del settore, è possibile acquisire tutto il know-how necessario per raggiungere i propri obiettivi step-by-step partendo da zero.
Dubbi? Perplessità o semplici curiosità? Allora contattaci senza impegno, i nostri consulenti saranno lieti di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Self Publishing su Amazon: opinioni e recensioni. “Ecco i migliori 3 metodi…”

Self Publishing su Amazon: opinioni e recensioni. "Ecco i migliori 3 metodi..."

Nei prossimi paragrafi troverai la nostra intervista a Bogdan dei top 3 metodi per vendere su Amazon secondo la sua esperienza personale.
Infatti, attualmente è un investitore digitale di successo che, però, ha iniziato la sua carriera partendo completamente da zero. Giorno dopo giorno, il tema del business online diventa sempre più discusso e, al fine di fare maggiore chiarezza, la cosa migliore è quella di leggere l’esperienza diretta di chi ci è già passato. Ovviamente, non esistono metodi “migliori” o “peggiori” in senso assoluto, in quanto la scelta di uno piuttosto che dell’altro avviene sempre in base alla propria condizione personale di partenza. In altre parole, il metodo scelto da “Tizio” potrebbe non andare bene per “Caio” e viceversa.


Detto questo, non perdiamo altro tempo e iniziamo subito la nostra intervista a Bogdan in modo da conoscere la sua storia.

Ciao Bogdan, quali sono i top 3 metodi per vendere su Amazon secondo la tua esperienza?

Ciao a tutti/e e grazie di questa intervista! Per quella che è la mia esperienza personale, i top 3 metodi per vendere su Amazon sono:

3) Dropshipping.

2) Amazon FBA.

1) Self Publishing.

Sicuramente, il Dropshipping è un buon metodo, ma non credo sia adatto a tutti, specialmente per coloro che iniziano da zero. Infatti, ogni responsabilità ricade sul venditore, pertanto è necessario sapere bene cosa si sta facendo, così come bisogna essere in grado di interfacciarsi in prima persona con i clienti.
Avevo preso in considerazione anche Amazon FBA ma, per tutta una serie di condizioni personali, non me la sono sentita, in quanto è necessario possedere un certo capitale iniziale per avviare il proprio business.
Di conseguenza, ho deciso di dedicarmi al Self Publishing: secondo me, il rapporto tra sforzo economico iniziale e risultati finali è davvero ottimo, quantomeno in base alla mia personale condizione di partenza.

Come sei venuto a conoscenza del Self Publishing?

All’inizio della mia avventura, ho deciso di iscrivermi a vari corsi di formazione per capire come avviare un business online.
Tra questi c’era anche “Vincere su Amazon” di Antonio Vida. Stavo ancora studiando i meccanismi di Amazon FBA quando, a primavera 2020, è uscito “Vincere su Amazon – Self Publishing”.
Per me era una novità assoluta, in quanto non ne avevo mai sentito parlare. Così ho deciso di studiare anche questo metodo.
Dopo le opportune valutazioni, ho deciso di iscrivermi al corso perché ho compreso che sarebbe stato quello più adatto alla mia condizione di partenza, ovvero zero esperienza e budget limitato.
Che dire, ancora oggi la ritengo una delle migliori scelte che abbia mai fatto. Insomma, il Self Publishing mi ha davvero cambiato la vita e non finirò mai di ringraziare Antonio Vida e tutto lo Staff della sua Accademia.

Cosa facevi prima dell’avvio del tuo business digitale?

Prima di avviare il mio business digitale lavoravo in fabbrica come operaio. Quando oggi ripenso al mio vecchio lavoro mi vengono i brividi. Non riesco ancora a comprendere come io abbia potuto sopportare quella condizione.
Insomma, turni di lavoro massacranti e uno stipendio che mi permetteva solo di sopravvivere. Per non parlare della gratificazione che era sotto zero. Ad un certo punto non ho resistito e mi sono licenziato.
Per un breve periodo ho lavorato come impiegato per un’azienda di recupero crediti, ma anche questa esperienza è durata poco.
Così, un giorno, ho deciso di avviare il mio business online, consapevole del fatto che avrei dovuto impegnarmi al massimo, dal momento che non avevo nessuna esperienza pregressa in questo settore.
Per mia fortuna il corso di Antonio Vida mi ha dato tutti gli strumenti utili e, ancora oggi, mi stupisco di quanto sia ben strutturato.

Quindi adesso sei scrittore a tempo pieno?

No, nient’affatto! All’inizio anch’io credevo che fare Self Publishing significasse diventare scrittore ma, con mia grande sorpresa, ho scoperto che non era così. Certo, chi sa scrivere può sempre tentare di realizzare e pubblicare il proprio libro, ma ciò non è strettamente necessario.
La mia attività principale consiste nella ricerca delle parole chiave in base alle quali verrà poi realizzato il libro.
Insomma, per vendere è necessario lanciare un prodotto che sia richiesto, quindi possiamo dire che il mio compito sia quello di capire quali sono gli argomenti più gettonati.
Oltre alla ricerca della parole chiave, mi occupo anche di coordinare diversi professionisti a cui delego ogni singolo compito.
Ad esempio, la stesura del libro la delego ai ghost writer, la correzione la delego ai proofreader (correttori di bozze), così come delego anche l’impaginazione e la creazione della copertina.

Self Publishing in cima ai top 3 metodi per vendere su Amazon: parlaci un po’ del corso.

Se oggi posso ritenere che il Self Publishing sia il migliore dei top 3 metodi per vendere su Amazon è proprio grazie al corso di Antonio Vida.
Come dicevo poco fa, è strutturato talmente bene che chiunque può seguirlo e acquisire tutto il know-how necessario per avviare il proprio business digitale, compresi coloro che, come me, non hanno nessuna esperienza pregressa e sono costretti a cominciare da zero.
Insomma, ogni singolo aspetto viene trattato in modo semplice ed esaustivo, così come si può sempre contare sull’aiuto di tutor eccezionali.
Ecco, al di là degli aspetti più tecnici, una caratteristica unica di questo corso che lo differenzia da tutti gli altri consiste proprio nell’aspetto umano.
In altre parole, si tratta di una vera e propria community online in cui si può sempre contare sull’aiuto reciproco.

Ci puoi fare qualche esempio?

Certo! Un giorno necessitavo di un chiarimento relativo all’argomento che stavo studiando. Ho semplicemente scritto un post in cui spiegavo il mio problema e, nel giro di pochissimi minuti, ho subito ricevuto la risposta di cui avevo bisogno!
Per non parlare del prezioso supporto dei tutor che ti seguono in ogni singola fase. A volte capita di fare confusione, piuttosto che sentirsi demoralizzati.
Personalmente mi sono bastate alcune coaching call con il mio tutor e, in men che non si dica, ho corretto gli errori che stavo facendo con il massimo dell’entusiasmo.
Prima di entrare in “Vincere su Amazon” avevo già provato altri corsi, ma non c’è paragone. Insomma, tutti gli altri si limitano a fornirti delle nozioni di teoria non sempre aggiornate, salvo poi lasciare i corsisti in balia di se stessi.
Magari possono andar bene per chi ha già esperienza, ma non per chi parte da zero.

Top 3 metodi per vendere su Amazon e Self Publishing: ultimi consigli ai nostri lettori?

Volentieri! Chiunque legga questa intervista e si trovasse nella stessa condizione in cui ero all’inizio della mia avventura, sappia che il Self Pulishing non è un miraggio. Ecco perché l’ho collocato in cima alla mia top 3 dei metodi per vendere su Amazon. Grazie agli strumenti giusti forniti dal miglior corso italiano, tutti possono avviare il proprio business digitale, esattamente come ho fatto io. Attualmente, dedico al Self Publishing non più di 2 ore al giorno e sto per lanciare in mio secondo libro. Ovviamente questo è solo l’inizio, in quanto il terzo libro è in già in fase di realizzazione. Come ultimissimo consiglio posso solo dirvi che il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” può davvero cambiarvi la vita, quindi approfittate subito di questa possibilità più unica che rara.

Corso Selfpublishing su Amazon: la recensione di Marta

Corso Selfpublishing su Amazon la recensione di Marta

Prima di entrare nel vivo dell’argomento “classifica corsi Self Publishing su Amazon” grazie all’intervista che Marta ci ha gentilmente concesso, è opportuno fare alcune considerazioni di carattere generale. Infatti, sebbene per tante persone il Self Publishing sia ancora una novità assoluta, in realtà si tratta di un business digitale già testato da migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo. L’aspetto davvero interessante è che, al contrario di quello che si può pensare, tutti potenzialmente possono ottenere successo in questo settore, proprio come è successo a Marta. Da corsista di “Vincere su Amazon – Self Publishing”, è diventata presto la titolare di un business di successo, divenendo, a sua volta, un tutor di riferimento per tutti coloro interessati ad intraprendere la stessa strada. Insomma, le possibilità ci sono e si tratta solo di capire come sfruttarle a proprio vantaggio.

Corso SelfPublishing su Amazon: la recensione di Marta e la sua classifica dei corsi di Self Publishing su Amazon.

Per questa nostra classifica dei corsi di Self Publishing su Amazon abbiamo deciso di intervistare Marta perché, come tanti altri, ha investito molto tempo per capire quale frequentare. Infatti, non tutti i corsi sono uguali, proprio perché questa attività può essere affrontata in modi diversi, a seconda della propria situazione di partenza.
Insomma, fare Self Publishing significa auto-pubblicare uno o più libri e, per arrivare al risultato finale, ci sono varie strade che si possono intraprendere.
In altre parole, ci sono coloro in grado di realizzare un libro di successo scrivendolo di proprio pugno, ma c’è anche chi riesce in questo intento delegando e coordinando ogni singolo ramo di questa attività.
Detto ciò, lasciamo subito la parola a Marta che ci racconterà la sua storia, le sue impressioni, i progetti attuali e quelli del futuro.

Ciao Marta! Presentati ai nostri lettori.

“Ciao a tutti e grazie per questa vostra intervista! Per iniziare, posso dirvi che, nonostante la mia attuale attività di Self Publisher e tutor, ho iniziato completamente da zero.
Insomma, non provengo da chissà quale università, così come tutta la mia esperienza l’ho fatta sul campo. L’aspetto che ancora oggi mi affascina di più è che nostri unici limiti sono quelli che ci poniamo da soli. Mi spiego meglio.
All’apparenza sembra che l’unico modo per avere delle entrate economiche sia quello di prendere il primo lavoro che capita, poco importa se non molto gratificante sotto il profilo economico e umano. In realtà le cose stanno ben diversamente: avviare un business di successo gratificante e in grado di generare rendite passive automatiche è possibile, basta solo imparare. In altre parole, il primo passo è quello di rompere i soliti schemi mentali che ci separano dalla vita che vorremmo.”

Come mai hai scelto proprio il Self Publishing?

“Ho scelto il Self Publishing per via di diversi fattori. Prima di tutto, sono da sempre un’appassionata di lettura e per me sarebbe impossibile rimanere senza un buon libro da leggere. Di conseguenza, l’idea di lavorare in un settore affine con questa mia passione è stato, senza dubbio, un ottimo incentivo.
In secondo luogo, ovvero considerando l’aspetto economico, ho puntato sul Self Publishing per via delle rendite passive automatiche che riesce a generare. In altre parole, un qualsiasi lavoro tradizionale, al di là di quella che può essere la retribuzione mensile, richiede il sacrificio del proprio tempo. Tutto ciò, purtroppo, a scapito di se stessi, dei propri affetti e, ovviamente, delle proprie passioni. Insomma, ho deciso di diventare Self Publisher perché trovo gratificante il fatto di lavorare con i libri, ma anche per assicurarmi delle buone entrate economiche, senza però dover barattare il mio tempo come avviene nei lavori tradizionali”.

Avevi già esperienza in questo settore?

“Al di là della mia passione per la lettura, come scrittrice non sarei in grado di scrivere nemmeno la pagina iniziale di un libro. E’ vero, ci sono dei corsi che insegnano a scrivere ma, senza un talento artistico innato, è davvero difficile realizzare di proprio pugno un libro di successo.
Dopo varie ricerche, mi sono iscritta a “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida, il corso che mi ha letteralmente cambiato la vita. Infatti, grazie a quest’ultimo, ho capito che si può fare Self Publishing senza essere in grado di scrivere un libro ma, semplicemente, delegando questo compito ad un professionista. Non solo: grazie al corso ho anche appreso tutta una serie di nozioni e tecniche di marketing di cui, fino a poco tempo prima, ne ignoravo completamente l’esistenza. Insomma, se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque, basta volerlo e impegnarsi a fondo.”

Quali sono i vantaggi del Self Publishing?

“Come dicevo poco fa, il Self Publishing ha il grande vantaggio di generare rendite passive automatiche. In altre parole, questa attività non consente solo di guadagnare delle cifre economiche, ma anche del tempo libero da dedicare a ciò che più ci piace, dalla nostra famiglia, alle nostre passioni. Inoltre, con mio grande stupore, è possibile iniziare e avviare questa attività senza la Partita IVA e, di conseguenza, evitare tutte le spese legate alla gestione degli aspetti burocratici. Un altro grande vantaggio del Self Publishing? Sicuramente la sua scalabilità. In altre parole, una volta ottenuti i guadagni derivati dalla pubblicazione del proprio libro, questi possono essere reinvestiti per pubblicarne un altro, e così via. Insomma, stiamo parlando di un business digitale dalle enormi potenzialità che tutti possono sfruttare a loro vantaggio, proprio come ho fatto io a seguito della formazione che ho ricevuto grazie al corso di Antonio.”

Chi metteresti in cima alla classifica dei corsi di Self Publishing su Amazon?

“Beh, in cima alla classifica dei corsi di Self Publishing su Amazon metto, senza dubbio, proprio quello di Antonio Vida. In primis, è uno dei pochissimi in italiano. Infatti, tanti altri sono in lingua inglese, decisamente difficili da seguire per chi non è di madrelingua.
Inoltre, è l’unico corso che insegna a fare Self Publishing anche a coloro che non hanno doti artistico-letterarie, proprio come la sottoscritta. Per quella che è stata la mia esperienza, i tanti corsi presenti in rete danno ottimi consigli, ma tutti finalizzati alla stesura del proprio libro. Al contrario, quello di Antonio ti insegna come delegare e gestire una squadra di professionisti a cui affidare i singoli compiti. Ad ogni modo, è perfetto anche per coloro che hanno già del materiale scritto, dal momento che, una volta pronto il contenuto da pubblicare, le strategie di marketing per lanciarlo sono le medesime.”

LA RECENSIONE DI MARTA E’ DISPONIBILE ANCHE A QUESTO LINK IN FORMATO VIDEO SU YOUTUBE