Selfpublishing e guadagni potenziali: tutta la verità

Selfpublishing e guadagni potenziali connessi a quest’ultimo sono argomenti che gli utenti della rete ricercano sempre più spesso. Come mai? E’ davvero così redditizia questa attività? Scopriamolo insieme

Questioni preliminari su Selfpublishing e guadagni potenziali

Da un certo punto di vista, Selfpublishing e guadagni potenziali stanno facendo gola a molti. Tuttavia c’è ancora tanta confusione a riguardo. In cosa consiste questa attività? Ci sono davvero delle ottime prospettive dal punto di vista economico, oppure si tratta di una delle tante truffe online?
Iniziamo con l’affermare che il Selfpublishing può essere approcciato in modi piuttosto diversi tra loro e ciò dipende sia dalla condizione di partenza che dagli obiettivi finali che si vogliono raggiungere.
C’è però un aspetto di cui bisogna sempre tenere conto: questa attività non fa miracoli. In altre parole, tutti coloro che considerano il Selfpublishing un mezzo per guadagnare in fretta molti soldi si stanno sbagliando di grosso.
Detto questo, cerchiamo di capire insieme quali sono le grandi opportunità che attendono tutti coloro che decideranno di impegnarsi a fondo in questo progetto.

Indice:

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.
Perché il Selfpublishing non è una truffa.
Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva.
La retribuzione.
La rendita.
Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?
Il Selfpublishing come investimento.
Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali.
Come diventare imprenditori nel Selfpublishing.

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.

Per capire la correlazione tra Selfpublishing e guadagni potenziali è prima necessario dare una definizione di questa attività. Per chi non dovesse essere pratico con la lingua inglese, “Selfpublishing” significa letteralmente “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Insomma, svolgere questa attività significa produrre dei propri contenuti letterari e pubblicarli autonomamente senza l’ausilio delle case editrici convenzionali.

Perché il Selfpublishing non è una truffa

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, non ha proprio senso considerare il Selfpublishing una truffa. Scrivo un libro e lo pubblico: da chi dovrei essere truffato? Infatti non si tratta altro che di una attività artistico-imprenditoriale, al pari di tante altre.
Prendiamo, ad esempio, il mestiere di compositore piuttosto che di inventore. Avrebbe senso parlare di truffa? Certo che no, e questo vale anche per l’“auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Le uniche truffe a cui bisogna stare attenti sono, eventualmente, quelle messe in atto da coloro che promuovono corsi su come fare Selfpublishing.
Questo però non riguarda solo questa attività: le truffe possono essere sempre in agguato, tanto nel mondo online, quanto in quello fisico.
Ad ogni modo, nei paragrafi successivi affronteremo questo aspetto più dettagliatamente.

Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva

Eccoci giunti nel vivo dell’argomento, ovvero Selfpublishing e guadagni potenziali. L’aspetto che rende questa attività molto interessante sotto il profilo economico è strettamente correlato proprio a questi ultimi.
Principalmente esistono 2 modi per guadagnare del denaro: la retribuzione e la rendita. Molti fanno ancora confusione con questi 2 termini credendoli, erroneamente, dei sinonimi.
In cosa consistono? Quali sono le loro principali differenze?

La retribuzione

La retribuzione è il metodo di guadagno più comune. Si tratta, a tutti gli un effetti, di una sorta di “baratto”: cedo il mio tempo e le mie energie in cambio di soldi. In questo caso, il guadagno è direttamente proporzionale al lavoro svolto.
Al contrario, qualora non si dovesse svolgere alcun lavoro, non si riceverebbe alcuna retribuzione.
Pensiamo, ad esempio, a mestieri come l’impiegato, l’avvocato e il netturbino. Cos’hanno in comune?
In tutti e 3 i casi i professionisti saranno costretti sempre e comunque a cedere il loro tempo e le loro energie al fine di ricevere la retribuzione.
Certo, l’importo di quest’ultima varia sensibilmente a seconda della mansione svolta ma, in ogni caso, smettere di lavorare significherebbe smettere di guadagnare.

i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall'originale
i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale

La rendita

Al contrario di quanto avviene con la retribuzione, il guadagno ottenuto mediante la rendita non è strettamente vincolato al nostro tempo e alle nostre energie. Pensiamo, ad esempio, a quegli artisti che, dopo aver messo in commercio la propria opera, hanno potuto “tirare i remi in barca”.
In questi casi i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale.
Soffermiamoci un momento su questo concetto. Indubbiamente creare un’opera di qualità richiede tempo ed energie ma, una volta terminata, non vi è più necessità di compiere una nuova fatica.
Se volessimo riassumere questo concetto con una frase molto semplice potremmo dire che “si lavora una volta sola per non lavorare più”.
Naturalmente ciò ha dei vantaggi non da poco: una volta pubblicata la propria opera di successo si diventa liberi.

Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?

Il Selfpublishing e guadagni potenziali connessi possono essere considerati sotto due punti di vista differenti, ovvero quello hobbistico e quello imprenditoriale. Per quanto riguarda il primo è chiaro che bisogna avere capacità e passione.
A livello potenziale chiunque può scrivere un libro in formato elettronico: è sufficiente avere un computer e i soliti programmi di scrittura che, oramai, tutti sappiamo usare. Una volta terminato il proprio e-book, questo potrà essere proposto al pubblico tramite Amazon, il noto colosso americano dell’e-commerce.
Nonostante ciò, non è da tutti scrivere un libro e non tutti coloro che riescono a scriverne uno avranno il successo assicurato.
Detto questo, è davvero possibile fare Selfpublishing senza saper scrivere?

non è necessario essere uno scrittore,
perchè esistono i così detti “ghost writer
non è necessario essere uno scrittore perchè esistono i così detti “ghost writer

Il Selfpublishing come investimento

Considerando il Selfpublishing come attività imprenditoriale, è doveroso fare alcune importanti precisazioni. Prima di tutto, al contrario di ciò che si possa pensare, non è necessario essere uno scrittore.
Il motivo è molto semplice: esistono i così detti “ghost writer”, ovvero degli scrittori professionisti che cedono i diritti d’autore delle opere previo compenso economico. Ovviamente chi li acquista ne diviene il legittimo proprietario e quindi potrà anche incassare le rendite. Ecco come si fa a fare Selfpublishing senza saper scrivere.
A prima vista può sembrare tutto facile, ma in realtà non è così. Esistono tantissimi ghost writer che producono altrettante opere: quali scegliere?
Non dobbiamo dimenticarci che, per recuperare l’investimento iniziale e guadagnare, è necessario pubblicare un’opera che susciti interesse nella clientela. In altre parole, investire su contenuti di scarso interesse da parte del pubblico, equivale ad un flop assicurato.

Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali

Per concludere questo articolo su Selfpublishing e guadagni potenziali possiamo dire che, come in tantissime altre situazioni della vita, siamo sempre noi a fare la differenza. Infatti siamo noi a dover decidere se considerare questa attività un hobby piuttosto che un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti.
Proprio per questo, a seconda della scelta effettuata, bisognerà poi procedere con il giusto approccio. Nel primo caso sarà sufficiente dare sfogo alla propria fantasia e creatività, mentre, nel secondo, bisognerà ponderare bene ogni singola mossa. Infatti, per quanto un contenuto possa essere scritto bene, non è detto che sia ritenuto interessante da parte del pubblico. Questo, purtroppo, significa solo una cosa: perdere i soldi investiti nell’acquisto delle opere scritte dai ghost writer.
In altre parole, per fare l’imprenditore nel settore del Selfpublishing è fondamentale avere tutta una serie di competenze.

Come diventare imprenditori nel Selfpublishing

L’unico modo per fare qualcosa è sapere come farlo e ciò vale anche per il Selfpublishing. Come abbiamo visto, le variabili che possono influire sul risultato finale sono davvero tante. In questi casi, la cosa migliore da fare è proprio quella di imparare da coloro che hanno già percorso questa strada con successo.
Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare. Anzi, definirlo solamente un “corso” sarebbe alquanto riduttivo.
“Vincere su Amazon – Self Publishing” è una vera e propria community popolata da tantissimi imprenditori che collaborano e si supportano a vicenda, il tutto sotto la coordinazione di Antonio Vida.

Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare.
Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare.

Guadagnare con Amazon grazie ai corsi giusti

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Guadagnare con Amazon nel 2020: è davvero possibile o si tratta della solita chimera? Ecco tutto ciò che devi sapere a riguardo

Come guadagnare con Amazon: alcune premesse

Prima di analizzare a 360° la questione “guadagnare con Amazon” è necessario fare delle premesse. Alcuni credono che lavorare sul Web sia pura e semplice utopia o addirittura uno specchietto per le allodole.
Altri invece sanno benissimo che si tratta di pura realtà ma sono convinti nel profondo di non potercela fare. Infine, altri ci hanno provato, ottenendo però scarsi risultati. Chi ha ragione? Chi ha, invece, torto?
In questo caso, oltre ad essere davvero difficile affibbiare delle etichette, non avrebbe alcun senso farlo. La questione è piuttosto complessa e i fattori che giocano un ruolo determinante sono molti.
In questo articolo cercheremo di fare un’analisi dettagliata di questi ultimi senza tralasciare nessun punto di vista.
Detto questo, non perdiamo altro tempo e iniziamo subito.

Indice:

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon?
Una nuova possibilità per le realtà produttive.
Amazon e le affiliazioni.
I limiti di queste possibilità.
Guadagnare con Amazon grazie alle nuove opportunità.
Fare Selfpublishing su Amazon: come funziona?
I corsi per guadagnare con Amazon: conclusioni.
Chi è Antonio Vida.

Guadagnare con Amazon grazie ai corsi giusti

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon?

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon? Certo che sì e le prove sono sotto gli occhi di tutti noi. Pensiamo a quando effettuiamo l’acquisto di un qualsiasi oggetto tramite questo portale. Una volta effettuato il pagamento, a chi andranno i soldi?
Tolte le percentuali che Amazon trattiene per il suo servizio, il resto andrà tutto al venditore. Non ha forse guadagnato con Amazon quest’ultimo?
Quando pensiamo a questo colosso dell’e-commerce dobbiamo immaginarcelo come una sorta di mega centro commerciale online che offre a tutti i venditori le stesse possibilità. Vien da sé che per guadagnare con Amazon è sufficiente mettersi in gioco con i propri prodotti.

Una nuova possibilità per le realtà produttive.

Noi italiani sappiamo bene cosa voglia dire la parola “qualità” ma, allo stesso tempo, dobbiamo tenere conto del fatto che non è tutto. Per vendere un prodotto di qualità è necessario farlo conoscere.
In altre parole, non conta solo come viene realizzato un determinato prodotto, ma anche come quest’ultimo viene proposto sul mercato. Non a caso le aziende investono moltissimo nel marketing, al fine di farsi conoscere al pubblico e acquisire sempre più clienti.
Amazon ha rappresentato per queste realtà un svolta decisiva: lanciare i propri prodotti tramite questa piattaforma significa, potenzialmente, farsi conoscere a livello mondiale.
Nata negli anni ’90 come libreria online, oggi Amazon è una vera e propria multinazionale presente con le sue filiali in tantissimi paesi del mondo.
Certo, avere successo vendendo i propri prodotti su Amazon non avviene in modo automatico ma, almeno sul piano del marketing, si parte con una marcia in più.

Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni.
Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni.

Amazon e le affiliazioni

Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni. Di cosa si tratta?
Sempre più blogger decidono di inserire nelle loro piattaforme link che riconducono ad oggetti in vendita proprio su Amazon. Nel caso il lettore lo apra ed effettui l’acquisto, al blogger verrà riconosciuta una percentuale sul prezzo proprio da Amazon stessa.
In altre parole, le affiliazioni consentono di guadagnare sulla vendita di oggetti prodotti da terzi. Più o meno è la stessa mansione che svolge un agente di commercio, eccetto per il fatto che sul Web tutto avviene in modo automatizzato.

I limiti di queste possibilità

Guadagnare con Amazon grazie ai 2 metodi visti sopra può non essere semplice perché questi ultimi presentano alcuni limiti. Per vendere online i propri prodotti è prima necessario fabbricarli e ovviamente non tutti sono titolati di stabilimenti o attività produttive già avviate.
A meno che non si tratti di oggetti d’arte, tutto il resto deve essere prodotto su scala industriale. Infatti la concorrenza è piuttosto agguerrita quindi, per avere ottimi risultati, è necessario produrre un discreto numero di pezzi.
Anche per quanto riguarda le affiliazioni sono i numeri a fare la differenza: per ottenere dei buoni guadagni è necessario che vengano effettuati molti acquisiti. L’unico modo per fare ciò è quello di avere parecchi visitatori. Infine, per ottenere un numero elevato di visitatori, è necessario dedicare tempo ed energie alla propria piattaforma, al fine di ottenere un posizionamento sui motori di ricerca via via migliore.

Guadagnare con Amazon grazie alle nuove opportunità

Esistono anche altri modi per guadagnare con Amazon? Certo che sì, soprattutto oggi che siamo nel 2020. Come abbiamo visto in precedenza, questo portale mette in comunicazione domanda e offerta a livello mondiale.
Vien da sé che su Amazon è possibile entrare in contatto anche con grandi produttori che vendono a prezzi di fabbrica. In altre parole, è possibile divenire dei veri e propri commercianti, comprando e poi rivendendo i prodotti con il proprio logo.
Ovviamente non si tratta di qualcosa che si può realizzare dall’oggi al domani senza avere nessuna competenza in merito. Ecco perché un discreto numero di persone afferma che sia impossibile guadagnare attraverso questo portale. Semplicemente non hanno saputo mettere in atto le giuste strategie.

Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing
Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing

Fare Selfpublishing su Amazon: come funziona?

Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing. Prima di vedere nel dettaglio di cosa si tratta è necessario sapere che su questo portale, oltre agli oggetti di consumo, si possono trovare in vendita anche i libri. Non a caso, all’inizio nacque proprio come libreria online.
Detto questo, il Selfpublishing non è altro che l’auto-edizione dei propri libri pubblicati in formato elettronico. Da un punto di vista economico, questa attività consente di ottenere una rendita passiva a vita che, tra l’altro, non viene neppure tassata.
Anche in questo caso non è necessario essere dei romanzieri: infatti ci si può avvalere del lavoro dei ghost writer. Questi sono degli scrittori professionisti che vendono i diritti d’autore delle loro opere in cambio di un unico corrispettivo economico.
Effettuando l’acquisto si diventa proprietari del libro e pertanto si possono incassare le percentuali sulla vendita chiamate royalties.

I corsi per guadagnare con Amazon: conclusioni.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel corso dell’articolo, guadagnare con Amazon è davvero possibile ed esistono vari modi per farlo. Quelli più noti sono anche quelli che presentano i limiti maggiori.
Al contrario, nella seconda parte dell’articolo abbiamo analizzato quelli più innovativi che, tecnicamente, sono alla portata di chiunque. Il nocciolo della questione sta nell’avere le giuste competenze. Quando non si è in possesso di queste ultime, la cosa migliore da fare è cercare di acquisirle dai migliori.
A tal proposito i corsi “Vincere su Amazon” e “Vincere su Amazon – SelfPublishing” di Antonio Vida sono sicuramente quelli più noti. In questi ultimi anni sempre più persone hanno deciso di seguirli e mettere seriamente in pratica quello che apprendevano.
Il risultato sono state tantissime testimonianze di successo, ovvero persone che sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi lavorativi ed economici.

Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt'ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell'e-commerce come Amazon
Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt’ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell’e-commerce come Amazon

Chi è Antonio Vida

Antonio Vida non è né un informatico né il titolare di stabilimenti produttivi. E’ un imprenditore con una lunga carriera alle spalle, iniziata nel settore della ristorazione. Una delle qualità che deve avere un ottimo imprenditore è proprio quella di sapere guardarsi attorno e cogliere quelle che sono le opportunità del momento, al di là del settore in cui si sta operando.
Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt’ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell’e-commerce come Amazon. Dopo aver ottenuto i primi risultati personali ha ideato questi 2 corsi che forniscono ai partecipanti tutti gli strumenti utili per intraprendere la sua stessa strada.
Uno dei punti di forza di “Vincere su Amazon” e “Vincere su Amazon – SelfPublishing” è sicuramente il fatto che sono delle vere e proprie community in cui tutti i partecipanti collaborano e si supportano a vicenda.

Guadagnare con Amazon: realtà o pura fantasia?

come guadagnare con Amazon

Guadagnare con Amazon” sono parole chiave che vengono cercate continuamente. Come mai le persone sono così interessante a questo argomento? In questo articolo daremo una risposta definitiva a questa domanda.

Come guadagnare con Amazon: alcune premesse

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon? Certo, basta pensare a tutti coloro che attualmente stanno vendendo i loro prodotti o servizi proprio grazie a questo portale di e-commerce.
Però il punto della questione è un altro: esistono vari modi per sfruttare a proprio vantaggio i servizi del colosso americano.
La scelta di uno piuttosto che di un altro dipende dai risultati che vogliamo ottenere, ma anche dalla nostra situazione di partenza.
Nel corso di questo articolo analizzeremo ogni aspetto che li riguarda, tuttavia è opportuno chiarire sin da subito che Amazon non fa miracoli e lavorare su Internet richiede lo stesso impegno di qualsiasi altra professione.

Tutti i modi per guadagnare con Amazon

Prima di vedere nel dettaglio tutti i modi per guadagnare con Amazon, è opportuno fare qualche cenno preliminare in merito a questa compagnia. Fu fondata nel lontano 1994 e, all’epoca, era una grande libreria virtuale. Al contrario di quanto si possa pensare, Amazon non è stata concepita sin da subito per diventare ciò che è oggi.
Non importa quale oggetto tu stia cercando, sicuramente lo troverai in questa piattaforma. Questo vale anche per i libri: infatti, cercando un qualsiasi titolo su Google, i primi risultati della ricerca sono sempre quelli di Amazon.
Detto questo, possiamo iniziare questa rassegna sui vari metodi utilizzati per guadagnare con Amazon. A proposito, di sicuro ti starai chiedendo come mai abbia sottolineato il fatto che Amazon sia nata come libreria online, giusto? Beh sappi che questo non è un dettaglio e nei prossimi paragrafi capirai perché.

Come funziona questo portale di e-commerce

Molto sinteticamente, per guadagnare con Amazon è necessario vendere. Infatti è un portale di e-commerce, ovvero un luogo virtuale in cui domanda e offerta si incontrano. Il suo vantaggio più grande è quello di riuscire ad abbattere gran parte delle barriere fisiche che limitano il commercio tradizionale.
In altre parole, su Amazon è possibile sia vendere a tutto il mondo che comprare da tutto il mondo. Questo significa un numero elevatissimo di transazioni e quindi un giro d’affari pazzesco. Il tutto sta nell’inserirsi in questo “ambiente” nel modo corretto e procedere con tutti crismi del caso.
Inoltre bisogna tenere conto anche dell’elevata concorrenza che ogni giorno si fa sempre più agguerrita.

Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni
Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni

Guadagnare con Amazon: affiliazioni

Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni. Di cosa si tratta? In poche parole si tratta di vendita per conto terzi. Facciamo un esempio pratico.
Mettiamo caso che tu abbia un sito Internet e che tu voglia farlo fruttare sul piano economico. Uno dei modi migliori è proprio quello di pubblicizzare dei prodotti per conto del venditore. Se una persona compra quei prodotti cliccando sul link che ha trovato sul tuo sito, allora ti verrà riconosciuta una percentuale.
Proprio per questo Amazon mette a disposizione dei suoi iscritti la sezione affiliazione, in cui è possibile trovare il link personalizzato da inserire nelle proprie piattaforme.
Questo è un ottimo metodo perché davvero pratico e soprattutto a costo zero. Di contro è necessario avere un elevato numero di visitatori e/o followers, altrimenti i guadagni rischierebbero di essere davvero irrisori o addirittura nulli.

Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce.
Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce.

Vendere i propri prodotti

Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce. Come abbiamo visto nei precedenti paragrafi, questo portale opera a livello mondiale, per cui le possibilità commerciali sono davvero tante.
Avere un ottimo prodotto è fondamentale, ma lo è altrettanto saperlo confezionare e proporre nel modo giusto. In altre parole è fondamentale avere visibilità. Ogni anno le aziende investono davvero tante risorse nel marketing, ecco perché Amazon può rappresentare un’ottima alternativa.
Analizzati i pro, ora vediamo i contro di questo metodo.
Come prima cosa bisogna avere una produzione già avviata oppure disporre di risorse economiche tali da avviarne una. In secondo luogo bisogna avere ottime conoscenze riguardanti l’ottimizzazione SEO, ovvero “Search Engine Optimization”. Come faccio a collocare il mio prodotto in cima ai risultati del motore di ricerca Amazon?

Guadagnare con Amazon grazie al Selfpublishing

Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos’è? In che modo è possibile sfruttarlo per riuscire a guadagnare con Amazon? Cominciamo, innanzitutto, con il dare una definizione di “Selfpublishing”.
“Auto-edizione” o “auto-pubblicazione” sono i termini che utilizzeremmo in italiano. In altre parole si tratta semplicemente di realizzare e vendere in proprio dei contenuti testuali sotto forma di e-book, ovvero “libro elettronico”.
E’ un’attività che sta riscuotendo sempre più successo per via di una sua peculiarità: le rendite passive. Infatti scrittori, musicisti, ma anche inventori, una volta messa in commercio la loro opera, percepiranno a vita delle percentuali correlate al numero di vendite effettuate.
Esprimendo il concetto con parole molto semplici potremmo dire che si lavora una volta per non lavorare più.

Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos'è? In che modo è possibile sfruttarlo per riuscire a guadagnare con Amazon? Cominciamo, innanzitutto, con il dare una definizione di “Selfpublishing”.
Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos’è?

Il Selfpublishing anche per chi non sa scrivere

Certo, scrivere e pubblicare un proprio contenuto sarebbe la cosa migliore: zero spese e il massimo dei ricavi. Però in questo caso saremmo già scrittori di professione e non avremmo poi così tanta necessità di capire come guadagnare con Amazon.
Tuttavia esiste un’alternativa. Avevi mai sentito parlare dei “ghost writer”? Sono i così detti “scrittori fantasma”, ovvero degli scrittori professionisti che cedono i diritti d’autore delle loro opere previo pagamento di una cifra “una tantum”.
Vien da sé che chi acquista i diritti d’autore ne diviene anche il legittimo proprietario agli occhi della legge.
In poche parole è possibile comprare dei contenuti testuali dai ghost writer per poi rivenderli a nome proprio e incamerare le royalties, cioè le percentuali legate alle vendite dell’opera.
Ecco perché tutti possono fare Selfpublishing, compresi coloro che non riuscirebbero nemmeno a scrivere una filastrocca.

Fisco e Selfpublishing

Un altro aspetto che rende il Selfpublishing un’attività davvero interessante è quello che riguarda l’inquadramento fiscale. A differenza delle normali attività economiche di compravendita, il Selfpublishing è considerata un’attività artistica, pertanto le royalties percepite da colui (o colei) che detiene i diritti d’autore non sono soggette a tassazione.
A tal proposito non bisogna mai scordarsi che il bilancio di moltissime aziende è gravato proprio dai tanti e pesanti obblighi fiscali, specialmente in Italia.
Ecco perché il Selfpublishing rappresenta un’opportunità da non lasciarsi sfuggire: offre la possibilità di incamerare rendite passive a vita che non sono soggette a tassazione.
Proprio per questo all’inizio ho sottolineato il fatto che Amazon sia nata come libreria online e che sia tutt’ora attiva in questo ambito.

I metodi per guadagnare con Amazon: conclusioni

Nonostante Amazon sia nata come libreria, oggi è diventata il punto di riferimento di tutto l’e-commerce a livello mondiale. Tuttavia continua a proporre anche libri, in formato cartaceo ma anche elettronico.
I metodi più noti per guadagnare con Amazon consistono nelle affiliazioni e nella vendita di oggetti di propria produzione.
Nel primo caso si percepisce un determinato corrispettivo per ogni pezzo venduto, nel secondo, invece, i ricavi vanno tutti al venditore. Allo stesso tempo questi metodi hanno dei limiti: per vendere in affiliazione è necessario avere un elevato numero di contatti, mentre per vendere gli oggetti di propria produzione è necessario avere un’attività economica già avviata.
L’alternativa a questi 2 metodi è il Selfpublishing: grazie al lavoro dei ghost writer è possibile diventare proprietari dei diritti d’autore al fine di percepire le royalties. Queste non sono altro che le percentuali legate alle vendite, percentuali che non sono soggette a tassazione.

Self Publishing opinioni: come buttare via tempo e denaro.

Il portale più noto per fare Self Publishing è Amazon

Self publishing è buttare via tempo e denaro?

Ogni giorno tantissime persone cercano sui vari motori ”Self Publishing opinioni” per saperne qualcosa in più. Alcuni non hanno idea di cosa sia, altri invece vorrebbero capire una volta per tutte quale sia il suo reale potenziale economico.
Infatti chi conosce già il Self Publishing si sarà sicuramente imbattuto in qualche video in cui il protagonista sostiene di essere diventato ricco proprio grazie a questa attività. C’è da fidarsi? Qual è la verità?

In questo articolo vedremo perché il Self Publishing è solo una gran perdita di tempo e di denaro.

Self Publishing: opinioni sempre più contrastanti

Eh già, di opinioni sul Self Publishing ce ne sono di tutti colori. C’è il solito guru che sostiene di essere diventato milionario, quello che invece riesce ad arrotondare lo stipendio da dipendente e, infine, chi dice che questa attività sia solo uno spreco di soldi ed energie.
L’articolo che stai leggendo ha proprio questo obiettivo: chiarire definitivamente tutte le questioni legate al Self Publishing.

Ovviamente, per farlo nella maniera più adeguata, è necessario prima capire cosa sia davvero il Self Publishing, che già dal nome sembra una delle solite “americanate”.

Eh sì, basta utilizzare un neologismo anglosassone per mandare noi italiani nel pallone.

per fare “Self Publishing” o l'”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti
per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

Cos’è il Self Publishing?

Prima di analizzare le varie opinioni sul Self Publishing, iniziamo con il tradurre in italiano questo termine. Noi chiameremmo questa attività “auto-pubblicazione” o “auto-edizione”, ovvero pubblicare in proprio un contenuto letterario senza avvalersi di una casa editrice tradizionale.
In altre parole significa scrivere un libro e pubblicarlo da soli. Non esistono altre definizioni più “terra terra”, tuttavia gli attuali sviluppi offrono un’occasione per delle riflessioni più ampie che vedremo in seguito.

Per il momento limitiamoci a comprendere i concetti di base, ovvero l’importanza del contenuto. Infatti per fare “Self Publishing” o l’”auto-pubblicazione” è necessario avere dei contenuti

L’importanza del contenuto

Nonostante la fase della pubblicazione/promozione sia quella più delicata perché è quella che consente di monetizzare tutto il lavoro svolto fino a quel punto, anche la fase di creazione del contenuto non è da meno.
Per dirla in altri termini, puoi anche essere il migliore venditore o marketer del mondo, ma se il tuo prodotto fa schifo crollano in automatico anche le vendite.

C’è anche un altro aspetto da considerare: puoi essere il migliore venditore o marketer del mondo e avere pure un fantastico prodotto, ma se non c’è richiesta difficilmente riuscirai a venderlo.

Anche il Self Publishing è soggetto a queste logiche, quindi ecco perché è fondamentale sapere cosa scrivere e come scriverlo.

Self Publishing: lavoro o passione?

L’unico modo per far chiarezza in merito alle varie opinioni sul Self Publishing è iniziare a fare una netta distinzione tra coloro che lo praticano come hobby e chi invece lo considera un investimento.
Tutti noi sappiamo che i diritti d’autore di un’opera d’arte sono monetizzabili a vita. Basta pensare a tutti quegli artisti diventati ricchi grazie una canzone o ad un libro.

Analizzando l’ambito letterario dal punto di vista tecnico possiamo notare che, a differenza di non molto tempo fa, oggi tutti possono creare un “e-book” ovvero un libro in formato elettronico.
Non si tratta altro che di file “.pdf”, di cui è possibile fare infinite copie grazie a qualche click.

Un bel salto in avanti se pensiamo che fino a pochi anni non c’erano alternative alla carta stampata. Non ci vuole certo un esperto in economia aziendale per capire che grandi tirature significano altissimi costi di produzione.

Analisi delle opinioni sul Self Publishig

Ora che abbiamo fatto chiarezza sui concetti base, analizziamo nel dettaglio le varie e contrastanti opinioni sul Self Publishinig. Per pubblicare un contenuto è necessario scriverlo e come è risaputo ci sono persone che hanno quest’hobby o questa attitudine, nonostante nella vita facciano altro di mestiere.

A differenza dei tempi passati, oggi basta un comunissimo computer per poter scrivere un libro in formato digitale chiamato “e-book”. I programmi che si utilizzano sono davvero alla portata di chiunque e i file digitali possono essere replicati in infinite copie.

Al contrario, la parte impegnativa sta nel creare il contenuto: cosa scrivo? Come lo scrivo? E’ necessario avere creatività e sapere scrivere in modo corretto.

Self Publishing come hobby

Chi scrive per hobby non pensa certo al Self Publishing come un investimento, ma come un piacere. O meglio, arrotondare il proprio stipendio facendo qualcosa che si ama fare e che si farebbe a prescindere.

Certo, ogni tanto si sente di qualcuno che, inaspettatamente, diventa famoso grazie ad un qualcosa creato come hobby o passatempo, ma sono dei casi rari.

Generalmente chi riesce a guadagnare grazie al Self Publishing dei propri contenuti sono scrittori di professione, mentre gli hobbisti riescono, più che altro, ad arrotondare lo stipendio.

Funzionamento del self-publishing
Amazon: funzionamento Self Publishing e costi Self Publishing

Self Publishing come investimento

Arrivati a questo punto si potrebbe dare per scontato che chi non sia scrittore non farà mai soldi veri con il Self Publishing. In realtà le cose stanno in modo completamente diverso.
Infatti non tutti conoscono la figura del “ghost writer”, ovvero uno scrittore professionista che cede i diritti d’autore della sua opera in cambio di un compenso economico pagato “una tantum” dal compratore.

In questo modo il compratore diventa, agli occhi della legge, il proprietario effettivo di quel libro e pertanto può incassare le royalties ottenute grazie alla vendita di ogni singola copia.

Il portale più noto per fare Self Publishing è Amazon e nei prossimi paragrafi capiremo come mai ci siano così tante opinioni contrastanti.

Fare Self Publishing su Amazon con il ghostwriter

Self Publishing su Amazon: perché fa tanto discutere?

Alcune delle opinioni sul Self Publishing vedono quest’ultimo come un pessimo investimento. Per quali motivi?

Prima di tutto, per acquistare i diritti d’autore di un libro è necessario pagare una determinata cifra. Certo, questa varia molto in base a diversi fattori, ma in ogni caso non si tratta mai di un investimento da pochi euro.

In altre parole è necessario acquistare un contenuto che, nel corso del tempo, sia in grado di ripagare la spesa e generare guadagno sotto forma di rendita passiva. Altrimenti il Self Publishing sarebbe sì solo una perdita di soldi e di fatica.

Opinioni Self Publishing: conclusioni

Ad esclusione di coloro che praticano il Self Publishing come hobby o passatempo, quelli che invece lo considerano come un investimento economico dovrebbero valutare con estrema attenzione alcuni fattori.
Perché l’investimento vada a buon fine è necessario non solo acquistare i diritti di un’opera scritta “a regola d’arte”, ma è anche necessario che quest’ultima abbia una certa richiesta. Infatti più copie vengono vendute, maggiori saranno poi anche le royalties da percepire.

Le domande sorgono spontanee: come faccio riconoscere un contenuto letterario di qualità? Come faccio a sapere cosa richiede maggiormente il mercato?
Inoltre non bisogna dimenticarsi del fatto che il libro viene venduto su Amazon: come si fa a piazzare il proprio prodotto in cima alle classifiche dei motori di ricerca?

Come per qualsiasi altro tipo di investimento, anche nel Self Publishing non bisogna improvvisare, ma rivolgersi ai consulenti più competenti in materia.

Self Publishing: perché è un ottimo investimento

Le opinioni sul Self Publishing sono così contrastanti perché sono frutto di esperienze altrettanto diverse tra loro. Chi considera questa attività un pessimo investimento è perché, molto probabilmente, non ha seguito le giuste indicazioni.
Al contrario, ci sono persone che sono davvero soddisfatte di aver investito nel Self Publishing perché, oltre ad aver recuperato l’investimento iniziale, ora stanno guadagnando sotto forma di rendita passiva grazie alle royalties.

In questa attività, come del resto accade per qualsiasi altra, è necessario avere le giuste competenze e l’unico modo per ottenerle è affidarsi a persone in gamba.
Solo così il Self Publishing sarà in grado di dare ottime soddisfazioni e non diventare un’inutile perdita di tempo e soldi.