Self Publishing su Amazon, le novità del 2021

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Self Publishing su Amazon: le novità del prossimo anno quali sono? In che modo è possibile stare sempre al passo con i tempi? Ecco tutte le informazioni utili per non rimanere indietro

Il mercato è vivo

Prima di trattare il Self Publishing su Amazon e le novità del prossimo anno, dobbiamo dare una definizione alla parola “mercato”. Secondo gli esperti, quest’ultimo è l’insieme della domanda e dell’offerta.
Cos’è la domanda? E l’offerta? La prima consiste nella richiesta di beni e servizi da parte dei consumatori mentre, la seconda, consiste proprio nella quantità di beni e servizi che vengono prodotti dalle aziende.
Insomma, il mercato non è solo un concetto astratto, in quanto è fatto da persone in carne e ossa. Di conseguenza, quest’ultimo non è altro che uno “specchio” di quella che è la nostra società.
A livello commerciale, qual è una caratteristica peculiare delle persone? Il fatto di cambiare idea.
In altre parole, un oggetto che viene venduto con successo oggi, magari in futuro potrebbe addirittura uscire fuori produzione.

Indice:

2021: Self Publishing su Amazon e novità.
Inquadriamo il Self Publishing.
La proprietà di un’opera intellettuale.
Self Publishing e aspetti fiscali.
Novità e Self Publishing su Amazon: come stare al passo con i tempi.
I migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon.
Conclusioni: Self Publishing su Amazon e le novità del prossimo anno.

2021: Self Publishing su Amazon e novità

Perché abbiamo fatto queste premesse prima di iniziare a parlare di Self Publishing su Amazon e le novità del 2021? Il motivo è molto semplice.
Nonostante questa attività sia difficile da far rientrare in una nicchia di mercato ben preciso, rimane sempre e comunque un’opportunità di business.
Pertanto, al fine di avere successo intraprendendo questa strada, occorre rispettare tutte le logiche di mercato riguardanti domanda e offerta, logiche che sono sempre in continua evoluzione, nella stessa misura in cui si evolve la nostra società.
Giusto per essere ancora più chiari, le tecniche per fare Self Publishing di successo oggi, un domani potrebbero non essere più efficaci.

Self Publishing su Amazon: le novità del prossimo anno quali sono?

Inquadriamo il Self Publishing

Alcune persone conoscono già molto bene questo argomento, molte altre invece no. Di conseguenza cogliamo al volo l’occasione per fare alcune considerazioni di carattere generale. Con il termine anglosassone “Self Publishing” si intende qualsiasi attività di “auto-pubblicazione”.
In termini più semplici, fare Self Publishing significa pubblicare dei contenuti di testo senza ricorrere al supporto di una casa editrice professionale.
Detto questo, in quale nicchia di mercato potremmo inquadrare questa attività? Diciamo “a cavallo” tra il settore artistico e quello prettamente imprenditoriale.
Insomma, è vero che gli scrittori sono artisti, ma è anche vero che fanno business, in quanto ottengono un vantaggio economico dalla vendita delle opere che scrivono.
Questa peculiarità rende l’attività di Self Publishing interessante sotto diversi punti di vista. Economico, certamente, ma anche fiscale.

La proprietà di un’opera intellettuale

Al contrario di quanto si possa pensare, la proprietà intellettuale di un opera non sempre appartiene al suo creatore. Per essere più precisi, un’opera appartiene a colui (o colei) che ne detiene i diritti d’autore, tutelati a livello giuridico.
Il motivo di tale ragionamento è il seguente: possono fare Self Publishing anche coloro che non sono scrittori di professione. Come?
Acquistando i diritti d’autore di opere scritte da terzi, ovvero da figure chiamate, in gergo, “ghost writer”.
Questi ultimi vengono detti “scrittori fantasma” proprio perché rimangono “invisibili”. Infatti il loro lavoro consiste nel realizzare un’opera, per poi vendere i diritti d’autore previo pagamento di una cifra “una tantum”.
Ecco perché il Self Publishing può essere inquadrato anche nella pura imprenditoria. Chiunque voglia praticarlo può tranquillamente acquistare i diritti d’autore di determinate opere, al fine di rivenderle e incassare i guadagni per ogni singola copia venduta.

Al contrario di quanto si possa pensare, la proprietà intellettuale di un opera non sempre appartiene al suo creatore. Per essere più precisi, un’opera appartiene a colui (o colei) che ne detiene i diritti d’autore, tutelati a livello giuridico.

Self Publishing e aspetti fiscali

Uno dei metodi vincenti per vendere le opere di cui si detengono legalmente i diritti d’autore è quello di utilizzare il più grande sito di e-commerce a livello mondiale: Amazon.
Infatti, molti non sanno che questo portale era inizialmente una libreria online, pertanto, ancora oggi, tra i numerosi oggetti in vendita troviamo anche i libri, sia in formato cartaceo che elettronico, ovvero gli “e-book”.
I vantaggi di fare Self Publishing su Amazon sono diversi. Il primo, quello più facile da intuire, consiste nell’enorme visibilità che si può ottenere. Un altro, invece, è decisamente più particolare.
A proposito di Self Publishing e aspetti fiscali, la questione è questa: una volta messe in vendita le proprie opere, Amazon riconosce delle percentuali per ogni copia venduta, dette “royalties”. Oltre al fatto che sono rendite passive automatiche, queste ultime non vengono nemmeno tassate dal fisco.
Di conseguenza non è nemmeno necessario aprire la partita IVA. Interessante, no?

Novità e Self Publishing su Amazon: come stare al passo con i tempi

A differenza di tanti altri prodotti, le opere letterarie sono piuttosto particolari e risentono notevolmente di qualsiasi evento che impatta sulla nostra società. Come ben sappiamo, l’epidemia da COVID-19 ha lasciato e sta tutt’ora continuando a lasciare un segno indelebile nella nostra società.
Vien da sé che gli equilibri del mercato sono da ritenersi poco stabili e questo è un aspetto di cui bisogna assolutamente tenere conto. Non solo, bisogna anche riuscire a prevedere quelli che possono essere gli scenari futuri. In che modo?
Apprendendo le tecniche di analisi più efficaci da coloro che conoscono già questo settore e hanno già analizzato nel dettaglio tutti quelli che saranno gli scenari futuri, oltre che quelli attuali.
Quindi, come si fa a stare sempre al passo con i tempi in relazione al Self Publishing su Amazon e le novità del 2021?
Se ti perdi gli ultimi paragrafi perderai anche una grande opportunità.

I migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon

Patiamo dal presupposto che fare business, online tanto offline, non è giocare d’azzardo. Certo, bisogna sicuramente tenere conto del così detto “rischio imprenditoriale”, ma il successo non è mai frutto del caso.
In altre parole, se c’è una cosa da non fare è proprio quella di scegliere un prodotto a caso, venderlo alla bell’e meglio e sperare che, magicamente, arrivino chissà quali guadagni.
Al contrario è necessario compiere studi di settore, elaborare un piano efficace e metterlo in atto senza scoraggiarsi dopo le prime difficoltà.
Ecco perché “Vincere su Amazon – Self Publishing” ideato da Antonio Vida è il migliore dei corsi per fare Self Publishing su Amazon.
Infatti, non parliamo di un semplice corso, ma di una vera e propria community in cui insegnanti e allievi sono sempre a stretto contatto, il tutto sotto la coordinazione di uno dei più grandi imprenditori italiani.

Vincere su Amazon – Self Publishing” ideato da Antonio Vida è il migliore dei corsi per fare Self Publishing su Amazon.

Conclusioni: Self Publishing su Amazon e le novità del prossimo anno

Concludiamo questo articolo riguardante il Self Publishing su Amazon e le novità del prossimo anno, spendendo 2 parole su Antonio Vida. Nonostante di recente abbia scritto un libro insieme a Maxx Mereghetti ed edito da Mondadori che puoi trovare qui: INVESTITORI DIGITALI , non è scrittore di professione.
Infatti, come già anticipato, è un imprenditore che può vantare 20 anni di esperienza in vari settori, così come è il titolare dell’omonima accademia con più di 5000 iscritti soddisfatti.
Visti i tempi che corrono e vista anche la grande quantità di richieste, ha deciso di proporre un nuovo e rivoluzionario corso sul Self Publishing, destinato sia a coloro che hanno già esperienza, sia a coloro che si accingono a muovere i primi passi nel business online. Insomma, è la giusta occasione per ripartire da zero e capire come sfruttare al meglio gli attuali equilibri del mercato.
Per iscriversi è molto semplice, basta cliccare qui: SI RIPARTE DA ZERO

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Self Publishing: opinioni e consigli davvero affidabili

Self Publishing: opinioni e consigli davvero affidabili

A proposito di Self Publishing, opinioni e consigli affidabili. Qual è il modo migliore per reperirli? Come faccio a distinguere questi ultimi da quelli falsi e tendenziosi? Ecco tutto ciò che devi sapere a riguardo

Come cercare opinioni e consigli sul Self Publishing

In giro per la rete ci sono davvero un’infinità di opinioni e consigli sul Self Publishing. Tuttavia, molti di questi risultano poco o, addirittura, per nulla attendibili. La rete non è altro che lo “specchio virtuale” della realtà fisica che circonda.
Pertanto, è possibile trovare di tutto al suo interno, come esaltati, cialtroni e persone invidiose. In altre parole è doveroso prendere tutto con le pinze e iniziare a ragionare con la propria testa.
Molto spesso il Self Publishing viene accostato alle classiche truffe online. Vero o falso?
Rispondere a questa domanda è più difficile di quello che si possa pensare, in quanto i fattori che possono intercorrere in queste vicende sono davvero tanti.
Detto questo, come è possibile distinguere le informazioni utili da quelle palesemente fuorvianti? Occorre, prima di tutto, avere chiaro di cosa si sta parlando, nonostante molte persone si fermano agli aspetti più superficiali.

Self Publishing: opinioni e consigli davvero affidabili
Self Publishing: opinioni e consigli davvero affidabili

Indice:

Self Publishing: opinioni e consigli da evitare.
Che cos’è il Self Publishing?
Le molteplici sfaccettature.
I rischi del Self Publishing.
Il Self Publishing: opinioni e consigli da gente poco competente.
Apprendere prima di cimentarsi.
Come reperire opinioni e consigli sul Self Publishing.
Sconfiggi la pigrizia.

Self Publishing: opinioni e consigli da evitare

Entriamo nel vivo dell’argomento “Self Publishing: opinioni e consigli” parlando di quelle informazioni che devono essere assolutamente evitate. Come in qualsiasi altro aspetto della vita, chi fa delle affermazioni dovrebbe anche argomentarle.
A tal proposito, quando senti o leggi di qualcuno che considera il Self Publishing una truffa, quali motivazioni porta a sostegno di ciò? Insomma, che cos’è una truffa?
Nell’ordinamento giuridico italiano si tratta di un reato, disciplinato dall’art 640 del codice penale.
Consiste nell’ottenere un vantaggio economico con conseguente danno nei confronti di un altro soggetto, inducendolo in errore mediante artifizi e/o raggiri.
Di conseguenza, l’unico modo per capire se il Self Publishing sia una truffa, è necessario comprendere bene cosa sia quest’ultimo.
Purtroppo l’italiano medio ha una pessima conoscenza della lingua inglese e, molto spesso, si lascia confondere le idee molto facilmente.

Che cos'è il Self Publishing?
Che cos’è il Self Publishing?

Che cos’è il Self Publishing?

Come abbiamo avuto modo di vedere nel precedente paragrafo, opinioni e consigli sul Self Publishing sono spesso contrastanti. L’unico modo per destreggiarsi in tutto ciò è avere un’idea chiara di quanto si sta affrontando.
Il Self Publishing è un termine che noi italiani traduciamo con l’espressione “auto-pubblicazione”. Detto in parole molto semplici, esso consiste nel creare e proporre dei contenuti testuali, senza dover ricorrere all’ausilio delle case editrici tradizionali.
In altri termini, il Self Publishing può essere considerato sia come un’attività di tipo artistico, che un’attività di tipo imprenditoriale.
Arte e imprenditoria sono 2 settori che, da sempre, comportano dei rischi ben precisi. Nessuno scrittore ha la garanzia che il suo libro diventi un best seller, così come nessun imprenditore avrà mai la certezza che la sua idea avrà successo.

Le molteplici sfaccettature

Il Self Publishing, al contrario di quanto si pensa, può essere praticato con successo anche da coloro che non hanno nessun talento in fatto di scrittura. Ciò è possibile avvalendosi di particolari figure professionali chiamate “ghost writer”.
Il loro lavoro è questo: creare dei contenuti testuali e rivendere a terzi i diritti d’autore. Da un punto di vista strettamente commerciale, ciò da la possibilità a chiunque di poterli acquistare e, di conseguenza, rivendere l’opera letteraria a proprio nome.
Uno dei motivi per cui molti si interessano al Self Publishing consiste nel tipo di guadagni che si possono ottenere.
Un’opera letteraria è soggetta ai diritti d’autore che consentono al titolare di ottenere le royalties, ovvero delle percentuali da incassare in base al numero di copie vendute.

Quali sono i rischi del Self Publishing?
Quali sono i rischi del Self Publishing?

I rischi del Self Publishing.

Dopo aver visto nel dettaglio le varie sfaccettature di tale attività, parliamo dei rischi connessi proprio a quest’ultima. Senza girarci troppo attorno, potresti avere tra le mani anche il miglior libro mai realizzato, indipendentemente dal fatto che sia scritto di tuo pugno, piuttosto che dal tuo ghost writer di fiducia.
Se decidessi di venderlo per ricavare profitto saresti soggetto a quel rischio imprenditoriale a cui deve sottostare qualunque professionista che voglia proporre la sua idea sul mercato.
In altre parole, in questo settore non esiste nessuna certezza o garanzia, come quella che può essere rappresentata da un contratto per dipendenti a tempo indeterminato.
Ritenere il Self Publishing una truffa per il solo fatto che non ci siano delle garanzie sarebbe assurdo, perché altrimenti lo stesso ragionamento dovrebbe essere applicato anche a qualsiasi altra attività imprenditoriale.
Se fosse così, non esisterebbe il commercio privato.

Il Self Publishing: opinioni e consigli da gente poco competente

I concetti di base sono piuttosto semplici, tuttavia non lo è altrettanto la loro applicazione nel mondo reale. Per questo è fondamentale evitare opinioni e consigli sul Self Publishing da parte di gente poco competente.
Ciò confonderebbe solo le idee, senza portare alcun beneficio. Quando qualcuno parla di truffa, dovrebbe anche portare a sostegno tutte le prove della sua affermazione. Ciò, però, vorrebbe dire giocare a “carte scoperte”.
In altre parole, chiunque parla male del Self Publishing dovrebbe essere disposto a mostrare tutto il suo percorso, dall’inizio alla fine.
Quasi nessuno lo fa proprio per evitare ogni possibile critica. Infatti, molto spesso, le persone che si cimentano nel Self Publishing non hanno nessuna competenza e pochissima voglia di fare.
Qualsiasi attività di tipo artistico-imprenditoriale richiede sforzi e sacrifici perché nulla viene regalato.
Chiunque abbia fallito in questa attività dovrebbe chiedersi: “Quanto ho contribuito al mio fallimento?”.

Apprendere prima di cimentarsi

Il grande Totò diceva che “nessuno nasce imparato” e questo è del tutto vero. Di conseguenza, l’unico modo per riuscire nei propri intenti è quello di apprendere ciò che è necessario. Ecco un esempio banale che però può esserti d’aiuto nel capire questo concetto.
Per imparare a guidare bisogna frequentare la scuola guida, quindi anche per fare Self Publishing è fondamentale ricevere i giusti insegnamenti.
Non a caso, la maggior parte di quelli che non hanno avuto successo sono proprio coloro che si sono improvvisati imprenditori dall’oggi al domandi, senza avere alcuna competenza.
Immagina una persona che si mette al volante di un camion senza aver mai guidato nemmeno un motorino. Cosa potrebbe succedere?

Come reperire opinioni e consigli sul Self Publishing

Eccoci giunti nella parte conclusiva di questo articolo in merito ad opinioni e consigli sul Self Publishing. Per riassumere sinteticamente quanto abbiamo analizzato fino ad ora potremmo dire che per praticare con successo questa attività è necessario avere le giuste competenze.
Molti falliscono proprio perché non hanno né la pazienza, né l’umiltà di imparare. Altri, invece, sono eccessivamente pigri per reperire le giuste informazioni, in quanto si limitano a leggere le prime esperienze che gli capitano sott’occhio.
Sei veramente interessato/a a questa attività? Se sì, perché non informarsi da coloro che hanno già ottenuto successo?
A tal proposito, invece che perdere tempo dietro ai soliti “leoni da tastiera”, iscriviti al corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” a cura di Antonio Vida.

Sconfiggi la pigrizia

Antonio Vida è un imprenditore di successo che può vantare più di 20 anni di esperienza in vari settori, tra cui, ovviamente anche il Self Publishing. In altre parole, le informazioni e le nozioni più utili possono provenire solo da chi ha già affrontato un determinato percorso professionale.
Al tempo stesso, i suoi corsi ti danno anche la possibilità di interagire con altre persone che sono riuscite ad ottenere successo proprio grazie ai suoi insegnamenti.
C’è però un altro fattore di cui bisogna necessariamente tenere conto, ovvero la voglia di fare. Portare avanti un’attività imprenditoriale non è né un gioco, né un passatempo. Quindi potresti anche essere in possesso di solide competenze tecniche, ma senza la giusta applicazione rischieresti la stessa sorte di chi si improvvisa “imprenditore last minute”.

iscriviti al corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” a cura di Antonio Vida.
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Selfpublishing e guadagni potenziali: tutta la verità

Selfpublishing e guadagni potenziali connessi a quest’ultimo sono argomenti che gli utenti della rete ricercano sempre più spesso. Come mai? E’ davvero così redditizia questa attività? Scopriamolo insieme

Questioni preliminari su Selfpublishing e guadagni potenziali

Da un certo punto di vista, Selfpublishing e guadagni potenziali stanno facendo gola a molti. Tuttavia c’è ancora tanta confusione a riguardo. In cosa consiste questa attività? Ci sono davvero delle ottime prospettive dal punto di vista economico, oppure si tratta di una delle tante truffe online?
Iniziamo con l’affermare che il Selfpublishing può essere approcciato in modi piuttosto diversi tra loro e ciò dipende sia dalla condizione di partenza che dagli obiettivi finali che si vogliono raggiungere.
C’è però un aspetto di cui bisogna sempre tenere conto: questa attività non fa miracoli. In altre parole, tutti coloro che considerano il Selfpublishing un mezzo per guadagnare in fretta molti soldi si stanno sbagliando di grosso.
Detto questo, cerchiamo di capire insieme quali sono le grandi opportunità che attendono tutti coloro che decideranno di impegnarsi a fondo in questo progetto.

Indice:

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.
Perché il Selfpublishing non è una truffa.
Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva.
La retribuzione.
La rendita.
Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?
Il Selfpublishing come investimento.
Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali.
Come diventare imprenditori nel Selfpublishing.

Tutto ciò che devi sapere sul Selfpublishing e guadagni potenziali.

Per capire la correlazione tra Selfpublishing e guadagni potenziali è prima necessario dare una definizione di questa attività. Per chi non dovesse essere pratico con la lingua inglese, “Selfpublishing” significa letteralmente “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Insomma, svolgere questa attività significa produrre dei propri contenuti letterari e pubblicarli autonomamente senza l’ausilio delle case editrici convenzionali.

Perché il Selfpublishing non è una truffa

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, non ha proprio senso considerare il Selfpublishing una truffa. Scrivo un libro e lo pubblico: da chi dovrei essere truffato? Infatti non si tratta altro che di una attività artistico-imprenditoriale, al pari di tante altre.
Prendiamo, ad esempio, il mestiere di compositore piuttosto che di inventore. Avrebbe senso parlare di truffa? Certo che no, e questo vale anche per l’“auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”.
Le uniche truffe a cui bisogna stare attenti sono, eventualmente, quelle messe in atto da coloro che promuovono corsi su come fare Selfpublishing.
Questo però non riguarda solo questa attività: le truffe possono essere sempre in agguato, tanto nel mondo online, quanto in quello fisico.
Ad ogni modo, nei paragrafi successivi affronteremo questo aspetto più dettagliatamente.

Il Selfpublishing e guadagni potenziali sotto forma di rendita passiva

Eccoci giunti nel vivo dell’argomento, ovvero Selfpublishing e guadagni potenziali. L’aspetto che rende questa attività molto interessante sotto il profilo economico è strettamente correlato proprio a questi ultimi.
Principalmente esistono 2 modi per guadagnare del denaro: la retribuzione e la rendita. Molti fanno ancora confusione con questi 2 termini credendoli, erroneamente, dei sinonimi.
In cosa consistono? Quali sono le loro principali differenze?

La retribuzione

La retribuzione è il metodo di guadagno più comune. Si tratta, a tutti gli un effetti, di una sorta di “baratto”: cedo il mio tempo e le mie energie in cambio di soldi. In questo caso, il guadagno è direttamente proporzionale al lavoro svolto.
Al contrario, qualora non si dovesse svolgere alcun lavoro, non si riceverebbe alcuna retribuzione.
Pensiamo, ad esempio, a mestieri come l’impiegato, l’avvocato e il netturbino. Cos’hanno in comune?
In tutti e 3 i casi i professionisti saranno costretti sempre e comunque a cedere il loro tempo e le loro energie al fine di ricevere la retribuzione.
Certo, l’importo di quest’ultima varia sensibilmente a seconda della mansione svolta ma, in ogni caso, smettere di lavorare significherebbe smettere di guadagnare.

i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall'originale
i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale

La rendita

Al contrario di quanto avviene con la retribuzione, il guadagno ottenuto mediante la rendita non è strettamente vincolato al nostro tempo e alle nostre energie. Pensiamo, ad esempio, a quegli artisti che, dopo aver messo in commercio la propria opera, hanno potuto “tirare i remi in barca”.
In questi casi i guadagni sono direttamente proporzionali al numero di copie vendute che, ovviamente, vengono replicate a partire dall’originale.
Soffermiamoci un momento su questo concetto. Indubbiamente creare un’opera di qualità richiede tempo ed energie ma, una volta terminata, non vi è più necessità di compiere una nuova fatica.
Se volessimo riassumere questo concetto con una frase molto semplice potremmo dire che “si lavora una volta sola per non lavorare più”.
Naturalmente ciò ha dei vantaggi non da poco: una volta pubblicata la propria opera di successo si diventa liberi.

Selfpublishing e guadagni potenziali: hobby o attività imprenditoriale?

Il Selfpublishing e guadagni potenziali connessi possono essere considerati sotto due punti di vista differenti, ovvero quello hobbistico e quello imprenditoriale. Per quanto riguarda il primo è chiaro che bisogna avere capacità e passione.
A livello potenziale chiunque può scrivere un libro in formato elettronico: è sufficiente avere un computer e i soliti programmi di scrittura che, oramai, tutti sappiamo usare. Una volta terminato il proprio e-book, questo potrà essere proposto al pubblico tramite Amazon, il noto colosso americano dell’e-commerce.
Nonostante ciò, non è da tutti scrivere un libro e non tutti coloro che riescono a scriverne uno avranno il successo assicurato.
Detto questo, è davvero possibile fare Selfpublishing senza saper scrivere?

non è necessario essere uno scrittore,
perchè esistono i così detti “ghost writer
non è necessario essere uno scrittore perchè esistono i così detti “ghost writer

Il Selfpublishing come investimento

Considerando il Selfpublishing come attività imprenditoriale, è doveroso fare alcune importanti precisazioni. Prima di tutto, al contrario di ciò che si possa pensare, non è necessario essere uno scrittore.
Il motivo è molto semplice: esistono i così detti “ghost writer”, ovvero degli scrittori professionisti che cedono i diritti d’autore delle opere previo compenso economico. Ovviamente chi li acquista ne diviene il legittimo proprietario e quindi potrà anche incassare le rendite. Ecco come si fa a fare Selfpublishing senza saper scrivere.
A prima vista può sembrare tutto facile, ma in realtà non è così. Esistono tantissimi ghost writer che producono altrettante opere: quali scegliere?
Non dobbiamo dimenticarci che, per recuperare l’investimento iniziale e guadagnare, è necessario pubblicare un’opera che susciti interesse nella clientela. In altre parole, investire su contenuti di scarso interesse da parte del pubblico, equivale ad un flop assicurato.

Conclusioni su Selfpublishing e guadagni potenziali

Per concludere questo articolo su Selfpublishing e guadagni potenziali possiamo dire che, come in tantissime altre situazioni della vita, siamo sempre noi a fare la differenza. Infatti siamo noi a dover decidere se considerare questa attività un hobby piuttosto che un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti.
Proprio per questo, a seconda della scelta effettuata, bisognerà poi procedere con il giusto approccio. Nel primo caso sarà sufficiente dare sfogo alla propria fantasia e creatività, mentre, nel secondo, bisognerà ponderare bene ogni singola mossa. Infatti, per quanto un contenuto possa essere scritto bene, non è detto che sia ritenuto interessante da parte del pubblico. Questo, purtroppo, significa solo una cosa: perdere i soldi investiti nell’acquisto delle opere scritte dai ghost writer.
In altre parole, per fare l’imprenditore nel settore del Selfpublishing è fondamentale avere tutta una serie di competenze.

Come diventare imprenditori nel Selfpublishing

L’unico modo per fare qualcosa è sapere come farlo e ciò vale anche per il Selfpublishing. Come abbiamo visto, le variabili che possono influire sul risultato finale sono davvero tante. In questi casi, la cosa migliore da fare è proprio quella di imparare da coloro che hanno già percorso questa strada con successo.
Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare. Anzi, definirlo solamente un “corso” sarebbe alquanto riduttivo.
“Vincere su Amazon – Self Publishing” è una vera e propria community popolata da tantissimi imprenditori che collaborano e si supportano a vicenda, il tutto sotto la coordinazione di Antonio Vida.

Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare.
Il corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida è il più completo che si possa trovare.

Guadagnare con Amazon grazie ai corsi giusti

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Guadagnare con Amazon nel 2020: è davvero possibile o si tratta della solita chimera? Ecco tutto ciò che devi sapere a riguardo

Come guadagnare con Amazon: alcune premesse

Prima di analizzare a 360° la questione “guadagnare con Amazon” è necessario fare delle premesse. Alcuni credono che lavorare sul Web sia pura e semplice utopia o addirittura uno specchietto per le allodole.
Altri invece sanno benissimo che si tratta di pura realtà ma sono convinti nel profondo di non potercela fare. Infine, altri ci hanno provato, ottenendo però scarsi risultati. Chi ha ragione? Chi ha, invece, torto?
In questo caso, oltre ad essere davvero difficile affibbiare delle etichette, non avrebbe alcun senso farlo. La questione è piuttosto complessa e i fattori che giocano un ruolo determinante sono molti.
In questo articolo cercheremo di fare un’analisi dettagliata di questi ultimi senza tralasciare nessun punto di vista.
Detto questo, non perdiamo altro tempo e iniziamo subito.

Indice:

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon?
Una nuova possibilità per le realtà produttive.
Amazon e le affiliazioni.
I limiti di queste possibilità.
Guadagnare con Amazon grazie alle nuove opportunità.
Fare Selfpublishing su Amazon: come funziona?
I corsi per guadagnare con Amazon: conclusioni.
Chi è Antonio Vida.

Guadagnare con Amazon grazie ai corsi giusti

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon?

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon? Certo che sì e le prove sono sotto gli occhi di tutti noi. Pensiamo a quando effettuiamo l’acquisto di un qualsiasi oggetto tramite questo portale. Una volta effettuato il pagamento, a chi andranno i soldi?
Tolte le percentuali che Amazon trattiene per il suo servizio, il resto andrà tutto al venditore. Non ha forse guadagnato con Amazon quest’ultimo?
Quando pensiamo a questo colosso dell’e-commerce dobbiamo immaginarcelo come una sorta di mega centro commerciale online che offre a tutti i venditori le stesse possibilità. Vien da sé che per guadagnare con Amazon è sufficiente mettersi in gioco con i propri prodotti.

Una nuova possibilità per le realtà produttive.

Noi italiani sappiamo bene cosa voglia dire la parola “qualità” ma, allo stesso tempo, dobbiamo tenere conto del fatto che non è tutto. Per vendere un prodotto di qualità è necessario farlo conoscere.
In altre parole, non conta solo come viene realizzato un determinato prodotto, ma anche come quest’ultimo viene proposto sul mercato. Non a caso le aziende investono moltissimo nel marketing, al fine di farsi conoscere al pubblico e acquisire sempre più clienti.
Amazon ha rappresentato per queste realtà un svolta decisiva: lanciare i propri prodotti tramite questa piattaforma significa, potenzialmente, farsi conoscere a livello mondiale.
Nata negli anni ’90 come libreria online, oggi Amazon è una vera e propria multinazionale presente con le sue filiali in tantissimi paesi del mondo.
Certo, avere successo vendendo i propri prodotti su Amazon non avviene in modo automatico ma, almeno sul piano del marketing, si parte con una marcia in più.

Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni.
Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni.

Amazon e le affiliazioni

Una delle grandi possibilità che la rete ci ha messo a disposizione è proprio quella di guadagnare grazie alle affiliazioni. Di cosa si tratta?
Sempre più blogger decidono di inserire nelle loro piattaforme link che riconducono ad oggetti in vendita proprio su Amazon. Nel caso il lettore lo apra ed effettui l’acquisto, al blogger verrà riconosciuta una percentuale sul prezzo proprio da Amazon stessa.
In altre parole, le affiliazioni consentono di guadagnare sulla vendita di oggetti prodotti da terzi. Più o meno è la stessa mansione che svolge un agente di commercio, eccetto per il fatto che sul Web tutto avviene in modo automatizzato.

I limiti di queste possibilità

Guadagnare con Amazon grazie ai 2 metodi visti sopra può non essere semplice perché questi ultimi presentano alcuni limiti. Per vendere online i propri prodotti è prima necessario fabbricarli e ovviamente non tutti sono titolati di stabilimenti o attività produttive già avviate.
A meno che non si tratti di oggetti d’arte, tutto il resto deve essere prodotto su scala industriale. Infatti la concorrenza è piuttosto agguerrita quindi, per avere ottimi risultati, è necessario produrre un discreto numero di pezzi.
Anche per quanto riguarda le affiliazioni sono i numeri a fare la differenza: per ottenere dei buoni guadagni è necessario che vengano effettuati molti acquisiti. L’unico modo per fare ciò è quello di avere parecchi visitatori. Infine, per ottenere un numero elevato di visitatori, è necessario dedicare tempo ed energie alla propria piattaforma, al fine di ottenere un posizionamento sui motori di ricerca via via migliore.

Guadagnare con Amazon grazie alle nuove opportunità

Esistono anche altri modi per guadagnare con Amazon? Certo che sì, soprattutto oggi che siamo nel 2020. Come abbiamo visto in precedenza, questo portale mette in comunicazione domanda e offerta a livello mondiale.
Vien da sé che su Amazon è possibile entrare in contatto anche con grandi produttori che vendono a prezzi di fabbrica. In altre parole, è possibile divenire dei veri e propri commercianti, comprando e poi rivendendo i prodotti con il proprio logo.
Ovviamente non si tratta di qualcosa che si può realizzare dall’oggi al domani senza avere nessuna competenza in merito. Ecco perché un discreto numero di persone afferma che sia impossibile guadagnare attraverso questo portale. Semplicemente non hanno saputo mettere in atto le giuste strategie.

Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing
Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing

Fare Selfpublishing su Amazon: come funziona?

Un altro metodo utilizzato con successo per guadagnare con Amazon è proprio il Selfpublishing. Prima di vedere nel dettaglio di cosa si tratta è necessario sapere che su questo portale, oltre agli oggetti di consumo, si possono trovare in vendita anche i libri. Non a caso, all’inizio nacque proprio come libreria online.
Detto questo, il Selfpublishing non è altro che l’auto-edizione dei propri libri pubblicati in formato elettronico. Da un punto di vista economico, questa attività consente di ottenere una rendita passiva a vita che, tra l’altro, non viene neppure tassata.
Anche in questo caso non è necessario essere dei romanzieri: infatti ci si può avvalere del lavoro dei ghost writer. Questi sono degli scrittori professionisti che vendono i diritti d’autore delle loro opere in cambio di un unico corrispettivo economico.
Effettuando l’acquisto si diventa proprietari del libro e pertanto si possono incassare le percentuali sulla vendita chiamate royalties.

I corsi per guadagnare con Amazon: conclusioni.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel corso dell’articolo, guadagnare con Amazon è davvero possibile ed esistono vari modi per farlo. Quelli più noti sono anche quelli che presentano i limiti maggiori.
Al contrario, nella seconda parte dell’articolo abbiamo analizzato quelli più innovativi che, tecnicamente, sono alla portata di chiunque. Il nocciolo della questione sta nell’avere le giuste competenze. Quando non si è in possesso di queste ultime, la cosa migliore da fare è cercare di acquisirle dai migliori.
A tal proposito i corsi “Vincere su Amazon” e “Vincere su Amazon – SelfPublishing” di Antonio Vida sono sicuramente quelli più noti. In questi ultimi anni sempre più persone hanno deciso di seguirli e mettere seriamente in pratica quello che apprendevano.
Il risultato sono state tantissime testimonianze di successo, ovvero persone che sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi lavorativi ed economici.

Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt'ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell'e-commerce come Amazon
Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt’ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell’e-commerce come Amazon

Chi è Antonio Vida

Antonio Vida non è né un informatico né il titolare di stabilimenti produttivi. E’ un imprenditore con una lunga carriera alle spalle, iniziata nel settore della ristorazione. Una delle qualità che deve avere un ottimo imprenditore è proprio quella di sapere guardarsi attorno e cogliere quelle che sono le opportunità del momento, al di là del settore in cui si sta operando.
Antonio Vida è stato in grado proprio di cogliere quelle che erano e sono tutt’ora le grandi potenzialità che offre un colosso dell’e-commerce come Amazon. Dopo aver ottenuto i primi risultati personali ha ideato questi 2 corsi che forniscono ai partecipanti tutti gli strumenti utili per intraprendere la sua stessa strada.
Uno dei punti di forza di “Vincere su Amazon” e “Vincere su Amazon – SelfPublishing” è sicuramente il fatto che sono delle vere e proprie community in cui tutti i partecipanti collaborano e si supportano a vicenda.

Guadagnare con Amazon: realtà o pura fantasia?

come guadagnare con Amazon

Guadagnare con Amazon” sono parole chiave che vengono cercate continuamente. Come mai le persone sono così interessante a questo argomento? In questo articolo daremo una risposta definitiva a questa domanda.

Come guadagnare con Amazon: alcune premesse

E’ davvero possibile guadagnare con Amazon? Certo, basta pensare a tutti coloro che attualmente stanno vendendo i loro prodotti o servizi proprio grazie a questo portale di e-commerce.
Però il punto della questione è un altro: esistono vari modi per sfruttare a proprio vantaggio i servizi del colosso americano.
La scelta di uno piuttosto che di un altro dipende dai risultati che vogliamo ottenere, ma anche dalla nostra situazione di partenza.
Nel corso di questo articolo analizzeremo ogni aspetto che li riguarda, tuttavia è opportuno chiarire sin da subito che Amazon non fa miracoli e lavorare su Internet richiede lo stesso impegno di qualsiasi altra professione.

Tutti i modi per guadagnare con Amazon

Prima di vedere nel dettaglio tutti i modi per guadagnare con Amazon, è opportuno fare qualche cenno preliminare in merito a questa compagnia. Fu fondata nel lontano 1994 e, all’epoca, era una grande libreria virtuale. Al contrario di quanto si possa pensare, Amazon non è stata concepita sin da subito per diventare ciò che è oggi.
Non importa quale oggetto tu stia cercando, sicuramente lo troverai in questa piattaforma. Questo vale anche per i libri: infatti, cercando un qualsiasi titolo su Google, i primi risultati della ricerca sono sempre quelli di Amazon.
Detto questo, possiamo iniziare questa rassegna sui vari metodi utilizzati per guadagnare con Amazon. A proposito, di sicuro ti starai chiedendo come mai abbia sottolineato il fatto che Amazon sia nata come libreria online, giusto? Beh sappi che questo non è un dettaglio e nei prossimi paragrafi capirai perché.

Come funziona questo portale di e-commerce

Molto sinteticamente, per guadagnare con Amazon è necessario vendere. Infatti è un portale di e-commerce, ovvero un luogo virtuale in cui domanda e offerta si incontrano. Il suo vantaggio più grande è quello di riuscire ad abbattere gran parte delle barriere fisiche che limitano il commercio tradizionale.
In altre parole, su Amazon è possibile sia vendere a tutto il mondo che comprare da tutto il mondo. Questo significa un numero elevatissimo di transazioni e quindi un giro d’affari pazzesco. Il tutto sta nell’inserirsi in questo “ambiente” nel modo corretto e procedere con tutti crismi del caso.
Inoltre bisogna tenere conto anche dell’elevata concorrenza che ogni giorno si fa sempre più agguerrita.

Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni
Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni

Guadagnare con Amazon: affiliazioni

Uno dei metodi più conosciuti per guadagnare con Amazon consiste nelle affiliazioni. Di cosa si tratta? In poche parole si tratta di vendita per conto terzi. Facciamo un esempio pratico.
Mettiamo caso che tu abbia un sito Internet e che tu voglia farlo fruttare sul piano economico. Uno dei modi migliori è proprio quello di pubblicizzare dei prodotti per conto del venditore. Se una persona compra quei prodotti cliccando sul link che ha trovato sul tuo sito, allora ti verrà riconosciuta una percentuale.
Proprio per questo Amazon mette a disposizione dei suoi iscritti la sezione affiliazione, in cui è possibile trovare il link personalizzato da inserire nelle proprie piattaforme.
Questo è un ottimo metodo perché davvero pratico e soprattutto a costo zero. Di contro è necessario avere un elevato numero di visitatori e/o followers, altrimenti i guadagni rischierebbero di essere davvero irrisori o addirittura nulli.

Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce.
Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce.

Vendere i propri prodotti

Un altro metodo utilizzato per guadagnare con Amazon è proprio quello di vendere ciò che si produce. Come abbiamo visto nei precedenti paragrafi, questo portale opera a livello mondiale, per cui le possibilità commerciali sono davvero tante.
Avere un ottimo prodotto è fondamentale, ma lo è altrettanto saperlo confezionare e proporre nel modo giusto. In altre parole è fondamentale avere visibilità. Ogni anno le aziende investono davvero tante risorse nel marketing, ecco perché Amazon può rappresentare un’ottima alternativa.
Analizzati i pro, ora vediamo i contro di questo metodo.
Come prima cosa bisogna avere una produzione già avviata oppure disporre di risorse economiche tali da avviarne una. In secondo luogo bisogna avere ottime conoscenze riguardanti l’ottimizzazione SEO, ovvero “Search Engine Optimization”. Come faccio a collocare il mio prodotto in cima ai risultati del motore di ricerca Amazon?

Guadagnare con Amazon grazie al Selfpublishing

Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos’è? In che modo è possibile sfruttarlo per riuscire a guadagnare con Amazon? Cominciamo, innanzitutto, con il dare una definizione di “Selfpublishing”.
“Auto-edizione” o “auto-pubblicazione” sono i termini che utilizzeremmo in italiano. In altre parole si tratta semplicemente di realizzare e vendere in proprio dei contenuti testuali sotto forma di e-book, ovvero “libro elettronico”.
E’ un’attività che sta riscuotendo sempre più successo per via di una sua peculiarità: le rendite passive. Infatti scrittori, musicisti, ma anche inventori, una volta messa in commercio la loro opera, percepiranno a vita delle percentuali correlate al numero di vendite effettuate.
Esprimendo il concetto con parole molto semplici potremmo dire che si lavora una volta per non lavorare più.

Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos'è? In che modo è possibile sfruttarlo per riuscire a guadagnare con Amazon? Cominciamo, innanzitutto, con il dare una definizione di “Selfpublishing”.
Il terzo e ultimo metodo di questa rassegna riguarda il Selfpublishing. Cos’è?

Il Selfpublishing anche per chi non sa scrivere

Certo, scrivere e pubblicare un proprio contenuto sarebbe la cosa migliore: zero spese e il massimo dei ricavi. Però in questo caso saremmo già scrittori di professione e non avremmo poi così tanta necessità di capire come guadagnare con Amazon.
Tuttavia esiste un’alternativa. Avevi mai sentito parlare dei “ghost writer”? Sono i così detti “scrittori fantasma”, ovvero degli scrittori professionisti che cedono i diritti d’autore delle loro opere previo pagamento di una cifra “una tantum”.
Vien da sé che chi acquista i diritti d’autore ne diviene anche il legittimo proprietario agli occhi della legge.
In poche parole è possibile comprare dei contenuti testuali dai ghost writer per poi rivenderli a nome proprio e incamerare le royalties, cioè le percentuali legate alle vendite dell’opera.
Ecco perché tutti possono fare Selfpublishing, compresi coloro che non riuscirebbero nemmeno a scrivere una filastrocca.

Fisco e Selfpublishing

Un altro aspetto che rende il Selfpublishing un’attività davvero interessante è quello che riguarda l’inquadramento fiscale. A differenza delle normali attività economiche di compravendita, il Selfpublishing è considerata un’attività artistica, pertanto le royalties percepite da colui (o colei) che detiene i diritti d’autore non sono soggette a tassazione.
A tal proposito non bisogna mai scordarsi che il bilancio di moltissime aziende è gravato proprio dai tanti e pesanti obblighi fiscali, specialmente in Italia.
Ecco perché il Selfpublishing rappresenta un’opportunità da non lasciarsi sfuggire: offre la possibilità di incamerare rendite passive a vita che non sono soggette a tassazione.
Proprio per questo all’inizio ho sottolineato il fatto che Amazon sia nata come libreria online e che sia tutt’ora attiva in questo ambito.

I metodi per guadagnare con Amazon: conclusioni

Nonostante Amazon sia nata come libreria, oggi è diventata il punto di riferimento di tutto l’e-commerce a livello mondiale. Tuttavia continua a proporre anche libri, in formato cartaceo ma anche elettronico.
I metodi più noti per guadagnare con Amazon consistono nelle affiliazioni e nella vendita di oggetti di propria produzione.
Nel primo caso si percepisce un determinato corrispettivo per ogni pezzo venduto, nel secondo, invece, i ricavi vanno tutti al venditore. Allo stesso tempo questi metodi hanno dei limiti: per vendere in affiliazione è necessario avere un elevato numero di contatti, mentre per vendere gli oggetti di propria produzione è necessario avere un’attività economica già avviata.
L’alternativa a questi 2 metodi è il Selfpublishing: grazie al lavoro dei ghost writer è possibile diventare proprietari dei diritti d’autore al fine di percepire le royalties. Queste non sono altro che le percentuali legate alle vendite, percentuali che non sono soggette a tassazione.