Self Publishing su Amazon, le novità 2020/2021

Il 2020 è un anno che, a causa della pandemia, difficilmente verrà scordato. Ciò ha portato a tutta una serie di conseguenze che si sono ripercosse anche sul mercato. Ecco tutto ciò che devi sapere in merito al Self Publishing e le novità dell’ultima ora

I migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon

A prescindere da quella che è l’attuale situazione socio-politica a livello nazionale e internazionale, l’unico modo per conoscere le ultime novità del Self Publishing su Amazon è quello di informarsi nel modo corretto.
In rete c’è molto materiale a riguardo ma, troppo spesso, dice tutto e il contrario di tutto. Ecco perché è fondamentale seguire solo i migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon. In altre parole, bisogna saper scegliere con cura quelli che saranno i tuoi insegnanti.
Insomma, bisogna sempre stare attenti a non incappare nelle così dette “bufale”. Ottenere le giuste conoscenza a livello tecnico-commerciale è sì importante, ma lo altrettanto anche affrontare la questione “Self Publishing e aspetti fiscali” nel modo corretto.
In questo articolo faremo solo una panoramica generale, in quanto, per approfondire ogni singolo aspetto, ci vorrebbe un manuale intero. L’occasione giusta per farlo la troverai proprio aprendo questo link: SI RIPARTE DA ZERO

Indice:

Il Self Publishing su Amazon: le novità da non perdere.
Quali sono i migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon?
Vincere su Amazon – Self Publishing.
Come scegliere un bravo Ghost Writer.
Self Publishing e aspetti fiscali.
Conclusioni: Self Publishing su Amazon e novità.
Ecco come fare Self Publishing.

Quali sono le tecniche per emergere dalla massa

Il Self Publishing su Amazon: le novità da non perdere

Iniziamo subito con il dire che, in relazione al Self Publishing su Amazon e le novità, negli ultimi mesi si sta assistendo ad una sorta di “saturazione”. Per carità, il mercato è ancora aperto, ma trarne profitto sta diventando sempre più difficoltoso.
In altri termini, date le potenzialità di questa attività, sono sempre di più le persone che si cimentano e tutto ciò non fa altro che favore un’agguerrita concorrenza. La domanda che tanti si pongono è la seguente: ”Quali sono le tecniche per emergere dalla massa?”.
Appare chiaro che, per avere una risposta esaustiva, è necessario conoscere il parere dei più esperti, ovvero coloro che stanno già operando in questo settore. Insomma, non bisogna né improvvisare, né rivolgersi al primo che capita.
L’unico che si è sempre distinto è Antonio Vida: chi è? Come mai si parla tanto dei suoi corsi?

Quali sono i migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon?

Sempre a proposito di Self Publishing su Amazon e novità, Antonio Vida è un vero e proprio punto di riferimento. Imprenditore, e già autore di successo del corso “Vincere su Amazon”. A livello nazionale è stato, senza dubbio, il primo a “spianare la strada” a tutti coloro che sono venuti dopo.
In rete puoi trovare di tutto sul suo conto, ma chi gli getta fango addosso lo fa per un solo motivo: pura invidia per i risultati che ha conseguito.
Non solo, c’è anche chi tenta di screditarlo al fine di dirottare le persone verso altri tipi di corsi. Insomma, una vera e propria concorrenza sleale.
A differenza di tanti personaggi, Antonio Vida non ha mai parlato male di nessuno e, a sostegno della sua competenza e professionalità, ci sono numerose testimonianze di persone che sono riuscite a cambiare la loro vita proprio grazie ai suoi corsi.

Vincere su Amazon – Self Publishing

Vuoi conoscere meglio Antonio Vida? Bene, cliccando su questo link: INVESTITORI DIGITALI, hai la possibilità di acquistare il suo libro “Investitori digitali” edito da Mondadori e scritto a quattro mani con Maxx Mereghetti.
Tornando al tema principale di questo articolo, recentemente Antonio Vida ha ideato un nuovo corso, chiamato “Vincere su Amazon – Self Publishing”. Anche in questo caso è stato un vero e proprio successo: fino a prima nessuno aveva mai trattato l’auto-pubblicazione in modo completo e dettagliato.
Senza contare il fatto che non è pura teoria fine a se stessa, ma un metodo che, se applicato nel modo corretto, permette a chiunque di avviare la propria attività in questo settore.
In altre parole, grazie al suo ultimo corso, possono fare Self Publishing anche coloro che non hanno alcuna dote narrativa. Ecco come.

Come scegliere un bravo Ghost Writer

Come si può pubblicare un libro senza doverlo scrivere? Avvalendosi del lavoro svolto dai ghost writer. Si chiamano “scrittori fantasma” per un semplice fatto: questi ultimi, al posto che pubblicare a proprio nome le opere che realizzano, cedono i diritti d’autore a terzi previo compenso economico.
In altri termini, è possibile fare Self Publishing acquistando l’opera da un ghost writer, salvo poi pubblicarla su Amazon a nome proprio.
La domanda sorge spontanea: quali sono le opere che hanno più potenziale? La risposta a questa e tante altre domande la trovi all’interno del corso “Vincere su Amazon – Self Publishing”, in cui vengono chiariti tutti i dettagli del caso.
L’unico modo per imparare qualcosa è ricevere i giusti insegnamenti da parte di coloro che hanno già esperienza nella materia in questione.

Self Publishing e aspetti fiscali

Self Publishing e aspetti fiscali è un altro tema su c’è ancora un po’ di confusione. Chi svolge questa attività deve a aprire la partita IVA?
In questo caso specifico no, in quanto, trattandosi di opere letterarie, le percentuali (dette royalties) erogate da Amazon in base alle copie vendute non vengono tassate.
Da un punto di vista economico, questo è un aspetto davvero interessante. Come è risaputo, il fisco italiano non ci va giù leggero, quindi fare Self Publishing su Amazon significa ottimizzare al massimo l’investimento iniziale.
Come già anticipato, queste sono solo delle informazioni di base. Per chiarire ogni possibile dubbio inerente gli aspetti fiscali del Self Publishing, la cosa migliore da fare è proprio iscriversi al corso di Antonio Vida di cui abbiamo accennato nel paragrafo precedente.

fare Self Publishing su Amazon significa ottimizzare al massimo l'investimento iniziale
fare Self Publishing su Amazon significa ottimizzare al massimo l’investimento iniziale

Conclusioni: Self Publishing su Amazon e novità

Nonostante l’emergenza Coronavirus abbia avuto un brusco impatto anche sull’economia mondiale, le possibilità di aprire un business di successo sono tutt’altro esaurite. Il punto della questione è conoscere a fondo tutte le dinamiche che regolano il mondo dell’e-commerce.
Navigando in rete è possibile imbattersi in vari personaggi che si definiscono “esperti” della materia, tuttavia, molti di questi, sono solo degli improvvisati.
Al contrario, Antonio Vida, oltre ad avere alle spalle 20 anni di esperienza nel settore dell’imprenditoria, conosce bene ogni dinamica relativa ad Amazon. E’ stato il primo in Italia ad ottenere enorme successo con l’e-commerce, tantoché ha ideato un corso per insegnare a chiunque i “trucchi del mestiere”.
Recentemente, ne ha ideato uno specifico per il Self Publishing, chiamato, appunto “Vincere su Amazon – Self Publishing.

Ecco come fare Self Publishing

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto nel capire i concetti fondamenti riguardanti il Self Publishing su Amazon e le novità del 2020. Ovviamente, data la corposità di questo argomento, sarebbe impossibile parlarne in modo esaustivo in poche righe. Ecco perché è importante che tu approfondisca l’argomento visitando questo link:

SI RIPARTE DA ZERO

al fine di capire come frequentare i migliori corsi per fare Self Publishing su Amazon.
Grazie a questi ultimi, non solo apprenderai tutte le nozioni tecniche per avviare un business di successo, ma potrai anche conoscere nel dettaglio gli aspetti fiscali del Self Publishing.
Ecco perché Antonio Vida è il migliore insegnante che tu possa avere: non lascia nulla al caso, ma tratta con estrema competenza e professionalità anche quegli aspetti di cui nessuno parla.

Antonio Vida è il migliore insegnante che tu possa avere per fare selfpublishing
Antonio Vida è il migliore insegnante che tu possa avere per fare selfpublishing

Self Publishing, opinioni e consigli: storia vera

Antonio Vida vincere su amazon Selfpublishing

In rete è possibile trovare una miriade di opinioni e consigli sul Self Publishing. Tuttavia, diventa sempre più difficile riuscire a stabilire quali siano i più affidabili. Insomma, qual è la verità a riguardo?

Self Publishing: opinioni e consigli senza senso

A proposito di Self Publishing, opinioni e consigli che si trovano in rete non sempre possono definirsi genuini e sinceri. Infatti, come capiremo meglio nel corso dell’articolo, la stragrande maggioranza delle persone non è mai sincera, nemmeno nei confronti di sé stessa.
In altre parole, ogni scusa è buona per incolpare qualcun altro dei propri fallimenti. Possibile che il mondo sia sempre più crudele verso certe persone?
E’ sempre colpa degli altri oppure siamo noi a non impegnarci davvero a fondo per raggiungere i nostri obiettivi?
E ancora, bisogna sempre considerare che la percentuale di analfabetismo funzionale diventa sempre più alta.
Insomma, ci sono tantissime persone che leggono “A”, ma capiscono “B”.
Nei prossimi paragrafi troverai la storia di Gabriella: ti parlerà in prima persona della sua esperienza con il Self Publishing, senza tralasciare alcun dettaglio.

Opinioni e consigli sul Self Publishing personali.

Indice:

L’esperienza di Gabriella: opinioni e consigli sul Self Publishing.
Non sono nata Self Publisher.
La mia situazione di partenza.
Cos’è il lavoro? Cos’è il guadagno?
Opinioni e consigli sul Self Publishing personali.
Aspettativa Vs Realtà.
La verità in merito opinioni e consigli sul Self Publishing.
Quanto sei disposto/a ad impegnarti?

L’esperienza di Gabriella: opinioni e consigli sul Self Publishing

Ciao a tutti/e voi che state leggendo, mi chiamo Gabriella, ho 43 anni e sono mamma di 2 bambini.
Sono sempre di più le persone che mi chiedono opinioni e consigli sul Self Publishing, così ho deciso di scrivere questo articolo.
I dettagli da vedere sono molti e non avrebbe certo senso affrontarli in modo sbrigativo. Detto questo, cominciamo dal principio.

Opinioni e consigli sul Self Publishing personali.
La verità in merito opinioni e consigli sul Self Publishing.

Non sono nata Self Publisher

Iniziamo la mia rassegna di opinioni e consigli sul Self Publishing dicendo che, fino a qualche anno fa, non sapevo nemmeno cosa fosse. Non so ancora se il mio “incontro” con questa attività sia avvenuto per caso, fatto sta che oggi posso dirmi pienamente felice e realizzata.
Tutto ebbe inizio quando ho concluso l’iter di divorzio con quello che oggi è il mio ex marito. Mi sono improvvisamente ritrovata sola, con 2 bambini da mantenere.
A tutto ciò bisogna anche aggiungere il fatto che, in quel periodo, la crisi economica era letteralmente arrivata alle stelle.
Lavoravo come agente immobiliare ma, giorno dopo giorno, diventava sempre più difficile guadagnare qualcosa.
In altre parole mi sentivo veramente con l’acqua alla gola e la paura di non farcela diveniva ogni giorno sempre più forte.
Nonostante ciò, sono una persona che non si arrende e che si rimbocca sempre le maniche.

E' vero che il libero professionista non ha alcun cartellino da timbrare, ma non per questo lavora di meno.
E’ vero che il libero professionista non ha alcun cartellino da timbrare, ma non per questo lavora di meno.

La mia situazione di partenza

Durante quel periodo difficile ho iniziato a pormi delle domande, in quanto mi pareva di vivere in un incubo. Lavoravo davvero tanto, ben oltre le 8 ore di un normale dipendente. Amici e conoscenti mi dicevano spesso “Di cosa ti lamenti? Lavori come libera professionista… cosa vuoi in più dalla vita?”.
Ve lo giuro, queste frasi mi hanno sempre fatto venire un nervoso che metà bastava e ora vi spiego perché.
E’ vero che il libero professionista non ha alcun cartellino da timbrare, ma non per questo lavora di meno.
Nel mio caso ero sempre fuori casa, dalla mattina alla sera. Quando la situazione economica è crollata ho dovuto lavorare pure il sabato e la domenica.
Il tutto, ovviamente, senza alcun tipo di previdenza sociale. Parole come “ferie”, “permessi” e “malattia” erano pura fantasia.

Cos’è il lavoro? Cos’è il guadagno?

Prima di arrivare alle mie opinioni e consigli sul Self Publishing è necessario spendere qualche parole in merito ai concetti di “lavoro” e di “guadagno”.
Per quella che era la mia situazione di allora, mi rendevo conto che, nonostante le ore lavorate, i guadagni erano davvero irrisori.
In altre parole, ci stavo rimettendo e non solo sul piano economico. Insomma, non facevo altro che lavorare, senza aver mai tempo sufficiente da dedicare ai miei figli.
Il punto di svolta è stato quando mi sono resa conto che alcuni miei clienti guadagnavano ottime cifre senza però dover lavorare. In che modo? Con la rendita.
Mi è capitato, più di qualche volta, dover condurre intermediazioni immobiliari in cui il nuovo acquirente decideva di affittare l’immobile appena comprato.
Praticamente queste persone non solo guadagnavano dei soldi, ma anche tempo che potevano dedicare a loro stessi e ai loro cari.

La rendita permette di guadagnare soldi, ma anche di avere il tempo da dedicare a famiglia e passioni
La rendita permette di guadagnare soldi, ma anche di avere il tempo da dedicare a famiglia e passioni

Opinioni e consigli sul Self Publishing personali

Avevo capito che era possibile guadagnare senza però dover lavorare in modo continuativo. C’era solo un “piccolo” problema. Ovviamente non disponevo di cifre tali da poter investire nel mercato immobiliare.
Così mi sono messa alla ricerca di possibili alternative e, un giorno, mi ritrovai a leggere varie opinioni e consigli sul Self Publishing.
Certo, scrivere un libro e pubblicarlo in proprio è qualcosa di totalmente diverso dall’affittare un immobile ma, nonostante ciò, il principio di base è il medesimo.
In altre parole si compie un grande sforzo iniziale per poi cominciare ad incassare le rendite. Purtroppo ho dovuto affrontare anche un altro problema: sono davvero negata come scrittrice.
Pensavo di essere entrata in un altro vicolo cieco ma, fortunatamente, sono venuta a conoscenza del corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” a cura di Antonio Vida.

Aspettativa Vs Realtà

Grazie a questo corso ho scoperto che è possibile fare Self Publishing senza aver alcuna dote narrativa. In altre parole, è possibile rivolgersi a degli scrittori professionisti, comprare i diritti d’autore delle loro opere per poi pubblicarle a nome proprio.
Insomma, si tratta di mettere in pratica tutta una serie di competenze che poco hanno a che fare con l’arte della scrittura.
Così ho deciso di iscrivermi al corso, in quanto, essendo anch’io un’imprenditrice, so benissimo che per aver successo è necessario apprendere. Come mai ho scelto proprio quello di Antonio Vida? Semplice, perché anche lui, proprio come me, è un imprenditore con molta esperienza alle spalle.
Infatti, uno dei suoi primi insegnamenti non riguarda tanto gli aspetti tecnici, quanto quelli umani.
I risultati non arrivano piovendo dal cielo, ma sono frutto di impegno e costanza.

Aspettativa vs realtà
Aspettativa vs realtà

La verità in merito opinioni e consigli sul Self Publishing

Eccoci giunti alla conclusione di quelle che sono le mie opinioni e consigli sul Self Publishing. Come già anticipato, gli aspetti tecnici hanno sicuramente una grandissima rilevanza, ma non sono tutto. Senza girarci troppo intorno, posso solo dirti che, per quante siano le potenzialità di una data attività, siamo sempre noi a fare la differenza.
Purtroppo molte persone leggono “Self Publishing” ma capiscono “miracolo”. In altre parole, ritengono questa attività una sorta di “passatempo” in grado di fruttare cifre stratosferiche in men che non si dica.
Mi dispiace deludervi, ma non è così. Insomma, molte persone sostengono che si tratti di una truffa per giustificare quella che è stata una mancanza di impegno da parte loro. Inoltre, tante persone ignorano il fatto che, lavorando in proprio, si è sempre soggetti al così detto “rischio imprenditoriale”.

Quanto sei disposto/a ad impegnarti?

Se anche tu hai deciso di iniziare a fare Self Publishing devi assolutamente dare una risposta a questa domanda: “Quanto sono disposto/a ad impegnarmi per cambiare la mia situazione?”. Potrebbe sembrare una domanda banale ma, in realtà, è proprio il fulcro di tutta la questione.
Per quanto Antonio Vida possa essere un ottimo insegnante, l’unico/a a fare la differenza sei solo e soltanto tu.
Il successo che puoi ottenere svolgendo questa attività è direttamente proporzionale al tempo e alle energie che sei disposto/a ad investire. Certo, all’inizio è stata dura anche per me, ma ora posso davvero dirmi soddisfatta della scelta che ho preso e che sto tutt’ora portando avanti.
Detto questo non mi resta altro che augurarti in bocca al lupo per quello che sarà il tuo percorso, e ricorda, se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu.

Quanto sei disposto/a ad impegnarti?
Vincere su Amazon Self-publishing di Antonio Vida
Quanto sei disposto/a ad impegnarti? Vincere su Amazon Self-publishing di Antonio Vida

Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Sempre più persone ricercano sui motori “Self Publishing opinioni e consigli”. Per quale motivo? E ancora, c’è da fidarsi delle informazioni che si trovano in rete? Facciamo un po’ di chiarezza

Il Self Publishing: opinioni e consigli discordanti

Prima di capire come mai molte persone ricerchino “Self Publishing opinioni e consigli” è bene chiarire alcuni aspetti preliminari. Senza girare troppo intorno al problema, la situazione che si venuta a creare è la seguente.
La rete pullula di informazioni riguardanti il Self Publishing, ma c’è un problema. Su 10 fonti, 5 dicono “a”, mentre le altre 5 dicono “b”.
Insomma, chi per la prima volta si approccia a questo mondo noterà sicuramente delle forti discordanze.
Da un lato c’è chi definisce il Self Publishing un vero e proprio miracolo, altri invece sostengono che si tratta della solita truffa. Dove sta la verità? Qual è il modo migliore per farsi un’idea concreta e reale in merito a questa attività? Scopriamolo insieme leggendo questo articolo fino alla fine.

Indice:

Istruzioni per l’uso: Self Publishing, opinioni e consigli.
La rivoluzione tecnologica del nuovo millennio.
Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo.
Opinioni e consigli sul Self Publishing.
Guadagnare grazie al Self Publishing.
Pubblicare un libro senza saper scrivere.
Conclusioni su Self Publishing, opinioni e consigli.
L’unico modo per fare Self Publishing è imparare.

Self Publishing: opinioni e consigli molto utili
Self Publishing: opinioni e consigli molto utili

Istruzioni per l’uso: Self Publishing, opinioni e consigli.

Affrontare in modo esaustivo il tema “Self Publishing opinioni e consigli” richiederebbe un libro, tuttavia nel corso di questo articolo vedremo gli aspetti di base che tutti gli interessati dovrebbero conoscere.
Iniziamo proprio con il dare una definizione a questo neologismo anglosassone. In italiano utilizzeremmo le parole “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”. Quindi, cosa vuol dire “auto-pubblicare”?
Semplice, significa rendere pubblico un determinato contenuto senza l’ausilio di terzi. Detto in modo ancora più semplice, fare Self Publishing significa scrivere un libro e pubblicarlo senza avvalersi delle case editrici tradizionali.
Più o meno è la stessa cosa che fanno anche altri artisti, come ad esempio i musicisti. Grazie alla rivoluzione tecnologica del nuovo millennio, oggi non è raro trovare qualcuno che proponga al pubblico un suo album senza mai essere entrato in una sala d’incisione professionale.

La rivoluzione tecnologica del nuovo millennio

Per ricollegarci a quanto visto nel paragrafo precedente, è bene spendere qualche parola in più in merito alla rivoluzione tecnologica del nuovo millennio. In sostanza, quest’ultima ha reso possibile tutta una serie di cose che, fino a qualche decennio fa, erano all’appannaggio di pochi.
Oggi, infatti, grazie ad un computer e a programmi da poche decine di €uro, ogni musicista può tranquillamente incidere il proprio album. Allo stesso tempo, grazie ai social e ai colossi dell’e-commerce, può farsi pubblicità e proporre il proprio prodotto senza avvalersi del supporto delle case discografiche.
Per quanto riguarda il Self Publishing, la situazione è ancora più semplice da un punto di vista tecnico. Infatti possiedi già tutti gli strumenti necessari per iniziare. Hai un PC dotato di connessione Internet? Al suo interno è già installato un programma di scrittura? Bene, allora non ti serve altro, se non le giuste competenze.

Il Self Publishing non è un gioco d'azzardo
Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo

Il Self Publishing non è un gioco d’azzardo

Premesso che il termine “Self Publishingpuò essere utilizzato in vari ambiti, convenzionalmente esso si riferisce all’auto-pubblicazione di contenuti testuali. In altre parole, si tratta di un’attività artistico-economica.
E’ vero che gli scrittori svolgono questo mestiere per “vocazione” e grazie ad un loro talento, ma è anche vero che questi cercano di ottenere un vantaggio economico dalla vendita delle copie.
Certo, da un lato nessuno avrà mai la certezza che il proprio libro diventi un best seller ma, allo stesso tempo, l’impegno che sta dietro alla creazione è davvero tanto.
In altre parole, fare Self Publishing non significa giocare d’azzardo perché quest’ultimo non richiede nessuna fatica e nessun impegno.

Opinioni e consigli sul Self Publishing

Ti chiedo scusa per questo lungo preambolo, ma è necessario che tu abbia chiaro un aspetto fondamentale. Non bisogna prendere per buone tutte le opinioni e consigli sul Self Publishing che si trovano sul Web.
Purtroppo c’è ancora un discreto numero di persone convinte che lavorare su Internet significhi guadagnare grosse cifre senza faticare più di tanto. Ecco perché molti considerano questa attività come una truffa.
Loro, infatti, compiono questo ragionamento:”Mi sono dedicato al Self Publishing mezzoretta alla settimana. Dopo 15 giorni non ho ancora visto un centesimo. Sono stato truffato.”.
In altre parole, una buona percentuale di chi ci ha provato giustifica il proprio fallimento con la truffa e non con eventuali mancanze da parte loro.
Detto ciò, il primo consiglio che posso darti è proprio questo. Per fare Self Publishing e ottenere successo è necessario che tu sia disposto ad impegnarti, come faresti con qualsiasi altra attività lavorativa.

Guadagnare grazie al Self Publishing
Guadagnare grazie al Self Publishing

Guadagnare grazie al Self Publishing

A contrario della categoria di persone di cui sopra, altri ricercano assiduamente “Self Publishing opinioni e consigli” perché hanno capito le potenzialità di questa attività. La più importante riguarda indubbiamente il modo in cui vengono percepiti i guadagni.
Al contrario di tantissime altre attività lavorative, i guadagni derivati dal Self Publishing avvengono sotto forma di rendite passive. Il termine “rendita passiva” non è altro che un modo elegante per descrivere quella condizione in cui si continua a guadagnare senza però dover lavorare ulteriormente.
Facciamo un esempio molto semplice. Il lavoro dello scrittore consiste nello scrivere ma inizierà a guadagnare proprio quando il libro viene terminato. Non solo, per tutta la vita continuerà a percepire una determinata cifra calcolata su ogni copia venduta.

Pubblicare un libro senza saper scrivere

Il Self Publishing è diventato un argomento molto ricercato anche grazie al fatto che è possibile ottenere successo senza saper scrivere. In che modo? Solo pochi sono a conoscenza del fatto che esiste una fitta di rete di “ghost writer”.
Questi sono degli scrittori che, per tutta una serie di motivi, preferiscono vendere i diritti d’autore delle loro opere piuttosto che auto-pubblicarle.
In altre parole, è possibile fare Self Publishing acquistando le opere di qualcun altro e pubblicarle a nome proprio. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi.
Quali opere hanno più possibilità di successo? Come faccio a proporle sul mercato e vincere sulla concorrenza?
Il nocciolo della questione è molto semplice: bisogna avere tutta una serie di competenze. Ecco perché molti falliscono in questa impresa. Non sono disposti ad investire nella formazione e si improvvisano imprenditori.

Conclusioni su Self Publishing, opinioni e consigli

Per riassumere brevemente quanto visto nel corso dell’articolo potremmo dire che il Self Publishing non è un gioco d’azzardo. Ogni successo non è frutto del caso, ma di impegno concreto da parte di chi si cimenta in questa attività.
Tra le tante opinioni e consigli sul Self Publishing che si possono trovare in rete ci sono quelli che descrivono questa attività come la solita truffa. E’ vero che anche su Internet ci sono malintenzionati, ma è altrettanto vero che molti utilizzano questa scusa per giustificare delle loro mancanze.
In parole povere, molti credono ancora che lavorare grazie ad Internet significhi guadagnare tanto senza far fatica. Di conseguenza non sono disposti ad impegnarsi né nella formazione, né nella messa in pratica di quanto avrebbero dovuto imparare.

il segreto del selfpublishing? L'unico modo per fare Self Publishing è imparare
il segreto del selfpublishing? L’unico modo per fare Self Publishing è imparare

L’unico modo per fare Self Publishing è imparare

Si tratta di un’attività artistico-economica, pertanto, se non si è già in possesso delle giuste competenze, non resta altro che acquisirle. Come si fa ad acquisire queste ultime? Bisogna apprenderle da chi le sta già padroneggiando con successo.
In altre parole, se vuoi imparare a fare Self Publishing devi rivolgerti agli insegnanti più esperti. Attualmente il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida, un imprenditore che ha imparato sul campo tutto ciò che c’è da sapere. Negli ultimi anni ha deciso di focalizzare la sua attività proprio sulle possibilità di guadagno attraverso la rete. Il suo primo corso “Vincere su Amazon” ha già riscosso molto successo, così ha deciso di affrontare una nuova sfida: insegnare a fare Self Publishing di successo sfruttando le potenzialità di Amazon.
Ricordati che il miglior investimento che si possa fare è proprio quello sulla cultura e sull’informazione.

il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida,
il miglior corso di formazione è “Vincere su Amazon – Self Publishing” di Antonio Vida,

Selfpublishing e guadagni potenziali: testimonianza

selfpublishing Vincere su Amazon Antonio VIDA

Il modo migliore per fare chiarezza sulla questione Selfpublishing e guadagni potenziali è quello di conoscere l’esperienza di chi ha vissuto tutto questo in prima persona. Ecco la testimonianza di Mattia

Il Selfpublishing e guadagni potenziali raccontati in prima persona.

Alla fine di questo paragrafo potrai iniziare a leggere la testimonianza diretta di Mattia in merito alla spinosa questione relativa a Selfpublishing e guadagni potenziali. Chi è Mattia? E’ un ragazzo come tanti, proprio come te.
Non è “figlio di Tizio”, non è un raccomandato, non ha vinto il Premio Nobel, non è un VIP e non è nemmeno un supereroe. E’ una persona che, arrivata a un certo punto della sua vita, si è posta alcune importanti domande.
Come purtroppo sappiamo, la situazione economica diventa sempre più critica e ciò non può ridursi ad un mero problema di soldi. Senza girarci troppo attorno, molti di noi svolgono un lavoro che, oltre ad essere malpagato, provoca pure frustrazione perché non è ciò che vorremmo fare veramente.
Se anche tu ti riconosci in questa situazione, allora non perderti la storia di Mattia!

Indice:

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?
A cosa serve il lavoro?
Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita
Il mio approccio al Selfpublishing.
Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali
Imparare da chi ha più esperienza di noi

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali
Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Testimonianza diretta su Selfpublishing e guadagni potenziali

Un caro saluto a te che stai leggendo. Mi chiamo Mattia e sono un ragazzo a metà strada tra i 30 e i 40 anni. Per tutelare la mia privacy non me la sento di fornire ulteriori dettagli, anche perché questi sarebbero poco rilevanti in merito alla questione Selfpublishing e guadagni potenziali.
Insomma, sono una persona come tante. Potrei essere uno della tua compagnia di amici, piuttosto che un fratello, un fidanzato, un figlio o un collega di lavoro.
Ti dico ciò per farti capire che non sono chissà chi. Non provengo da una famiglia agiata, non ho mai avuto frequentazioni con persone altolocate e non ho nemmeno grandi titoli di studio.
Il mio percorso di crescita personale ha avuto inizio ancora nel lontano 2012, anno un cui la crisi economica ha toccato livelli mai visti prima.

Lavoro: qual è il vero significato di questa parola?

All’epoca ho perso quello che era il mio lavoro fisso da impiegato amministrativo presso una piccola azienda di provincia. Così, per sbarcare il lunario, mi sono messo a fare piccoli lavoretti qui e lì.
Tanto per parlarci chiaro, mi è toccato molto spesso fare lavori malpagati che non mi davano alcuna gratificazione.
A dir la verità, non ero al settimo cielo nemmeno quando lavoravo in azienda. Lo stipendio mi bastava giusto giusto per pagare le spese e le ore passate trincerato dietro una scrivania erano davvero tante.
I week end trascorrevano senza che nemmeno me ne rendessi conto e, anche se avessi voluto fare qualcosa, di certo non me lo sarei potuto permettere.
Immagino che ti stia chiedendo:”Cosa c’entra tutto questo con Selfpublishing e guadagni potenziali?”.
Non preoccuparti, ora ci arriviamo.

A cosa serve il lavoro?

Dato che sono una persona che non si perde d’animo, ho cercato di capire cosa non andava e come avrei potuto trovare una soluzione. Così mi sono posto delle domande:”Cos’è il lavoro? A cosa serve?”.
Il lavoro consiste in tutta una serie di azioni finalizzate ad ottenere un compenso economico. Non avendo mai fatto studi specialistici, ho scoperto, con grande mia sorpresa, che esistono varie modalità di lavoro che permettono di ottenere altrettanti tipi di guadagno diversi tra loro.
Fino ad allora, ritenevo che il lavoro fosse solo quello da dipendente, piuttosto che da libero professionista.
Cos’hanno in comune queste 2 figure? Semplice: per guadagnare è necessario che entrambe lavorino ogni giorno, quasi tutti i giorni. Al contrario, se smettessero di lavorare, smetterebbero anche di guadagnare.

Differenza fra lavoro e rendita
Differenza fra lavoro e rendita

Selfpublishing e guadagni potenziali: il concetto di rendita.

Prima di parlare di Selfpublishing e guadagni potenziali, occorre affrontare l’ultimo punto della questione “lavoro”. Molti di noi sono stati abituati sin da bambini al concetto di retribuzione. In altre parole, al fine di percepire una determinata cifra, è necessario lavorare e quest’ultima è direttamente proporzionale alle ore lavorate.
Al contrario, nessuno mi aveva mai parlato del concetto di rendita. Certo, ne avevo una vaga idea e pensavo fosse un qualcosa al solo appannaggio di pochi. Fortunatamente mi sbagliavo alla grande!
Insomma, decidere se fare un lavoro finalizzato a percepire una retribuzione piuttosto che una rendita è una scelta che dipende da noi.
Il punto della questione è essere davvero consapevoli di tutto ciò e ragionare senza stereotipi o luoghi comuni.
Così mi sono messo d’impegno e ho cercato di capirne di più.

Il mio approccio al Selfpublishing

Una cosa che sapevo in merito alla rendita era il fatto che questa rappresentava la tipologia di guadagno tipica degli artisti e degli inventori. Detto in parole povere, queste persone compiono un lavoro circoscritto nel tempo e, una volta immessa la loro opera nel mercato, riceveranno una percentuale per ogni singolo esemplare venduto.
Sembra assurdo, ma queste categorie iniziano a guadagnare proprio quando smettono di lavorare. La cosa ancora più assurda è che, oltre a guadagnare dei soldi, guadagnano anche qualcosa di molto più prezioso: il tempo da dedicare a loro stessi e ai loro cari.
Sicuramente per proporre un’opera o un brevetto degni di questi nomi c’è da farsi il mazzo, ma è anche vero che dopo è possibile raggiungere la tanta agognata libertà.
Una volta capito questo aspetto, non ci è voluto poi molto per iniziare a valutare ogni alternativa possibile.

Le mie prime ricerche sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Immagino ti starai chiedendo:”Cosa ti ha portato a ricercare informazioni proprio sul Selfpublishing e guadagni potenziali? Sei uno scrittore?”.
Questa è, senz’altro, un ottima domanda a cui cercherò di dare un’ottima risposta.
No, non sono uno scrittore e il motivo per cui mi sono avvicinato al Selfpublishing è stato, per assurdo, proprio questo. Analizzando tutte le attività che permettono di ottenere una rendita, mi sono accorto che quasi tutte necessitano di un vero e proprio talento.
Nonostante ciò, grazie al prezioso lavoro di alcuni professionisti del settore, ho scoperto che in certi casi il talento può essere sostituito dalla conoscenza di determinate logiche di mercato.
Ad esempio, pochi sanno che esiste una fitta rete di ghostwriter. Chi sono? Cosa fanno?
Sono degli scrittori professionisti che, per tutta una serie di ragioni, non vogliono pubblicare i loro contenuti a nome proprio e cedono i diritti d’autore al miglior offerente.

Informati anche tu sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Per ricollegarci a quanto visto nel paragrafo precedente, il concetto di base è questo. Si compie un primo investimento iniziale acquistando i diritti d’autore di una determinata opera. Successivamente si propone l’opera sul mercato a nome proprio, al fine di incassare le così dette royalties, ovvero le percentuali che vengono riconosciute a seconda delle copie vendute.
Te lo confesso: è più facile a dirsi che a farsi. In altre parole, non si tratta di una “mission impossible”, ma bisogna acquisire tutta una serie di competenze. Non solo, bisogna anche essere disposti ad impegnarsi a fondo, proprio come si farebbe nei confronti di qualsiasi altro lavoro.
La vera svolta è arrivata quando sono venuto a conoscenza del corso “Vincere su Amazon – Self Publishing” ad opera di Antonio Vida.

Imparare da chi ha più esperienza di noi
Imparare da chi ha più esperienza di noi è basilare

Imparare da chi ha più esperienza di noi

Da che mondo è mondo, se voglio fare qualcosa ma non so come farla, devo necessariamente imparare. Di conseguenza, la scelta migliore è proprio quella di imparare dai migliori. Ecco perché ho deciso di iscrivermi a questo corso. Antonio Vida è un imprenditore che naviga all’interno del mondo di Amazon ormai da anni.
Quindi, chi meglio di lui può trasmettere determinate competenze? Il successo del suo primo corso “Vincere su Amazon” è ancora sotto gli occhi di tutti, quindi il fatto di poterne frequentare uno specifico sul Selfpublishing è sicuramente un’occasione di cui approfittare, proprio come ho fatto io.
Se ce l’ho fatta io puoi farcela anche tu, quindi ora che hai un’idea più concreta sul Selfpublishing e guadagni potenziali, fai la tua scelta.
Retribuzione mensile o rendita a vita?

Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida
Vincere su Amazon Selfpublishing di Antonio Vida

Selfpublishing e guadagni potenziali: conviene davvero?

selfpublishing amazon

Selfpublishing e guadagni potenziali sono argomenti che vanno “trattati con le pinze”. Non a caso, molte persone non hanno ancora ben capito di cosa si tratti. In questa guida cercheremo di dissipare ogni possibile dubbio.

Alcune premesse sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Prima di addentrarci nel topic “Selfpublishing e guadagni potenziali”, cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando. Oltre ad esserci davvero tanta disinformazione, l’analfabetismo funzionale sta dilagando sempre di più.
Di cosa si tratta? Il concetto è molto semplice. L’analfabeta funzionale, pur riconoscendo all’interno della frase gli elementi che la compongono, quali soggetto, verbo e complementi, non è in grado di integrarli in alcun ragionamento logico.
Secondo un recente studio del PIAAC, acronimo di “Programme for the International Assessment of Adult Competencies”, circa il 28% degli italiani è affetto da questa condizione.
In parole molto semplici, queste persone non sarebbero in grado di comprendere quanto riportato all’interno di un semplice libretto di istruzioni.
Lo scopo di questa guida è proprio quello di spiegare con parole molto semplici in cosa consiste il Selfpublishing, in modo che ognuno possa farsi la propria opinione, senza essere influenzato da luoghi comuni e cattiva informazione.

Indice:

La verità sul Selfpublishing e guadagni potenziali.
La tecnologia a servizio della persona.
L’editoria tradizionale.
I costi dell’editoria tradizionale.
Differenze tra editoria tradizionale e Selfpublishing.
Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato.
Selfpublishing + ghostwiter = ?
Selfpublishing e potenziali guadagni: ecco perché conviene.
Come imparare la giusta strategia.

La verità sul Selfpublishing e guadagni potenziali

Iniziamo questa guida dando una chiara definizione di Selfpublishing. Si tratta di un neologismo anglosassone che noi italiani traduciamo come “auto-edizione” oppure “auto-pubblicazione”. Di cosa esattamente?
Essenzialmente di libri o, più in generale, di contenuti testuali. Infatti, grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque.

grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque
grazie ai numerosi salti in avanti compiuti dalla tecnologia, oggi il Selfpublishing è alla portata di chiunque

La tecnologia a servizio della persona

Grazie alla tecnologia, Selfpublishing e guadagni potenziali non sono fantascienza, ma pura realtà. Parecchi anni fa esistevano solo la carta e l’inchiostro, poi venne la macchina da scrivere e, infine, il PC, ovvero il personal computer.
Quest’ultimo è diventato parte integrante della nostra vita quotidiana e, oramai, ne possediamo uno a testa. Esistono una miriade di programmi diversi ma, i più comuni, sono senza dubbio i programmi di scrittura. Chi non hai mai usato almeno una volta nella vita “Microsoft Word”?
In altre parole, se possiedi un PC, sicuramente disponi anche di un programma di scrittura e questo vuol dire che hai già tutti gli strumenti per fare Selfpublishing.
Capisco che al momento tu non abbia ancora chiaro il potenziale economico di questa attività, ma ci arriveremo molto presto.
Infatti stiamo trattando un tema caratterizzato da tante sfaccettature, per cui è bene procedere con ordine, al fine di non creare confusione.

L’editoria tradizionale

Abbiamo visto che con il termine “Selfpublishing” si intente l’auto-pubblicazione di contenuti testuali. Per capire i suo numerosi vantaggi, dobbiamo prima fare alcuni cenni in merito all’editoria tradizionale.
Insomma, dobbiamo capire quale sia il “percorso” che segue un libro tradizionale.
In primis vi è la fase creativa, ovvero quella in cui lo scrittore trasferisce su carta tutte le idee che fino a prima esistevano solo nella sua mente.
In secondo luogo vi è la fase di stampa, ovvero quella in cui vengono replicate “n” copie dell’originale realizzato dallo scrittore.
Ultima, ma non per questo ultima, è la fase della promozione, ovvero quella fase in cui le copie finiscono sugli scaffali delle librerie.

I costi dell’editoria tradizionale

Nel corso della prima fase, ovvero quella creativa, non ci sono dei veri e propri “costi” intesi in senso lato. Certo, è una fase estremamente impegnativa per lo scrittore, ma almeno non è costretto a compiere sforzi di tipo economico.
Questo, però, non vale per le 2 fasi successive, ovvero quella di stampa e quella di promozione. I altre parole, se lo scrittore non dispone di grandi capitali, l’unico modo che ha per pubblicare il suo contenuto è quello di rivolgersi ad una casa editrice.
Quest’ultima provvederà ad anticipare tutti costi relativi alla stampa e alla promozione, salvo poi recuperali in un secondo momento con la vendita del libro.
Quindi, come guadagna lo scrittore che ha realizzato l’opera? Semplice, la casa editrice gli riconosce una percentuale (detta royalties) sul prezzo di ogni copia venduta.

Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale ma imprint diversi
Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale ma imprint diversi

Differenze tra editoria tradizionale e Selfpublishing

Editoria tradizionale e Selfpublishing hanno lo stesso obiettivo finale, ovvero quello di vendere un’opera letteraria al grande pubblico. Nonostante ciò, esse presentano delle notevoli differenze. A prima vista, l’editoria tradizionale potrebbe apparire come la scelta più “comoda” da parte dello scrittoria.
Tuttavia, essa non ha solo dei “pro”, ma presenta anche dei “contro”. Le case editrici non sono certo enti di beneficenza, quindi devono avere la certezza di recuperare tutte le spese. Non solo, ci devono anche guadagnare, altrimenti fallirebbero.
In altre parole, è il pubblico a dettare le regole. Infatti, lo scrittore, al fine di essere supportato, dovrà scrivere ciò che va per la maggiore.
Al contrario, il Selfpublishing consente sì una maggiore libertà creativa ma, allo stesso tempo, lo scrittore dovrà anche occuparsi della promozione. Fortunatamente, essendoci la possibilità di pubblicare i libri in formato elettronico, non vi è alcuna spesa relativa alla tiratura delle copie.

Selfpublishing e potenziali guadagni: l'evoluzione del mercato
Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato

Selfpublishing e potenziali guadagni: l’evoluzione del mercato

Eccoci finalmente giunti nella parte della guida in cui vedremo nel dettaglio Selfpublishing e potenziali guadagni.
Scommetto che in questo momento stai pensando:”Ho il computer, ho il programma di scrittura, ma non sono uno scrittore. Il Selfpublishing non fa per me.”. Fortunatamente è proprio qui che ti sbagli.
Con l’evoluzione della tecnologia, c’è stata anche la conseguente evoluzione del mercato.
In parole molto semplici, oggi è possibile reperire in commercio prodotti che, fino a prima, non esistevano. Questo perché, con il passare degli anni, sono nate nuove figure professionali.
Una di queste è senza dubbio il “ghostwriter”. La traduzione italiana “scrittore fantasma” non è il massimo, quindi potremmo chiamare queste figure “scrittori per conto terzi”.
In altre parole sono autori che decidono di vendere le proprie opere in cambio di una cifra “una tantum”, rinunciando quindi alle royalties, ovvero le percentuali sulla vendita delle copie.

Selfpublishing + ghostwriter = ?

Certo, queste figure esistevano anche nel passato, ma proprio grazie al Selfpublishing, oggi l’offerta dei loro prodotti è davvero vasta. In altre parole, con il passare del tempo sono aumentate le opere messe in vendita dai ghostwriter, con la conseguente riduzione del loro prezzo.
Detto questo, tornando al tema della guida “Selfpublishing e guadagni potenziali”, come è possibile sfruttare tutto ciò a proprio vantaggio?
Semplice: si compie un investimento iniziale acquistando l’opera del ghostwriter per poi rivenderla a nome proprio e, quindi, incassare le relative royalties.
Ecco perché il Selfpublishing è alla portata di chiunque, compresi coloro che non hanno nessuna abilità narrativa. Per riassumere questo concetto in una parola potremmo usare “strategia”.

Selfpublishing e potenziali guadagni: ecco perché conviene

Eccoci giunti alla fine di questa guida. Come abbiamo visto, Selfpublishing e potenziali guadagni non sono concetti poi così complicati. Grazie alla tecnologia, oggi tutti sono in grado di scrivere un libro e promuoverlo. Non a caso, oltre ai PC e ai programmi di scrittura, esistono dei portali come Amazon in grado di far conoscere i tuoi contenuti a tutto il mondo.
Eh già, al contrario di quanto si possa pensare, esiste ancora un mercato dei libri, specialmente quelli in formato elettronico.
Le potenzialità che abbiamo al giorno d’oggi sono davvero molte, tantoché è possibile fare Selfpublishing pur non sapendo scrivere. In che modo? Sfruttando quelli che sono stati i fisiologici mutamenti del mercato.

Come imparare la giusta strategia

Il segreto per avere successo consiste nel seguire la giusta strategia e questo vale in qualsiasi ambito della vita, Selfpublishing compreso. Come abbiamo avuto modo di vedere, l’offerta da parte dei ghostwriter è molto elevata: come faccio capire quali sono le opere che mi consentiranno di recuperare l’investimento iniziale e guadagnare?
E ancora, una volta acquistate le opere più promettenti, come faccio a collocarle in cima agli “scaffali” di Amazon?
Anche in questo caso la risposta è molto semplice. Il segreto sta nell’imparare le giuste strategie da coloro che hanno già avuto successo.
Uno su tutti è indubbiamente Antonio Vida, un imprenditore la cui abilità è stata proprio quella di capire e sfruttare a proprio vantaggio l’evoluzione dell’attuale mercato. Già autore del corso “Vincere su Amazon”, oggi propone l’ultima delle sue fatiche: “Vincere su Amazon – Self Publishing”.

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Vincere su Amazon con il self-publishing e guadagni potenziali. Conviene davvero!